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Sergia Adamo insegna Teoria della letteratura e Letterature comparate all'Università di Trieste. Tra i suoi interessi di ricerca il tema della giustizia nella letteratura e nella cultura italiana
sergia adamo festival letterario grado giallo friuli


Alan D. Altieri è nato a Milano nel 1952 dove ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica. Scrittore, traduttore e sceneggiatore, nel 1981 pubblica il suo primo romanzo Città oscura, un thriller d'azione di ambientazione metropolitana, a cui farà seguito Città di ombre. Dal 1983 al 1987 collabora con il produttore Dino De Laurentiis nelle vesti di story editor e staff writer. Nel 1992 il suo romanzo L'uomo esterno viene adattato e ne viene tratta una miniserie TV intitolata Due vite, un destino. Nel 1997 collabora alla realizzazione della mini serie TV in due puntate La Uno bianca (regia di Michele Soavi) e sempre in quell'anno vince il Premio Scerbanenco con il romanzo Kondor, thriller bellico che narra le vicende di un gruppo di soldati delle Special Forces impegnati in una cruentissima "guerra per l'energia". Nel 2005 cambia stile e pubblica il primo volume della trilogia a sfondo storico Magdeburg, intitolato L'eretico a cui seguiranno nel 2006 La furia e nel 2007 il capitolo conclusivo Il demone. Da marzo 2006 a giugno 2011 Altieri è stato direttore editoriale delle collane da edicola di Mondadori e nel 2013 avvia una nuova saga di fantascienza con il libro Juggernaut pubblicato dalla TEA. Accanto all'attività di scrittore porta avanti quella di traduttore. Per i Meridiani Mondadori ha tradotto i racconti di Raymond Chandler e i romanzi di Dashiell Hammett. Per Mondadori Omnibus è il traduttore de Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George RR Martin, la serie fantasy diventata un fenomeno globale attraverso le sei stagioni della serie televisiva “Game of Thrones”. Inoltre Altieri ha recentemente curato e tradotto per Feltrinelli la seconda antologia di H.P. Lovecraft incentrata su “Il Ciclo del Sogno”


Predrag Andjelic (Predrag Anđelić, 1968) è nato a Kula, Vojvodina nell’ex Yugoslavia. Dopo gli studi in giurisprudenza, e alcuni anni all'estero, si è dedicato alla stesura di due romanzi, L’uomo che volava alto (2009) e Il Circolo rosso (2012, 2013), oltre a numerosi saggi e contributi su temi di politica e società pubblicati nei più importanti siti internet in lingua serba. Vive e lavora nella città di Kula, nella Serbia settentrionale


Giovanni Ballarini è professore emerito dell’Università degli Studi di Parma, presso la quale dal 1953 al 2003 ha svolto attività di ricerca nella medicina degli animali e nella sicurezza alimentare. Da trenta anni si dedica alla cultura della alimentazione umana, con oltre cinquecento pubblicazioni, tra le quali molti libri, studiando il ruolo degli alimenti in una prospettiva storica, evoluzionista, della sicurezza e della loro qualità, con una ricerca originale sugli aspetti antropologici dell’alimentazione umana (Antropologia Alimentare) nei suoi rapporti con la società. Nei suoi studi ha dedicato attenzione anche ai giacimenti enogastronomici e al ruolo della ricerca gastronomica nella loro valorizzazione. Presidente Onorario della Accademia Italiana della Cucina e Vicepresidente della Académie Internationale de la Gastronomie, collabora a giornali e riviste, partecipa a trasmissioni televisive e gli sono stati attribuiti prestigiosi premi nazionali e internazionali. Presso l’Editore Diabasis di Parma, nel 2015 ha pubblicato Paura di cibo, malattia dell’anima e Il piacere della tavola
Giovanni Ballarini al festival letterario Grado Giallo


Carin Bartosch Edstrom, nata nel 1965, è una scrittrice, compositrice e traduttrice svedese. E’ cresciuta a Roma e ha studiato all’Università di Lund e composizione alle Accademie di Malmö e Stoccolma. Ha lavorato come direttrice d’orchestra e tradotto più di 25 opere liriche dall’italiano, tedesco, francese, inglese e russo. Quintetto, il suono della morte (titolo originale Furioso), poliziesco dal ritmo scintillante e coinvolgente, è il suo primo romanzo tradotto in tedesco, francese, ceco, russo e adesso anche in italiano. Nel 2014 è uscito Kassandra, il suo secondo libro nella serie con il commissario Ebba Schröder


Riccardo Bellandi è nato a Firenze nel 1975. Dopo la laurea in Giurisprudenza (2000), ha prestato un anno di servizio militare nella Divisione Alpina Julia e quindi lavorato nella Pubblica Amministrazione (2003). Dottore di ricerca in diritto costituzionale all’Università di Firenze (2010), si è occupato dei profili costituzionali della politica di sicurezza. Tra le principali pubblicazioni scientifiche Il Consiglio Supremo di Difesa. Storia, organizzazione, attività (Il Mulino, Bologna, 2011) e Who decides foreign and defense policy in Italy?, in AA.VV., Italian politics. Still waiting for the transformation (Berghahn, New York-Oxford, 2014). La grande passione per la storia e la narrativa si è concretizzata in due romanzi: I signori dell'Appennino. Amori e battaglie nella Toscana del Duecento (Polistampa, Firenze, 2010) e Lo spettro greco. Una spy story della guerra fredda al confine orientale italiano (Youcanprint, 2015)


Laura Bessich è nata e vive a Trieste. Ha studiato la produzione giornalistica satirica e umoristica a Trieste tra Otto e Novecento (un contributo recente è Le “provocazioni” di Vittorio Cuttin. Su un giornale umoristico - “pupazzettato” triestino del primo Novecento: “La Coda del Diavolo”, in “Metodi & Ricerche”, a.XXXII, n.s., n.2, luglio-dicembre 2013). Un suo originale radiofonico, Dove siamo nati, è stato trasmesso, nel novembre 2015, dalla sede regionale RAI per il Friuli Venezia Giulia con la regia di Mario Mirasola


Andrea Carlo Cappi conosciuto anche con gli pseudonimi di François Torrent, Alex Montecchi e Andrew Cherry, è scrittore e traduttore italiano. Si occupa soprattutto di letteratura noir, thriller e avventurosa, ma ha scritto anche storie umoristiche, horror, fantasy e fantascientifiche. Molti suoi romanzi e racconti sono ambientati in un universo thriller-spionistico nel quale si intrecciano tre personaggi ricorrenti: Carlo Medina (killer professionista italiano alle prese con intrighi di marketing, finanza, politica e crimine organizzato, anche a livello internazionale), Mercy Nightshade Contreras (di nascita spagnola, agente segreta a contratto per servizi di informazione di vari paesi) e Rosa Kerr alias Sickrose (killer boliviana di origine irlandese, rivale di Nightshade). Ha scritto romanzi e racconti originali con protagonisti personaggi del fumetto italiano: Martin Mystère, Diabolik ed Eva Kant. A questi si aggiunge nel 2016 Toni Black, detective privato spagnolo di colore, protagonista del romanzo Black and Blue (Cordero) e dell'ebook Black (Algama). Nel 2010 ha scritto Le grandi spie (Vallardi). Dal 2011 è direttore editoriale del webzine Borderfiction.com ideato dallo scrittore Giancarlo Narciso. Nel 2014 inaugura una serie di genere horror-erotico dal titolo Danse Macabre e diventa direttore editoriale della Collana M (Cordero Editore). Come traduttore si è occupato di numerosi autori, soprattutto nel campo del giallo: Arthur Conan Doyle, Dashiell Hammett, Raymond Chandler, Erle Stanley Gardner, Ian Fleming. È noto soprattutto come traduttore e curatore di edizioni italiane delle avventure di James Bond 007
Andrea Carlo Cappi al festival letterario Grado Giallo


Maria Teresa Caprile è professore a contratto di Letteratura e cultura italiana a stranieri e docente di lingua italiana a stranieri presso l'Università di Genova. Studiosa del Novecento, ha curato con Francesco De Nicola l'edizione delle poesie di Riccardo Mannerini (i cui testi hanno ispirato Fabrizio De André) Il viaggio e l'avventura (Genova, Liberodiscrivere, 2007) e i volumi Italia chiamò. 150 anni di storia italiana nelle pagine degli scrittori liguri (Genova, De Ferrari, 2010), Gli scrittori italiani e il Risorgimento (Formia, Ghenomena, 2011) e Gli scrittori italiani e la Grande Guerra (Formia, Ghenomena, 2014). Ha inoltre curato la ristampa di Carlo Pastorino, La prova della fame (Sestri Levante, Gammarò, 2016) e pubblicato un manuale di lingua e cultura italiana basato sull'uso dei testi poetici: Attraversiamo l'Italia! I nostri poeti per imparare l'italiano e amare l'Italia(Gussago-BS, Vannini, 2015)


Renzo S. Crivelli è professore ordinario di Letteratura Inglese al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. Direttore della rivista letteraria Prospero e presidente della “Trieste Joyce School” dell’ateneo triestino, ha scritto molto nel campo delle letterature dei paesi di lingua inglese (dall’Inghilterra al Canada). Tra i suoi otto libri di critica figurano studi su James Joyce, Thomas S. Eliot, Virginia Woolf, la poesia inglese degli anni 50’ e ’60. Ha indagato i rapporti fra letteratura e arti visive (Gli accordi paralleli, Adriatica, Bari 1973) e Lo sguardo narrato (Carocci, Roma 2003). E’ anche autore teatrale, due sue pièce (Nora Joyce: l’altro monologo e Il maestro e Cicogno), sono state messe in scena dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel 2004 e nel 2007. Romanziere (La regola di Trèmeaux, Interlinea 2007), e critico sul supplemento letterario del Sole 24 Ore e sul James Joyce Quarterly. Ha curato per Einaudi l’edizione delle poesie di Dylan Thomas (2002) e per Carocci la Letteratura irlandese contemporanea (2008)


Roberto Curci è nato a Trieste nel 1942. Giornalista, scrittore, curatore di testi e critico d’arte, fra le sue pubblicazioni, Tutto è sciolto. L’amore triestino di Giacomo Joyce (LINT,1996), Marcello Dudovich: oltre il manifesto (Charta, 2002), La bora in testa (MGS Press, 2005) e Civilissimo e barbaro. Marcello Mascherini scultore (Allemandi, 2005). Del 2011 è il suo romanzo Il cognome sbagliato e del 2012 L’enigma di Boltzmann (entrambi MGS Press). Nel 2015 è uscito Via San Nicolò 30. Traditori e traditi nella Trieste nazista (Il Mulino) un saggio-inchiesta su uno dei capitoli più oscuri e drammatici della storia di Trieste. Ha anche scritto numerosi racconti, testi teatrali e radiofonici


Mario de Luyk, dal 1978 al 2003 gestore del cinema d'essai Ariston di Trieste, dal 2003 al 2011 gestore del multiplex Cinecity di Trieste, dal 1990 al 2000 critico cinematografico de "La voce del popolo" di Fiume, dal 2003 è docente di "Caratteri del cinema" alla facoltà di Architettura dell'Università di Trieste


Francesco De Nicola professore associato di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Genova, dove dirige la Scuola di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri, e docente nel master Lenguas Y culturas modernas dell’Università di Granada, svolge ricerche in ambito otto-novecentesco e ha pubblicato, tra gli altri, volumi monografici su Fenoglio, Vittorini, Buzzati, il neorealismo, la letteratura italiana sull’emigrazione, sul Risorgimento e sulla Grande Guerra, e ha curato l’edizione di opere inedite o rare di Ruffini, Abba, De Amicis, Puccini, Varaldo (il primo giallista italiano), Fenoglio, Venturi e Ungaretti. Moltissime le pubblicazioni su riviste specializzate e in volumi miscellanei nelle quali si è occupato, tra gli altri, di Collodi, Morovich, Piovene, Sgorlon, Tabucchi e della narrativa femminile in Italia in vari periodi del Novecento. E’ autore del manuale Il Novecento letterario italiano. Prosatori e poeti dalla società contadina all’egemonia televisiva (Genova, De Ferrari). E’ stato presidente dal 2007 al 2013 dell’Azienda regionale ligure per il diritto allo studio


Stefano Di Marino nato a Milano nel 1961, laureato in giurisprudenza, decide di coltivare la sua passione per la letteratura thriller, noir, d'azione e horror. Nel 1989 entra a far parte della redazione della rivista fantascientifica Urania. Dal 1995 scrive per la collana Segretissimo Mondadori la serie Il Professionista che conta ormai più di quaranta episodi nella serie regolare più una quindicina di ristampe abbinate ad altrettanti romanzi inediti, oltre a racconti romanzi brevi. Dal 2002 al 2007 è stato consulente sul thriller e l'avventura per la casa editrice Longanesi. Nel marzo 2008 inizia la sua collaborazione con la collana Il Giallo Mondadori con Un uomo da abbattere, primo romanzo della trilogia Montecristo, cui fa seguito nel 2014 Il Palazzo dalle cinque porte con il personaggio di Bas Salieri che sarà protagonista di romanzi e racconti di ambientazione tipicamente italiana. La passione per il cinema stimola la scrittura di diversi volumi sull'argomento, tra questi Dragons Forever (Alcran 2007), Italian Giallo (Cordero 2015), Eroi dell'ombra, il cinema di spionaggio raccontato come un romanzo (Dbooks, 2015) e il recentissimo Guida al Cinema Western (Odoya 2016) scritto in collaborazione con Michele Tetro


Vincenzo Fenili nato a Firenze nel 1958, viene arruolato nel 1979 nell'Arma dei Carabinieri e nel 1980 reclutato in "Stay Behind / GLADIO". Partecipa a numerose missioni fra le quali la tentata “rendition” di un noto brigatista nero rifugiatosi in Paraguay. Dopo aver operato sul fronte balcanico nel corso del conflitto nella ex Jugoslavia, diventa contractor del ROS e partecipa, come agente sotto copertura usando la sua qualifica di pilota Alitalia, anche a due grandi operazioni contro il traffico internazionale di stupefacenti. Alla fine degli Anni Novanta si trasferisce a Phnom Penh in Cambogia dove è impegnato sul fronte del contrasto al riciclaggio internazionale. Il suo primo libro Supernotes (con Luigi Carletti, Mondadori, 2014) è stato tradotto in tutto il mondo e prossimamente diventerà un film. Nel libro In missione. Agente Kasper - Una vita sotto copertura (Chiarelettere, 2016) Fenili ripercorre le sue esperienze da infiltrato


Giuseppe Fiori narratore e saggista, vive a Roma. Ha scritto libri per bambini e ragazzi: La leggenda dell'Acanpesce (Le Monnier 2002), Celestino e Ribò (Manni 2003), Frittelle d'acqua (Manni 2006), I sogni di re straccione (Laterza 2006), Phantomas (Manni 2010) e Il bambino a cui succedono cose impossibili (ilmiolibro.it 2012). E' anche autore in coppia con Luigi Calcerano della Guida alla lettura di Agatha Cristie (Oscar Mondadori 1990), dell’opera antologica Uno studio in Giallo (La Nuova Italia1989), stampato in sette edizioni, e del saggio Teoria e pratica del giallo (Edizioni Conoscenza 2009), oltre a una serie di romanzi e racconti polizieschi, tra i quali: Delitti indelicati (Manni 2003), Ladri e guardie (Editori Riuniti 2007), Un delitto elementare (Sovera 2008) e due e-book editi da ilpepeverde.it: Delitto nella panic room e ClanDESTINI. L’ultimo e-book è Sherlock Holmes a Roma (Delos Digital 2015). I suoi ultimi lavori sono: Chi ha rubato Pecos Bill? (Manni 2008), La bella addormentata nel parco (Avagliano 2010), La conversazione sparita (Manni 2013) e i racconti, con le foto di Emanuele Forzani, Il cocomero a primavera (Manni 2015)


Franco Forte nato a Milano nel 1962, giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore e consulente editoriale, ha pubblicato per Mondadori i romanzi Cesare l’immortale (Mondadori, 2016), Caligola – Impero e follia (2015), Ira Domini (2014), Il segno dell’untore (2012), Roma in fiamme (2011), I Bastioni del Coraggio (2010), Carthago (2009), Operazione Copernico ( 2009), opzionato da Dino De Laurentiis per una riduzione cinematografica, La Compagnia della Morte (2009), La stretta del Pitone (Mursia 2005), Il figlio del cielo (Mondadori 2000), L’orda d’oro (Mondadori 2000). L’esordio risale al 1990, con il romanzo Gli eretici di Zlatos (Nord). Per Mediaset è tra gli autori delle serie tv Distretto di polizia” e RIS: delitti imperfetti, e ha scritto la sceneggiatura del film tv Giulio Cesare. Come giornalista collabora a diverse importanti testate, ha una rubrica settimanale sul quotidiano Il Cittadino ed è direttore responsabile delle riviste Writers magazine Italia, Robot e Delos network. Dal 2011 è direttore editoriale delle collane da edicola Mondadori (I Gialli Mondadori, Segretissimo, Urania etc.)


Emanuele Gagliardi giornalista pubblicista, lavora in RAI presso la Direzione Teche dal 1999. Esperto di politica internazionale e di storia contemporanea dell’Estremo Oriente, collabora con saggi e articoli su riviste specializzate. Con il romanzo noir La Maschera (Rai Eri, 2011) ha vinto l’edizione 2011 del Premio Letterario NarreRai (destinato ai dipendenti del gruppo RAI) e si è classificato terzo al Premio Carver 2012. Nel 2013 ha pubblicato il thriller La neve (Europa Edizioni) che ha raggiunto il 2° posto al Premio Letterario Nazionale Autore di te stesso. Con il romanzo Un’ombra (Giovane Holden Edizioni, 2015) ha conquistato il primo premio al Concorso l’Unicorno-Rovigo. Con Scommessa assassina si è classificato al 4° posto ex aequo alla VII edizione del Premio letterario Giovane Holden. Il suo quinto romanzo La pavoncella ha ricevuto il primo premio al I Concorso Edizioni Esordienti E-book (2014) e il premio assoluto Holmes Awards 2015. Nel 2015 è uscito per i tipi della Giovane Holden Edizioni il thriller Scacco dell’imbecille. Scrive le prime stesure dei suoi romanzi con una Olivetti M40 del 1941


Pierluigi Granata nato a Roma, vive a Venezia. Funzionario statale, criminologo, vittimologo. Ha svolto l’attività di consulenza per alcune Procure della Repubblica in materia di reati economici. Già docente a contratto presso il Corso di laurea in Scienze dell’Investigazione dell’Università dell’Aquila e di materie tecnico-giuridiche presso diversi istituti di formazione per le FF.OO. Esperto di criminalità economica, criminalità organizzata e d’intelligence economico-finanziaria, ha curato la pubblicazione del volume Sicurezza ed Intelligence (L’Aquila, 2006) nonché degli atti relativi al seminario internazionale di studi Il terrorismo internazionale e la sicurezza globale, organizzato a Trieste nel 2002. Collabora con le cattedre di criminologia delle Università di Padova e Trieste


Elvio Guagnini professore emerito di letteratura italiana all’Università di Trieste, è condirettore di "Aghios. Quaderni di studi sveviani". Tiene corsi di Teoria della Letteratura all’Università di Pola. Tra i suoi libri più recenti Una città d’autore. Trieste attraverso gli scrittori (2009), Il viaggio, lo sguardo, la scrittura (2010). Ha pubblicato con diverse case editrici italiane. Diversi suoi interventi in riviste, in volumi miscellanei e prefazioni riguardano la letteratura italiana di viaggio, il rapporto tra letteratura e scienza nel Settecento italiano, il romanzo “militare”, la letteratura di frontiera, la questione del "giallo" italiano e dei generi del mistero. Nel 2010 ha pubblicato per la casa editrice Ghenomena (Formia) Dal giallo al noir e oltre. Declinazioni del poliziesco italiano. Un suo contributo su Il giallo a scuola è in A scuola d’italiano a 150 dall’unità a cura di Ugo Cardinale (Bologna, Il mulino, 2011). Sulla rivista “Aurea Parma” (Diabasis, 2015) è apparso il saggio “Indignarsi non basta”. Parma: il ”contesto”, l’indagine, la “strategia della lucertola” e la filosofia investigativa del Commissario Soneri di Valerio Varesi. Vive a Trieste


Loriano Macchiavelli nato a Vergato (Bo) nel 1934 è uno dei fondatori del noir italiano. Dal 1974 si è dedicato al genere poliziesco e ha pubblicato numerosi romanzi divenendo uno degli autori più conosciuti e letti, soprattutto grazie al suo questurino Sarti Antonio. Dai suoi romanzi sono stati tratti numerosi radiodrammi e serie televisive trasmessi dalla Rai. Ha pubblicato per diverse case editrici, tra cui Garzanti, Rizzoli, Mondadori, Rusconi e Cappelli. Numerosi romanzi sono tradotti all'estero: Francia, Germania, Spagna, Giappone. Assieme a Marcello Fois e Carlo Lucarelli ha fondato Gruppo 13 e con Renzo Cremante ha fondato la rivista Delitti di carta. Da ricordare i suoi romanzi scritti a quattro mani con il cantautore Francesco Guccini. Nel 1989 esce per Rizzoli con lo pseudonimo Jules Quicher Funerale dopo Ustica e nel 1990 Strage che, nel trentennale della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, Einaudi ha ripubblicato. Nel 2016 si conclude la trilogia dei misteri italiani irrisolti con Noi che gridammo al vento (Einaudi) il romanzo dedicato all’eccidio di bambini, donne e lavoratori compiuto dal bandito Salvatore Giuliano il primo maggio del 1947 a Portella della Ginestra


Carlo Mastelloni magistrato, procuratore capo di Trieste da febbraio 2014, è stato procuratore aggiunto di Venezia. Come giudice istruttore ha condotto rilevanti inchieste sul terrorismo interno e internazionale. Nel 2008 con Rubettino ha pubblicato un saggio scientifico La politica e le iniziative di controllo dei trasferimenti internazionali di beni e tecnologia militare, per Marsilio nel 2010 ha pubblicato Il filo del male (scritto con Francesco Fiorentino), giallo ambientato nella Trieste del 1958 che tocca da vicino la storia politica italiana, in particolare le connessioni tra le stanze del potere e l’azione dei servizi segreti. Nel 2014 scrive con Francesco Fiorentino Il Sintomo (Marsilio), ambientato nella Napoli del post terremoto degli anni ’80, una storia sul denaro, basata sulle varie speculazioni dell’epoca e sul modo di affrontare le indagini


Paolo Maurensig (Gorizia, 1943) ha esordito nel 1993 con La variante di Lüneburg (Adelphi), grande successo a cui ha fatto seguito quello di Canone inverso (Mondadori, 1997) da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Ricky Tognazzi. Seguono, per i tipi della Mondadori: L'ombra e la meridiana (1998), Venere lesa (1998), L'Uomo Scarlatto (2001), Il guardiano dei sogni (2003), la novella gotica Vukovlad, il signore dei lupi (2006) e Gli amanti fiamminghi (2008). Per i tipi della Morganti editore ha pubblicato La Tempesta, il mistero di Giorgione e il romanzo L’oro degli immortali. Per Mondadori ha pubblicato Il golf e l'arte di orientarsi con il naso (2012), dedicato alla sua passione per il golf, mentre alla storia degli scacchi è ispirato il racconto L'ultima traversa (Barbera 2012), il romanzo L’arcangelo degli scacchi. Vita segreta di Paul Morphy (Mondadori, 2014) e Teoria delle ombre (Adelphi, 2015) in cui indaga sulla morte del campione di scacchi Alexandre Alekhine e con il quale vince il Premio Bagutta 2016


Alessandro Mezzena Lona nato a Trieste da una famiglia con origini in Trentino, è responsabile delle pagine culturali de "Il Piccolo" con una grande passione per i libri, la musica, il ciclismo e la corsa a piedi. Vincitore del Premio Grado Giallo 2013 con il racconto Non credere ai santi, nel 2014 ha pubblicato il romanzo breve La morte danza in salita. Ettore Schmitz e il caso Bottecchia che indaga sulla morte di Ottavio Bottecchia e ha creato con la disegnatrice Vanna Vinci le storie a fumetti Vite immaginate. Nel 2015 è uscito in ebook il noir La via oscura


Mario Mirasola allievo del regista Ugo Amodeo, in RAI dal giugno del 1996, si occupa di prosa e comunicazione. Ha firmato, come regista radiofonico, molte produzioni di prosa e, in qualità di autore e conduttore di programmi divulgativi, cura da oltre quindici anni, per la sede regionale del Friuli Venezia Giulia, uno spazio settimanale dedicato al mondo dei giovani e dell’università. In televisione ha firmato molte regie teatrali, musicali e sportive, collaborando spesso con le testate nazionali


Flavia Moimas ha diretto fino ad aprile 2016 i servizi culturali, scolastici, sportivi e turistici del Comune di Grado e la biblioteca civica Falco Marin. Ideatrice di diverse iniziative di promozione del libro e della lettura (Libri in barca, Bibliotecainspiaggia, Un libro per ogni nato, Notte di parole) ha coordinato la realizzazione di mostre, convegni e libri (750 anni de Perdòn, Barche e uomini di Grado, L’Occhio di Biagio Marin, Evoluzione della marineria tradizionale in Adriatico, Navi di Legno). Ha contribuito con Elvio Guagnini e Marco Giovanetti alla nascita nel 2008 del Festival letterario Grado Giallo e fa parte del Comitato scientifico organizzatore della manifestazione


Andrea Molesini vive a Venezia dove è nato. Insegna Letterature comparate all'Università di Padova. Nel 1999 ha vinto il Premio Andersen alla carriera e nel 2008 il Premio Monselice per la traduzione letteraria. Ha vinto il Premio Campiello e il Premio Comisso nel 2011 con il romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio 2010), tradotto in inglese, americano, francese, tedesco, spagnolo, olandese, norvegese, sloveno, serbo, danese e ungherese. Nel maggio 2013 Sellerio pubblica il suo secondo romanzo, La primavera del lupo, e nel 2014 esce Presagio, tradotti poi in tedesco e in francese. Il romanzo La solitudine dell’assassino esce con Rizzoli a settembre 2016


Rita Monaldi e Francesco Sorti, moglie e marito, hanno pubblicato finora dieci libri, bestseller internazionali, tradotti in 26 lingue e 60 Paesi, tra cui cinque romanzi con protagonista Atto Melani (Pistoia 1626 – Parigi 1714): Imprimatur, Secretum, Veritas, Mysterium e Dissimulatio. Hanno inoltre curato l’edizione de I segreti dei conclavi, memoriale riservato di Atto Melani da loro scoperto in una biblioteca parigina. Vivono con i figli a Vienna. Le vicende politico-editoriali legate alla prima edizione di Imprimatur hanno tenuto lontano dal nostro Paese le opere di Monaldi & Sorti. Baldini&Castoldi le presenta ora finalmente anche al pubblico italiano, pubblicando inoltre, nel luglio 2016, il loro primo inedito assoluto: Malaparte. Morte come me


Federico Petroni analista geopolitico, è consigliere redazionale di Limes, per la quale si occupa di politiche di difesa, sicurezza e intelligence degli Stati Uniti. Cofondatore di iMerica, collettivo di analisti e information designer dedito a diffondere la politica internazionale in modo accessibile e accattivante, è coautore di La guerra dei droni


Bruno Pischedda è nato a Milano nel 1956. È saggista e narratore. Lo scorso agosto 2016 ha vinto il Premio Viareggio per la saggistica con il volume: L'idioma molesto. Cecchi e la letteratura novecentesca a sfondo razziale (Aragno), ideale prosecuzione di Scrittori polemisti (Pasolini, Sciascia, Testori, Arbasino, Eco), del 2012. Nel 1996, con il romanzo Com'è grande la città, ha partecipato al 51° Premio Strega. Insegna Letteratura italiana contemporanea all'Università di Milano; dal 1997 al 1999 è stato direttore del mensile "Linea d'ombra", sin dagli inizi è nel comitato redazionale della rivista-annuario "Tirature”, per anni ha collaborato all'inserto domenicale del "Sole 24 ore"


Giorgio Pressburger, nato a Budapest nel 1937, è regista, drammaturgo e scrittore. Nel 1956, in seguito all’invasione sovietica lasciò l’Ungheria per trasferirsi con i fratelli in Italia. Attivo in molteplici campi, ha svolto anche attività istituzionale come Assessore del Comune di Spoleto e Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Budapest. E’ autore di diverse pubblicazioni tra cui: Denti e Spie (Rizzoli, 1994), Sulla fede (2004), L’orologio di Monaco (2003), L’elefante verde (2002). Con il fratello Nicola ha scritto Storia dell’ottavo distretto (2001). È anche autore di testi teatrali, tra i quali La partita (Premio Pirandello) e Le tre madri (Premio Flaiano), regista teatrale e cinematografico, collaboratore dei principali quotidiani italiani. Per Bompiani ha pubblicato nel 2012 Nel regno oscuro, prima parte di un viaggio dantesco nella Storia. Nel 2014 per Bompiani ha pubblicato Storia umana e inumana. Nel 2013 gli è stato dedicato un film documentario dal titolo Messaggio per il secolo, prodotto e diretto da Mauro Caputo, nel 2014 da una sua raccolta di racconti è nato il film L'orologio di Monaco dove Pressburger è anche voce narrante e protagonista. Nel 2015 per Marsilio ha pubblicato Racconti triestini (Premio Montà d'Alba 2016). Nel 2016 ,dal suo libro sulla fede è stato realizzato un film dal titolo "Il profumo del tempo delle favole" di Mario Caputo, prodotto dall'Istituto Luce e presentato fuori concorso nelle Giornate degli autori al Festival del Cinema di Venezia 2016


Flavio Santi è scrittore e poeta, ha tradotto autori classici (Honoré de Balzac, Francis Scott Fitzgerald, Herman Melville) e contemporanei (Wilbur Smith, Robert Stone, Ian Fleming). Come poeta la sua produzione è sia in lingua italiana sia in friulano. Ha esordito nella narrativa con il romanzo Diario di bordo della rosa. Grande è la varietà di temi affrontati: dal vampirismo in chiave storica con L’eterna notte dei Bosconero (Rizzoli, 2006) al memoir con Il tai e l’arte di girovagare in motocicletta. Friuli on the road (Laterza, 2011). La morte del poeta e amico Simone Cattaneo gli ispira una moderna riscrittura de La vita agra di Luciano Bianciardi: Aspetta primavera, Lucky (candidato al Premio Strega 2011, Premio Paradiso degli Orchi). Da segnalare anche la raccolta di racconti La guerra civile in Italia. E’ tradotto in diverse lingue, dall’inglese al coreano; insegna all’Università degli Studi dell’Insubria di Como-Varese


Cecilia Scerbanenco laureata in filosofia medioevale, da molti anni lavora nell’editoria come traduttrice, editor e consulente di narrativa di genere. Con Garzanti lavora stabilmente alla ripubblicazione e rivalutazione dell’opera del padre, Giorgio Scerbanenco. E’ fondatrice degli Archivi Scerbanenco che si occupano, in collaborazione con la Biblioteca di Lignano Sabbiadoro, del recupero, catalogazione e archiviazione dell’intera produzione dello scrittore. E’ presidente del Premio letterario Giorgio Scerbanenco organizzato all’interno del Noirfest di Courmayer e dal 2015 fa parte della Giuria del Premio Grado Giallo


Francesco Sidoti criminologo e professore di sociologia è uno specialista di devianze, open source intelligence, investigazione giudiziaria. Si è laureato nel 1970 presso l'Università di Catania. Dopo la specializzazione a Roma nel 1971, presso la Fondazione Olivetti, e a Torino nel 1972, presso il Centro Studi di Scienza Politica, sotto la direzione di Norberto Bobbio, ha ricoperto diverse cariche: Direttore del Dottorato in Diritto penale e criminalità organizzato nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari; Direttore del Dottorato in Criminologia nell'Università Ludes di Lugano; direttore scientifico dell'Osservatorio provinciale sulla criminalità e sicurezza, Treviso 2008. È stato Guest Scholar presso The Brookings Institution a Washington D. C. È fondatore del Corso di Laurea in Scienze dell'Investigazione presso l'Università degli Studi de L'Aquila e segretario del Research Commettee 29 dell’International Sociological Association; ha pubblicato vari libri in Italia, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Canada, Corea, Turchia


Pietro Spirito (Caserta, 1961) vive e lavora a Trieste. Scrittore, saggista, autore di testi per il teatro è giornalista alle pagine culturali de "Il Piccolo" e collabora con la Rai a programmi radiofonici e televisivi. Con Guanda ha pubblicato Le indemoniate di Verzegnis (2000, Premio Chianti), Speravamo di più (2003, finalista al Premio Strega, Premio Feudo di Maida, Premio Triesteartecultura), Un corpo sul fondo (2007, Premio Scritture di frontiera), L'antenato sotto il mare (2010). Per Santi Quaranta è uscito Il bene che resta (2009, Premio Latisana per il Nord Est). Fra i reportage ha pubblicato Squali! Viaggio nel mondo del più grande predatori di mari (Greco&Greco, 2012) e Nel fiume della notte (Ediciclo, 2015)


Hans Tuzzi, pseudonimo di Adriano Bon, è stato consulente editoriale e docente universitario. Ha scritto romanzi, saggi, una serie di gialli ambientati a Milano con protagonista il commissario Norberto Melis e i primi due titoli di una trilogia di gialli storici con protagonista Neron Vukcic. Nel 2013 è finalista del premio Bergamo con Vanagloria e del premio Comisso con Morte di un magnate americano. Per la trilogia di Neron Vukcic edita da Bollati Boringhieri sono usciti nel 2014 Il Trio dell’arciduca e nel 2016 Il sesto Faraone


Silvia Zanlorenzi, (Venezia, 1974), si occupa di storia e politica internazionale, con particolare interesse per l'area dell'Estremo Oriente asiatico. In passato ha collaborato con il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno (CRO), approfondendo la storia culturale del confine orientale alto-adriatico

SERGIA ADAMO (ed. 2008, 2015)

Ricercatrice e docente di Teoria della letteratura italiana e Letterature comparate all'Università di Trieste. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i problemi dei rapporti interculturali (letteratura di viaggio, storia delle traduzioni) e le relazioni tra la letteratura e altri ambiti culturali (letteratura e legge, letteratura e danza). Tra le sue pubblicazioni, il volume Dostoevksij in Italia (1998), oltre a diversi articoli su riviste italiane e internazionali sui temi menzionati.

Sergia Adamo al festival letterario Grado Giallo 2014

ELENA AGAZZI (ed. 2011)

Docente di lingua e letteratura tedesca presso l'Università degli Studi di Bergamo. Suo campo di studio sono la letteratura tedesca dell'età classico-romantica, la letteratura e la cultura tedesca della contemporaneità e alcuni aspetti dei rapporti letterari con le arti figurative e le scienze dal XVIII al XX secolo. Ha tradotto opera di Fr. Schlegel, Goethe, Döblin, Benn, Aichinger.

Agazzi 2011

FRANCESCO ALTAN (ed. 2011, 2012)

Scrittore, criminalista, è nato nel Pordenonese. Ufficiale di polizia giudiziaria della squadra anticrimine del Commissariato di Polizia di Portogruaro, è da poco in quiescenza. Ha pubblicato “Il Segreto dell’oca Dorata” (Terra Ferma 2007), vincitore a Parma del premio letterario “I Sapori del Giallo” (Edizione 2008), il famoso “Dietro la maschera di Unabomber” (Robin Edizioni 2011) e Il Tessitore di Incubi (Minerva Edizioni 2012). E’ editor della Minerva Edizioni.

Altan 2011

TULLIO ALTAN (ed. 2015)

o più semplicemente Altan, è una delle penne più velenose che mai si siano viste in Italia, ma capace anche di creare personaggi per bambini di tenerezza infinita come la celebre "Pimpa". Nato a Treviso il 30 settembre 1942, ha fatto i primi studi a Bologna e ha frequentato la Facoltà di Architettura di Venezia. Ha lavorato per il cinema e la televisione come sceneggiatore. Altan è celebre anche per i fumetti impegnati e decisamente per adulti, comparsi anch'essi per la prima volta sull'ormai storico "Linus". Le sue vignette di satira politica sono poi state pubblicate su "Panorama", "Tango", "Cuore" e "Smemoranda", per non parlare della sua decennale collaborazione con "L'Espresso" e con il quotidiano "La Repubblica".

SERGIO ALTIERI (ed. 2009, 2013)

In arte Alan D. Altieri, è scrittore, traduttore, sceneggiatore, esperto di narrativa di genere e consulente editoriale per varie case editrici. Nato nel 1952 a Milano, laurea in Ingegneria, ha esordito nel 1981 con Città oscura, un action thriller di ambientazione metropolitana. Trasferitosi a Los Angeles su invito di Dino De Laurentis, dal 1987 al 1997 ha lavorato per il cinema sceneggiando oltre trenta film, nelle vesti di story editor e staff writer. Nel 1997 collabora alla realizzazione della mini serie TV La Uno Bianca per la regia di Michele Soavi e sempre in quest’anno vince il premio Scerbanenco per Kondor, thriller bellico ambientato in un futuro apocalittico. Ha tradotto importanti autori quali Andy McNab, David Robbins, Stuart Woods; per i Meridiani Mondadori ha tradotto i racconti di Raymond Chandler e i romanzi di Dashiell Hammett. Dal marzo 2006 a giugno 2011, Altieri è stato direttore editoriale delle collane da edicola di Mondadori: I Gialli, Urania, Segretissimo, True Crime, Romanzi.

MARIA PIA AMMIRATI (ed. 2015)

è giornalista professionista, lavora alla Rai come dirigente e autore, collabora con riviste e giornali come critico letterario, attualmente è direttore delle Teche RAI. Ha pubblicato libri di saggi, interviste e l’antologia di poesia: Femminile plurale, voci della poesia femminile dal 1968 al 2002. Nel 2001 ha pubblicato il suo primo romanzo I cani portano via le donne sole (Empiria), selezionato al Premio Strega 2001, vincitore del Premio Palmi opera prima e del Premio Orient Express. Nel 2005 esce per Cadmo il romanzo Un caldo pomeriggio d’estate vincitore del Premio Grinzane Cavour -Calabria. Con il romanzo, Se tu fossi qui (2010) ha vinto il Premio Selezione Campiello, il Premio Selezione Rapallo, il Premio Procida, il Premio Vincenzo Padula e il Premio Basilicata. A maggio 2013 è uscito da Mondadori La danza del mondo.

ANSOINO ANDREASSI (ed. 2010)

Nato a Santa Maria Capua Vetere 1940, laureato in giurisprudenza, è entrato in Polizia nel 1968. Prima funzionario e poi dirigente della Digos, nel ‘91 è salito al vertice dell’Antiterrorismo nazionale. E’ stato vice Capo Vicario della Polizia e Vice Direttore del SISDE fino alla pensione. Ha organizzato corsi e seminari antiterrorismo, tenuto lezioni e conferenze presso le scuole di Polizia, l’Accademia del F.B.I. (U.S.A.), il Police College di Bramshill (G.B.), l’Istituto Internazionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sulla Criminalità Organizzata e la Giustizia (U.N.I.C.R.I.), le Università di Roma La Sapienza” e “Tor Vergata”. Ha scritto articoli e saggi pubblicati da riviste specializzate ed è autore di Voglio vivere così un romanzo storico sugli anni di piombo pubblicato da Stampa Alternativa nel 2010.

ALBA ANDREINI (ed. 2011)

Insegna Letteratura italiana contemporanea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Si è occupata prevalentemente di questioni di narrativa novecentesca, con numerosi articoli su autori contemporanei, tra i quali Elio Vittorini e Carlo Emilio Gadda. A questi due autori ha dedicato diverse pubblicazioni. Ha curato testi inediti di Carlo Emilio Gadda ( Il palazzo degli ori, Torino, Einaudi, 1983; I miti del somaro, Milano, Libri Scheiwiller, 1988) ed Elsa Morante ( Diario 1938 , Torino, Einaudi, 1989). Ha rivolto attenzione anche alla scrittura femminile con saggi su Sibilla Aleramo, Elsa Morante e Alba de Céspedes.

Andreini 2011

CRISTIANA ASTORI (ed. 2011)

Nata ad Asti, laureata in psicologia, vincitrice di numerosi premi letterari, ha pubblicato racconti su antologie (tra cui In Agenda Fnac 2004 e Anime nere reloaded) e periodici e il romanzo a fumetti L’amore ci separerà (De Falco), disegnato da Alberto Lingua. Il suo Il re dei topi e altre favole oscure è il primo libro italiano cui Joe R. Lansdale abbia dedicato una frase di lancio.

Astori 2011

TULLIO AVOLEDO (ed. 2012)

Nato a Valvasone (PN), laureato in giurisprudenza, lavora nell'ufficio legale di una banca a Pordenone. Con il suo romanzo d'esordio, “L'elenco telefonico di Atlantide” (2003) pubblicato da Sironi, ha ottenuto un lusinghiero successo di critica e di pubblico vincendo il premio "Forte Village Montblanc - scrittore emergente dell'anno". Per la stessa casa editrice ha pubblicato: “Mare di Bering” (2003), “Lo stato dell'unione” (2005). Presso Einaudi sono inoltre usciti i romanzi “Tre sono le cose misteriose” (2005, premio Super Grinzane Cavour 2006), “Breve storia di lunghi tradimenti” (2007 e 2008), “La ragazza di Vajont” (2008), “L'anno dei dodici inverni” (2009), “Un buon posto per morire” (2011).

ERALDO BALDINI (ed. 2011)

Nato a Russi (Ravenna) nel 1952 vive sempre nel Ravennate. E’ scrittore, saggista e sceneggiatore, oltre che studioso di antropologia culturale. In campo narrativo ha pubblicato, per Frassinelli, Mal’aria (1998), Faccia di sale (1999), Gotico rurale (2000), Tre mani nel buio (2001), Bambine (2002) Per Aliberti, insieme a Massimo Cotto, Le notti gotiche (2007). Per Edizioni Ambiente, Melma, per Einaudi, insieme a Carlo Lucarelli e a Giampero Rigosi ha publicato Medical thriller, poi Bambini, ragni e altri predatori, Nebbia e cenere, Come il lupo (Premio «Predazzo»), con Alessandro Fabbri Quell’estate di sangue e di luna, nel 2011 L’uomo nero e la bicicletta blu. Suoi racconti compaiono in diverse antologie. Ha scritto sceneggiature e soggetti per il cinema e la televisione.

Baldini 2011

GIOVANNI BALLARINI (ed. 2015)

é professore emerito dell’Università degli Studi di Parma, presso la quale dal 1953 al 2003 ha svolto attività di ricerca nella medicina degli animali e nella sicurezza alimentare. Da trenta anni si dedica alla cultura della alimentazione umana, con oltre cinquecento pubblicazioni, tra le quali molti libri, studiando il ruolo degli alimenti in una prospettiva storica, evoluzionista, della sicurezza e della loro qualità, con una ricerca originale sugli aspetti antropologici dell’alimentazione umana (Antropologia Alimentare) nei suoi rapporti con la società. Nei suoi studi ha dedicato attenzione anche ai giacimenti enogastronomici e al ruolo della ricerca gastronomica nella loro valorizzazione. Presidente Onorario della Accademia Italiana della Cucina e Vicepresidente della Académie Internationale de la Gastronomie, collabora a giornali e riviste, partecipa a trasmissioni televisive e gli sono stati attribuiti prestigiosi premi nazionali e internazionali. Presso l’Editore Diabasis di Parma, nel 2015 ha pubblicato Paura di cibo.

AUGUSTO BALLONI (ed. 2012)

Neuropsichiatra, medico legale e psicologo, già professore ordinario di criminologia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, è presidente della Società Italiana di Vittimologia (www.vittimologia.it) e responsabile dello studio di criminologia, psicopatologia forense e politiche per la sicurezza. E’ autore di numerose pubblicazioni e volumi, in ambito psicologico - giuridico, psichiatrico – forense e soprattutto criminologico e, tra queste, si segnala: “Soda caustica, allume di rocca e pece greca. Il caso Cianciulli” Minerva Edizioni, 2010; “Dondolando sull’acqua al Km.71. Vite mancate tra crimini e follia” Minerva Edizioni, 2009.

CRISTINA BATTOCLETTI (ed. 2015)

E' nata a Udine e lavora alla “Domenica” del Sole 24 Ore dove cura gli spettacoli, segue i festival cinematografici e la letteratura balcanica. Ha vinto alcuni premi letterari e un suo testo, selezionato al Grinzane Cavour, è edito nei Racconti del sabato sera (Einaudi, 1995). Ha scritto a quattro mani la biografia di Boris Pahor, Figlio di nessuno (Rizzoli, 2012), premio Manzoni come miglior romanzo storico.

BARBARA BARALDI (ed. 2009)

Racconta nei suoi testi le inquietudini e il lato oscuro della quotidiantà. Esordisce con il romanzo La ragazza dalle ali di serpente (Zoe, 2007), pubblicato con lo pseudonimo di Luna Lanzoni e di grande successo negli ambienti alternativi. Tra il 2006 e il 2009 vince alcuni premi letterari, tra cui il prestigioso Gran Giallo Città di Cattolica. La bambola di cristallo (Mondadori, 2008) la consacra come rivelazione del thriller gotico italiano. Per PerdisaPop, in una collana a cura di Luigi Bernardi, è uscito nel 2007 La collezionista di sogni infranti a cui segue nel 2009 la novella nera La casa di Amelia.

LORENZA BELLÈ (ed. 2012)

Laureata in scienze politiche, è segretaria della sezione isontina della Società Friulana di Archeologia, socia co-fondatrice dell'associazione culturale Filo di Arianna e consigliere della pro loco di Aquileia dove risiede. Esordisce come scrittrice con il noir “Il sangue non mente. L’eredità perduta” (Goliardica, 2011).

LAVINIA BENEDETTI (ed. 2015)

è PhD presso l’Università Tsinghua di Pechino, ricercatrice a tempo determinato e titolare della cattedra di cinese dell’Università di Catania, SDS di Ragusa. La letteratura di crimine cinese dell'epoca imperiale è il suo principale interesse di ricerca.

GRAZIANO BENELLI (ed. 2012, 2014)

È professore ordinario di Lingua e Letteratura francese presso la Facoltà di Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell’Università di Trieste. Si è interessato di letteratura francese, in special modo del XX Secolo, pubblicando saggi su Ghelderode, Claude Simon, Margherite Duras, Georges Simenon, Char, Barthes, Todorov, Proust, Maupassant, Musset, Nerval, Voltaire. È stato fra i primi studiosi italiani a interessarsi di letterature francofone.

Graziano Benelli al festival letterario Grado Giallo 2014

LUIGI BERNARDI (ed. 2010)

Nato nel 1953 in provincia di Bologna. Ha creato e diretto case editrici, riviste e collane di libri. Attualmente è scrittore e consulente editoriale. Ha scritto alcuni libri sui rapporti fra crimine e contemporaneità, fra i quali: A sangue caldo (DeriveApprodi, 2001), Pallottole vaganti (DeriveApprodi 2002), Il male stanco (Zona 2003). Come narratore ha pubblicato un libro per ragazzi, tre raccolte di racconti, i romanzi Tutta quell’acqua (Dario Flaccovio, 2004) e Senza luce (Perdisa Pop, 2008), la trilogia di storie criminali Atlante freddo (Zona, 2006), il libro illustrato da Onofrio Catacchio Gaijin! (Black Velvet, 2006) e la novella Fuoco sui miei passi (Senzapatria, 2010). Suoi racconti sono presenti in numerose antologie. Per il teatro ha scritto: Colpevole (2003), La conta (2005, nuova edizione 2008), Gaijin! (2006) e I tempi stanno per cambiare (2007), quest’ultimo insieme a Rosario Palazzolo. Per il fumetto ha sceneggiato la trilogia Non temerai altro male, disegni di Catacchio e il romanzo grafico Carriera criminale di Clelia C., disegni di Grazia Lobaccaro, entrambi in uscita, in versione integrale, nel 2011. Vive e lavora a Bologna, di cui ha raccontato storie e memoria in: Macchie di rosso (Zona, 2002). Il suo sito è: www.luigibernardi.com.

FRANCESCA BIANCAT (ed. 2011)

Nata a Venezia nel 1982. Laureata in Scienze Umanistiche, è diplomata in Pedagogia e Didattica del Teatro presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”. Dal 2006 lavora nella segreteria organizzativa de Le vie dei festival di Roma e nella redazione dell’omonima guida teatrale. È stata curatrice di rassegne di cinema e letteratura e insegnante di recitazione per bambini, adolescenti e adulti. Dal 2011 gestisce il centro di narrazione Le sedie a Labaro.

ANDREA BIAVARDI (ed. 2013)

Originario di Spilamberto in provincia di Modena, è sposato e padre di due figli. Direttore delle riviste For Men Magazine, In Viaggio, Natural Style e Airone, è anche un volto noto televisivo. E’ autore del libro autobiografico Fuori dal coro (Cairo, 2006) e del saggio Sbuccia il maschio (Mondadori, 2002). Nella sua più che trentennale carriera giornalistica, iniziata a Il Giornale nel 1977, ha diretto i mensili Vera, Men’s Health e i quotidiano La Nazione e Il Giorno. Da aprile 2013 dirige Giallo, il nuovo settimanale che presenta storie, delitti e misteri, rivisitati in una formula nuova e originale.

CESARE BOCCI (ed. 2013)

Inizia la carriera d'attore a 23 anni frequentando la scuola di recitazione del suo paese, Camporotondo di Fiastrone, appassionandosi al mondo del teatro con la Compagnia della Rancia di Tolentino, di cui è socio fondatore. Trasferitosi a Roma, continua a fare teatro e inizia a lavorare in televisione e al cinema. Il suo debutto nel cinema avviene con L'aria serena dell'ovest del 1990, per la regia di Silvio Soldini. Nel 2001 è coprotagonista in Princesa, nel ruolo di un cliente di transessuali che si innamora di uno di loro. Ha un enorme successo nei panni di Mimì Augello ne Il commissario Montalbano, ruolo che gli apre le porte delle televisione dopo Zanzibar. Nel 2012 è in televisione su Rai Uno accanto a Veronica Pivetti nella fortunata fiction Provaci ancora prof . È tra i coprotagonisti della fiction basata sul romanzo di Lev Tolstoj Anna Karenina, a marzo 2013 debutta come conduttore televisivo nel nuovo programma di Rai 3 Il giallo e il nero e torna al cinema con Benvenuto Presidente!

Bocci 2013

MARA BOMBEN (ed. 2011)

Vive a Trieste ed è una studiosa di storia ed arte medioevale. Dopo un romanzo d'amore ambientato a Venezia Concerto per un amore, ha iniziato a scrivere la trilogia "mistery" dedicata a Luca Viviani, scrittore ed investigatore dell'occulto. Il primo volume già pubblicato per le Edizioni "Italo Svevo" di Trieste s'intitola Il viaggiatore nel vento.

FEDERICO BONADONNA (ed. 2015)

ha scritto Il nome del barbone (DeriveApprodi, 2001) da cui Citto Maselli ha tratto il film Civico zero. Il suo cortometraggio Il vortice dell’anonimo è stato premiato ai festival di Torino e Imola. Dopo aver lavorato undici anni per il settore delle politiche sociali del comune di Roma, ha scritto il saggio Occasioni mancate. Dal 2011 vive in Etiopia dove lavora come antropologo. La cognizione del potere è il suo primo romanzo.

OLIVER BOTTINI (ed. 2014)

Nato a Norimberga nel 1965 e cresciuto a Monaco di Baviera dove ha studiato Letteratura Tedesca, Letteratura Italiana e Psicologia. Dal 1995 lavora come freelancer per alcune case editrici, dal 2002 soprattutto come scrittore. Ha scritto un paio di libri non-fiction sul buddismo. Omicidi nella neve è stato il primo romanzo, pubblicato in Germania nel 2004 (Mord im Zeichen des Zen) ed ora in Italia (edizioni Beit), tradotto da Piero Budinich. Finora ha scritto sette romanzi gialli, cinque con l'investigatrice Louise Bonì. L'ultimo romanzo è Ein paar Tage Licht pubblicato nel 2014. Dal 2008 vive a Berlino. Ha vinto diversi premi: Deutscher Krimi Preis (2005, 2007 e 20013), Radio Bremen Krimipreis (2007), Berliner Krimipreis (2013).

Oliver Bottini al festival letterario Grado Giallo 2014

ELISABETTA BUCCIARELLI (ed. 2011)

È nata e vive a Milano, dove lavora con la scrittura. Ha scritto per il teatro, la televisione e il cinema dove è stata premiata alla 53 Mostra del Cinema di Venezia per la sceneggiatura di Amati Matti, di D. Pignatelli. Ha firmato numerosi racconti e antologie. Nel 2005 è uscito il suo romanzo Happy Hour (Mursia) il primo della serie con protagonista l’ispettrice milanese Maria Dolores Vergani, cui hanno fatto seguito Dalla parte del torto (Mursia, 2007), Femmina de luxe (Perdisa Pop, 2008), Io ti perdono (Colorado Noir/Kowalski, 2009) Premio Franco Fedeli 2010, Ti voglio credere (2010) Premio Giorgio Scerbanenco 2010 e Corpi di scarto (VerdeNero, Edizioni Ambiente 2011).

Bucciarelli 2011

LEONARDO BUONOMO (ed. 2009)

Docente di letteratura anglo-americana presso il Dipartimento di Letterature Straniere, comparatistica e studi culturali dell’Università degli Studi di Trieste. Ha studiato presso l’Università di Venezia, ed ha conseguito il dottorato presso l’Università di California, a San Diego. Fa parte del direttivo dell’Associazione italiana di studi nordamericani. Ha pubblicato numerosi saggi su autori come James Fenimore Cooper, Nathaniel Hawthorne, Margaret Fuller, Herman Melville e Henry James. È autore di Backward Glances: Exploring Italy, Reinterpreting America (1831-1866), e From Pioneer to Nomad: Essays on Italian North American Writing (2003).

LUCIA BURELLO (ed. 2010)

Giornalista, è redattore delle pagine culturali del quotidiano EPolis e del mensile Friuli News e collabora da sette anni, in qualità di editor, alla stesura dei libri dell’attore Paolo Villaggio. Nel 1998 ha pubblicato il libro: Osterie dentro le mura in Udine dal Quattrocento ai giorni nostri, una ricca storia sui luoghi dell’ospitalità nel capoluogo friulano; nel 1999, Gustate la nostra storia. Alle origini dei sapori friulani, un percorso a ritroso nel tempo seguendo la tradizione enogastronomica del Friuli Venezia Giulia; nel 2000, La porta d’Italia. Diari di viaggiatori polacchi in Friuli Venezia Giulia dal XVI al XIX secolo, raccolta di trenta diari di viaggiatori di passaggio attraverso il Friuli. Volume unico nel suo genere, perché prima testimonianza dei legami tra Italia e Polonia. Ha vinto numerosi premi letterari, nel 2010 per Selekta ha pubblicato Cronache assassine. Omicidi in Friuli e nella Venezia Giulia del XIX secolo.

NORBERTO CACCIAGLIA (ed. 2008, 2009)

Professore di Letteratura italiana presso l’Università degli studi per stranieri di Perugia, si interessa di letteratura rinascimentale dell’italia mediana e di letteratura moderna e contemporanea. Tra i suoi studi ricordiamo il volume La letteratura italiana del ‘900. Spunti critici di lettura.

PATRIZIA CALAMIA (ed. 2014, 2015)

E' romana e vive a Trieste da molti anni. Nella vita reale lavora per una multinazionale assicurativa, mentre nel tempo libero scrive romanzi, racconti e articoli di costume. La sua passione sono le spy stories e i gialli, ma non solo. Ha pubblicato racconti in antologie tematiche e collane ebook oltre ai romanzi: Sodalizio Mortale nel 2013, La galleria dei mille volti nel 2014. La Killer senza nome è il suo terzo romanzo.

Patrizia Calamia al festival letterario Grado Giallo 2014

GIULIO CALÒ CARDUCCI (ed. 2012)

Nasce a Bari, si diploma Capitano di lungo corso e per un decennio naviga su navi mercantili italiane e battenti bandiera ombra, con gradi da allievo ufficiale a primo ufficiale di coperta. Nella seconda fase della sua vita si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Partecipa attivamente alle lotte studentesche e si laurea discutendo una tesi su Lukàcs. Si è infine occupato come manager della Sanità pubblica. “Doppio scacco” è il primo naval thriller italiano.

MASSIMO CALONI (ed. 2009)

Umbro ma residente a Reggio Emilia, critico dei generi letterari e televisivi di massa e scrittore di polizieschi, ha al suo attivo una cinquantina di saggi sul giallo italiano, tra cui L’Italia in giallo (Diabasis, 1994) testo imprescindibile che ha anticipato e aperto la strada ad altri volumi che hanno esaminato successivamente il fenomeno del noir in Italia, il Dizionario delle opere e dei personaggi di Loriano Macchiavelli (Pirani, 2004), e una dozzina di racconti con protagonista il commissario Chiara de Salle. Il caso Degortes (Mondadori, 2002), scritto a quattro mani con Antonio Perria, è il suo primo romanzo che ha vinto il premio Alberto Tedeschi per il miglior poliziesco inedito. A sei mani coi magistrati Alessandro Cannevale e Sergio Sottani ha scritto Backstage (Einaudi, 2006).

GUIDO CALVI (ed. 2010)

Nato a Pescara il 17 luglio 1940 è stato, insieme a Nino Marazzita, avvocato di parte civile nel processo per la morte del poeta e regista Pier Paolo Pasolini. Difese il prigioniero politico cileno Luis Corvalan, il perseguitato politico greco Alexandros Panagoulis e, in Italia, assunse la difesa di Pietro Valpreda nel 1969 (additato come colpevole della Strage di Piazza Fontana) e quella delle parti civili nei processi per le stragi di piazza della Loggia a Brescia, della stazione di Bologna e del rapido 904.

ELISABETTA CAMETTI (ed. 2015)

E' una top manager con esperienza internazionale che ha deciso di dedicarsi alla passione di una vita, quella per la scrittura. I primi due libri le hanno conferito la definizione di "Signora italiana del thriller" e Katherine Sinclaire (la protagonista dei suoi romanzi) è considerata il contraltare femminile di Robert Langdon, l'eroe dei romanzi di Dan Brown. I Guardiani della Storia, è stata tradotta in spagnolo ed è in traduzione anche in altri paesi europei. E’ autrice di una rubrica su Class dedicata al Techno Thriller ed è ospite fissa a Mattino 5 (Canale 5) come opinionista sui temi di cronaca e mistero.

DARIA CAMILLUCCI (ed. 2012)

È nata a Trieste, dove continua a vivere e a lavorare come giornalista. Ha esordito nel 1979 con la pubblicazione del suo primo libro: una raccolta di poesie in dialetto intitolata “Ortighe... e un fior” (Offset Kuhar). Nel 2007 pubblica il suo primo romanzo intitolato “Il confine di Tito”, rilettura più approfondita del tema di “Qui si viene a morire”. L’impegno letterario della Camillucci risente della particolare posizione geografica, politica e storica di una Trieste spigolosa, dove pullula una popolazione dalle origini eterogenee, così come quelle della stessa autrice che ha nelle vene sangue slavo, italiano e greco.

FABRIZIO CANCIANI (ed. 2009, 2011, 2012)

Artista poliedrico, milanese dell’hinterland, si è laureato in Storia del Cinema al DAMS di Bologna. Con Stefano Covri è autore del libro Delitti e Canzoni che ha dato origine all’omonimo spettacolo. Ha fatto parte del Musicomedians lab con Flavio Oreglio. Come scrittore di gialli ha pubblicato, tra l’altro, La regola della cattura (2004) Qualcosa che non resta (2006), Il mio mitra è il contrabbasso (2007). A giugno 2011 è uscito Gialli in un minuto (Sagoma Editore), con prefazione di Carlo Lucarelli; a breve uscirà per Gargoyle Books il romanzo Dipingilo di nero un noir a tinte gotiche ambientato a Milano su due diversi piani temporali (1566 e 2010).

SERGIO CANCIANI (ed. 2011, 2012)

Nato a Trieste, ha iniziato a lavorare presso la sede locale della Rai. Passato alle testate nazionali, è stato per lungo tempo inviato nei Paesi dell'Europa centrale e nei Balcani. Dal 1979 è a capo dell'ufficio di rappresentanza e di corrispondenza della Rai di Mosca. Con la crisi dell'URSS e delle province satelliti lavora da inviato speciale in Europa Centrale e nei Balcani. Dalla Russia ha realizzato oltre settemila servizi.

Canciani 2011

GIANNI CANOVA (ed. 2013)

Professore ordinario di Storia del cinema nonché Preside della Facoltà di Comunicazione, Relazioni pubbliche e Pubblicità presso la Libera Università IULM di Milano è fondatore del mensile di cinema e cultura visuale Duel (ora Duellanti), è stato critico cinematografico per «la Repubblica», «Sette» del «Corriere della Sera» e «la Voce» di Indro Montanelli. Autore di numerosi saggi e curatore di grandi opere come l’Enciclopedia del Cinema edita da Garzanti, ha ideato e realizzato numerose mostre multimediali fra cui Le città invisibili (2002), Dreams. I sogni degli italiani in 50 anni di pubblicità televisiva (2004), annisettanta (2007), Al cinema con il cappello. Borsalino e altre storie (2011). Ha inoltre realizzato alcuni videoritratti dedicati a Alda Merini, Leo Wachters, Ettore Scola e Nino Manfredi. Nel 2010 ha pubblicato il suo primo romanzo (Palpebre, Garzanti) e un saggio sul cinema italiano contemporaneo (Cinemania. 10 anni 10 film: il cinema italiano degli anni zero, Marsilio Editore). Dal 2010 è presidente della CUC, l’associazione scientifica che raggruppa tutti i docenti di Cinema, televisione e new media delle università italiane. Attualmente è autore e conduttore del programma quotidiano Il Cinemaniaco su Sky Cinema. Dal gennaio 2013 dirige il mensile 8 ½. Numeri, visioni e prospettive del cinema italiano.

ANDREA CARLO CAPPI (ed. 2013)

Conosciuto anche con gli pseudonimi di François Torrent, Alex Montecchi e Andrew Cherry (Milano, 1964), è uno scrittore e traduttore italiano. Si occupa soprattutto di letteratura noir, thriller e avventurosa, ma ha scritto anche storie umoristiche, horror, fantasy e fantascientifiche. Molti suoi romanzi e racconti sono ambientati in un universo thriller-spionistico nel quale si intrecciano tre personaggi ricorrenti: Carlo Medina (killer professionista italiano), Mercy "Nightshade" Contreras (di nascita spagnola, agente segreta a contratto per servizi di informazione di vari paesi) e Rosa Kerr alias "Sickrose" (killer boliviana di origine irlandese, rivale di Nightshade). Ha creato personaggi di contaminazione tra generi quali il Cacciatore di Libri (detective milanese bibliofilo) e padre Antonio Stanislawsky (agente speciale al servizio di un Vaticano del futuro, le cui avventure mescolano fantascienza, giallo d'azione e horror). Ha scritto romanzi e racconti originali con protagonisti personaggi del fumetto italiano: Martin Mystère, creato da Alfredo Castelli; e Diabolik ed Eva Kant, creati dalle sorelle Giussani. È autore inoltre di numerosi racconti senza personaggi fissi. Un aspetto particolare della sua produzione è rappresentato poi dai "racconti dal vivo": storie brevi, spesso in chiave comica, improvvisate in pochi minuti durante lezioni o performance, sulla base di un incipit e varie frasi stabilite dal pubblico. Come traduttore si è occupato di numerosi autori, soprattutto nel campo del giallo. Dalla lingua inglese, scrittori come Arthur Conan Doyle, Dashiell Hammett, Raymond Chandler, Erle Stanley Gardner, Ian Fleming; è noto soprattutto come traduttore e curatore di edizioni italiane delle avventure di James Bond 007.

MASSIMO CARLOTTO (ed. 2012)

È nato a Padova nel 1956. Scoperto dalla critica e scrittrice Grazia Cherchi ha esordito nel 1995 con il romanzo “Il fuggiasco” pubblicato dalle edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto altri 15 romanzi vincendo moltissimi premi, da “Arrivederci amore, ciao” (secondo posto al Gran premio della letteratura poliziesca in Francia 2003 e finalista all’Edgar Allan Poe Award nel 2007), a “Il maestro di nodi” (premio Scerbanenco 2003), da “L’oscura immensità della morte” (primo premio festival di Cognac 2007), a “Niente più niente al mondo” (premio Girulà 2008) e “Alla fine di un giorno noioso” (2011). Nel 2007 ha vinto il premio Grinzane Cavour – Piemonte Noir. Nel novembre 2010 è uscito per Gallucci il libro per bambini Il mistero dei bisonti scomparsi, scritto con il figlio Nanni e illustrato da Tinin Mantegazza. Nell’aprile del 2012 ha pubblicato per Einaudi - Stile Libero il romanzo “Respiro Corto”. Ha fondato il Collettivo di scrittori Sabot che si occupa di Noir d’inchiesta e cura per E/O la collana Sabot/Age.

DONATO CARRISI (ed. 2011)

Si è laureato in Giurisprudenza con una tesi su Luigi Chiatti, il “mostro di Foligno”, per poi seguire i corsi di specializzazione in criminologia e scienza del comportamento. Nel 1999 ha iniziato l’attività di sceneggiatore per cinema e televisione. Ha scritto la sceneggiatura di Nassiriya – Prima della fine per Canale 5 ed è autore di soggetto e sceneggiatura della miniserie thriller Era mio fratello per Rai 1. Ha esordito nel mondo editoriale con il romanzo Il suggeritore (Longanesi 2009), grande successo che viene ristampato in undici edizioni e conosce traduzioni in 19 paesi diversi. Del 2011 è il suo secondo romanzo, Il tribunale delle anime (Longanesi).

Carrisi 2011

STEFANO CASO (ed. 2013)

Nato nel giugno del 1964 a Cremona, vive a Cervignano del Friuli, in provincia di Udine. Laureato con lode in filosofia, giornalista, è Capo ufficio stampa della Provincia di Gorizia. Ex docente a contratto di Comunicazione e produzione testuale, all'Università di Udine, tra il 2006 e il 2007 ha pubblicato, per Hobby&Work, Le cento grandi congiure (uscito anche in allegato a Focus Storia), I cento grandi santi e Le cento grandi divinità. Oltre a D’amore non si muore (Rusconi), romanzo d’esordio (aprile 2013), è tra i quaranta grandi scrittori che hanno partecipato a Nessuna più (Elliot), un’antologia sul femminicidio.

FELICE CASSON (ed. 2015)

nasce nel 1953 a Chioggia (Ve) e a soli 26 anni entra in Magistratura svolgendo le funzioni di Giudice istruttore e poi di G.I.P.-G.U.P. sempre a Venezia. Dal 1993 al 2005 è Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Venezia. Dal 2006 è Senatore della Repubblica. E’stato protagonista di molte inchieste dalla strage di Peteano alle deviazioni dei servizi segreti, dalla tangentopoli veneta all'amianto a Marghera, fino all'incendio al teatro La Fenice di Venezia. Ha insegnato diritto dell’ambiente presso lo IUAV di Venezia e l’Università telematica internazionale Uninettuno. E’ autore di diverse opere tra cui Lo Stato violato (Il Cardo, 1994) e La fabbrica dei veleni (Sperling&Kupfer, 2007).

GIORGIO CELLI (ed. 2010)

Docente di Entomologia all’Università di Bologna, uomo poliedrico, interessato all’arte e al teatro, è conosciuto dal grande pubblico per le sue trasmissioni televisive Rai dedicate al mondo animale. Da sempre coltiva, accanto al suo lavoro di scienziato, l’attività letteraria. I suoi libri sono tradotti in più paesi; in tutti mescola le conoscenze scientifiche alla vena narrativa. Tra questi Ecologi e scimmie di Dio, Dio fa il professore, molti libri sui gatti tra cui I gatti di Casanova, II condominio dei gatti, Come fu ucciso Umberto Eco e altri piccolissimi omicidi animali. Per Morganti editori, nella collana Gattingiallo, ha scritto II gatto del ristorante cinese, avventura d’esordio del commissario Angelo Michelucci e Il gatto allo specchio (2008) in cui Rho, un gatto siamese fuori dal comune, aiuta il commissario Angelo Michelucci mettendolo sempre sulla pista giusta.

FRANCESCO CENETIEMPO (ed. 2012, 2013)

Salernitano di nascita, vive da molti anni a Trieste. Si occupa di editoria ed è fondatore, nonché direttore, della casa editrice Il Ramo d’Oro che opera nell’area culturale italiana di qualità da oltre dieci anni. Dirige l’Archivio Natalia Belli in seno al Centro Studi Virgilio Giotti per il quale ha curato diversi studi biobibliografici, mostre e ricerche sull’opera del poeta giuliano. Suoi saggi sono apparsi su diverse riviste specializzate e miscellanee in Italia e all'estero. È membro dell'ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), come autore ha firmato numerosi soggetti e sceneggiature per il cinema. Collabora come giornalista alla pagina culturale del quotidiano «La Voce del Popolo» di Fiume (Rijeka, Croazia).

MARINELLA CHIRICO (ed. 2009)

Giornalista e conduttrice presso la sede regionale della RAI di Trieste, collabora con le testate nazionali della RAI. Ha lavorato al Messaggero Veneto e per molti anni all’Ufficio stampa del Teatro Stabile del FVG “Rossetti” di Trieste. Per il suo impegno professionale ed i suoi articoli sul “caso Englaro” è stata recentemente premiata da Articolo 21 – Associazione e quotidiano online nato per sostenere la libertà di stampa. Impegnata nel sociale collabora con l’Associazione Lucchetta-Ota-D’Angelo-Hrovatin a sostegno dei bambini vittime di violenze e guerra.

RITA CICERI (ed. 2014)

Professoressa di Psicologia Generale presso la Facoltà di Psicologia, la Laurea Magistrale in Psicologia dello Sviluppo e della Comunicazione, è direttore scientifico del Laboratorio di Psicologia della Comunicazione, Università Cattolica di Milano. Si occupa dello studio delle emozioni e delle loro funzioni cognitive e relazionali, nelle interazioni e negli artefatti narrativi. Autrice di numerosi contributi nazionali e internazionali sulla psicologia delle emozioni e sulle modalità espressive verbali e non verbali.

Rita Ciceri al festival letterario Grado Giallo 2014

DANILA COMASTRI MONTANARI (ed. 2009)

Scrittrice italiana creatrice della saga di Publio Aurelio Stazio. Lascia precocemente la scuola per entrare all’università dove si laurea in Pedagogia e in Scienze Politiche. Per vent’anni insegna e viaggia ai quattro angoli del mondo. Nel 1990 scrive il suo primo romanzo, Mors Tua e da allora si dedica a tempo pieno alla narrativa, privilegiando un genere, quello del giallo storico, che le permette di conciliare i suoi principali interessi: lo studio del passato (in particolare le civiltà antiche) e l’amore per gli intrecci mystery. Tra i titoli della Serie Publio Aurelio (Hobby & Work): Mors tua, In corpore sano, cave canem, Morituri te salutant, Parce sepolto, Cui prodest?, Spes ultima dea, Scelera, Gallia est, Ars moriendi, Olympia, Tenebrae, Nemesis, altri romanzi: Terrore (Mondadori) La campana dell’arciprete (Garzanti) Una strada giallo sangue (Diabasis) Il panno di Mastro Gervaso (Diabasis) Ricette per un delitto (Todaro) Istigazione a delinquere (Todaro).

ENZO COMELLI (ed. 2011)

E’ nato a Gorizia nel 1940, appassionato di narrativa poliziesca, poesia e fotografia. La raccolta di racconti Gialli per caso, scritta con lo pseudonimo Comenzo, è il suo libro d’esordio.

Comelli 2011

ROBERTO COSTANTINI (ed. 2012, 2013)

E' nato in Libia, a Tripoli, nel 1952. Ingegnere, consulente aziendale, è oggi dirigente della Luiss Guido Carli di Roma dove insegna anche al Master in Business Administration. Il suo romanzo d’esordio, Tu sei il male, primo volume di una trilogia con protagonista Michele Balistreri, è diventato un caso editoriale internazionale, già opzionato per il cinema, vincitore del Premio Scerbanenco Opera prima e del Premio Azzeccacarbugli 2012. Ad ottobre 2012 è uscito per Marsilio il secondo romanzo Alle radici del male.

STEFANO COVRI (ed. 2009)

Cantautore, nasce e vive a Milano; il suo amore per la canzone va di pari passo con la passione per la chitarra.Diplomato alla scuola civica Jazz di Franco Cerri, nel corso di questi anni ha ricevuto riconoscimenti importanti nell’ambito della canzone d’autore tra cui il “Premio Città di Recanati”. Ha partecipato al “Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber”, al “Mantova Musica Festival” e al “Munchen Festival”. Nel 2007 ha partecipato alla Prima Edizione di “Milano per Giorgio Gaber”. Ha fatto parte del Musicomedians lab con Flavio Oreglio. Ha recentemente pubblicato l’album “Attimi” presentato al MEI di Faenza. Con Fabrizio Canciani è autore del libro “Delitti e Canzoni” che ha dato origine all’omonimo spettacolo.

RENZO CREMANTE (ed. 2012)

Professore ordinario di Letteratura italiana della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Pavia, dirige le riviste “Archivio del nuovo” e “Delitti di carta”; è direttore del Centro di ricerca sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei dell'Università di Pavia.

RENZO STEFANO CRIVELLI (ed. 2009, 2014)

Professore Ordinario di Letteratura Inglese al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. Direttore della rivista letteraria "Prospero" e presidente della Trieste Joyce School dell’ateneo triestino, è autore di molti saggi di letteratura inglese, americana, canadese e italiana. Tra i suoi libri figurano: James Joyce: itinerari triestini (Trieste 1996, 2^ ed. 2001), Lo sguardo narrato (Roma 2003), Una rosa per Joyce (Trieste 2004) James Joyce: scene di un arrivo (Trieste 2008) e studi su Thomas S. Eliot, Virginia Woolf e la poesia inglese degli anni '50 e '60. Ha indagato i rapporti fra letteratura e arti visive (Gli accordi paralleli, Adriatica, Bari 1973) e Lo sguardo narrato (Carocci, Roma 2003). Collabora con le pagine letterarie di numerosi giornali italiani, tra cui "Il Sole 24 Ore", e stranieri, tra cui "James Joyce Quarterly", "James Joyce Literary Supplement" e "James Joyce Annual". E’ anche autore teatrale, due sue pièce (Nora Joyce: l’altro monologo e Il maestro e Cicogno), sono state messe in scena dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel 2004 e nel 2007. Nel 2007 è uscito il suo romanzo La regola di Trémaux (Interlinea, Novara). Ha curato per Einaudi l’edizione delle poesie di Dylan Thomas (2002) e per Carocci la Letteratura irlandese contemporanea (2008).

Renzo Stefano Crivelli al festival letterario Grado Giallo 2014

ALBERTO CUSTERLINA (ed. 2009, 2010, 2011, 2013, 2014, 2015)

Scrittore trie­stino, ha esor­dito nel 2008 con il romanzonoir-pulpinti­to­lato Bal­kan bang! (ed. Per­di­sa­Pop) per il quale è stato indi­cato come “miglior esor­diente” dalla giu­ria del Pre­mio Cama­iore di Let­te­ra­tura Gialla 2009, di cui poi è stato finalista. Lo stesso romanzo è stato nuovamente pub­bli­cato nel 2010 da Mon­da­dori, nella storica col­lana Segretissimo. Nel 2010 ha pubblicato anche una crime fiction intitolata Mano nera per B.C. Dalai edi­tore e nel 2011 Cul-de-sac, sempre per lo stesso editore. Il suo ultimo romanzo, intitolato All'ombra dell'Impero - Il segreto del Mandylion (Baldini&Castoldi) ha vinto il Premio Selezione Bancarella 2014 ed è quindi entrato a far parte della sestina dei finalisti del Premio Bancarella 2014. Dal 2012 tiene corsi di scrittura romanzesca a Trieste e a Gorizia.

 Custerlina 2011

 

AURELIO D'ANDREA (ed. 2012)

Nasce in provincia di Napoli ma cresce a Roma dove si laurea in Ingegneria. Vive e lavora in diverse parti d'Italia e d'Europa, attualmente risiede in Svizzera. “00:33” è il suo romanzo d'esordio.

PAOLO FLORES D’ARCAIS (ed. 2012)

Nato a Cervignano del Friuli 11 luglio 1944, è filosofo, pubblicista, ricercatore universitario e direttore della rivista MicroMega. È anche collaboratore de Il Fatto Quotidiano, El Pais, FrankfurterAllgemeine Zeitung.

GAETANO DATO (ed. 2014)

Ha conseguito nel 2013 il dottorato in storia contemporanea presso la Scuola Dottorale in Scienze umanistiche dell'Università di Trieste con uno studio sull'uso politico della storia e sul rapporto tra politica e religione in relazione ai principali luoghi della memoria nord adriatica. Ha collaborato a diverse riviste scientifiche. Vergarolla, 18 agosto 1946 è la sua prima monografia.

Gaetano Dato al festival letterario Grado Giallo 2014

ROBERTA DE FALCO (ed. 2015)

E' lo pseudonimo di Roberta Mazzoni, autrice e sceneggiatrice cinematografica. Per Sperling & Kupfer ha pubblicato Nessuno è innocente, Bei tempi per gente cattiva e Il tempo non cancella, le indagini di Ettore Benussi, commissario della mobile di Trieste.

TOMMASO DE LORENZIS (ed. 2011)

Redattore e consulente editoriale, si occupa di letteratura poliziesca. Collabora con «MicroMega» e «la Repubblica”. Ha curato la riedizione di diversi romanzi tra cui Duri a Marsiglia di Gian Carlo Fusco (Einaudi, 2005), Sarti Antonio e il malato immaginario di Loriano Macchiavelli (Dario Flaccovio Editore, 2006) e Nanà di Delacorta (Einaudi, 2008). È autore del testo introduttivo di Anatra all’arancia meccanica, antologia del collettivo Wu Ming (Einaudi, 2011).

De Lorenzis 2011

MARIO DE LUYK (ed. 2014, 2015)

Dal 1978 al 2003 gestore del cinema d'essai Ariston di Trieste, dal 2003 al 2011 gestore del Multiplex Cinecity di Trieste. Critico cinematografico de "La voce del popolo" di Fiume dal 1990 al 2000, atualmente docente di "Caratteri del cinema" alla facoltà di Architettura dell'Università di Trieste.

Mario De Luyk al festival letterario Grado Giallo 2014

FRANCESCO DE NICOLA (ed. 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015)

Professore associato di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Genova, dove dirige la Scuola di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri, svolge prevalentemente ricerche in ambito otto-novecentesco e ha pubblicato, tra gli altri, volumi monografici su Fenoglio, Vittorini, Buzzati, il neorealismo, la letteratura italiana sull’emigrazione e quella sul Risorgimento, e ha curato l’edizione di opere inedite o rare di Ruffini, Abba, Zena, De Amicis, Puccini, Varaldo (il primo giallista italiano), Fenoglio, Venturi e (in corso di stampa) Ungaretti. Moltissime le pubblicazioni su riviste specializzate e in volumi miscellanei nelle quali si è occupato, tra gli altri, di Collodi, Morovich, Piovene, Sgorlon, Tabucchi e della narrativa femminile in Italia in vari periodi del Novecento. E’ autore del manuale “Il Novecento letterario italiano. Prosatori e poeti dalla società contadina all’egemonia televisiva” edito a Genova da De Ferrari, presso il quale dirige al collana “Piccoli Classici Italiani”. E' stato presidente dal 2007 al 2013 dell'Azienda regionale ligure per il diritto allo studio.

De Nicola 2011

CORRADO DE ROSA (ed. 2014)

Psichiatra e scrittore occasionale, ha scritto I medici della camorra (Castelvecchi, 2011) e, per Sperling & Kupfer, Mafia da legare (con Laura Galesi, 2013) e La mente nera (2014). È tra gli autori di Strozzateci tutti (Aliberti, 2010), La giusta parte (Caracò, 2011) e Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia (Castelvecchi, 2012). Collabora con Narcomafie.

Corrado De Rosa al festival letterario Grado Giallo 2014

ANTONIO DELLA ROCCA (ed. 2011)

Nato a Trieste nel 1943 Ha frequentato il liceo classico ed è laureato in scienze politiche. Ha fatto parte del management di diverse grandi società italiane come RAS, Alfa Romeo, Fiat e Olivetti. Ha operato in campo nazionale ed internazionale ed ha vissuto per lavoro a Trieste, Bogotá, Milano, Vicenza, Ivrea, Legnano, Mosca, Norimberga e Padova. Parla tedesco, inglese, francese, spagnolo e un po’ di russo. Dal 1999 è rientrato a Trieste e dedica parte del proprio tempo all’attività letteraria.Tra il 1999 e il 2009 numerosi racconti e poesie hanno vinto prestigiosi premi e sono stati pubblicati in circa una dozzina di antologie. Alcune delle sue poesie sono state tradotte anche nelle lingue slave. È stato uno dei fondatori del Pen Club Trieste, di cui oggi è vicepresidente. Ha pubblicato tre romanzi: Il Professore (Ibiskos, 2002), La spilla di Janesich (Mobydick, 2008), Per una stella da maresciallo (Robin, 2008).

ANTONIO DIGRADO (ed. 2011)

Professore ordinario di Letteratura italiana all'Università di Catania. Ha dedicato le sue ricerche e le sue pubblicazioni prevalentemente alla narrativa verista e al Novecento delle riviste e delle avanguardie, alla narrativa tra le due guerre e infine a scrittori come Brancati, Vittorini, Sciascia e numerosi altri. Da Leonardo Sciascia è stato nominato direttore scientifico della Fondazione intitolata allo scrittore dopo la sua scomparsa; negli anni Novanta è stato assessore alla cultura del Comune di Catania e presidente del Teatro Stabile della stessa città. Ha pubblicato diversi volumi di storia e critica letteraria.

Di Grado 2011

STEFANO DI MARINO (ed. 2012)

Nato a Milano il 28 marzo 1961, laureato in giurisprudenza, decide di coltivare la sua passione per la letteratura thriller, noir, metropolitano d'azione e horror. Nel 1989 entra a far parte della redazione della rivista fantascientifica Urania. Dal 2002 al 2007 è stato consulente sul thriller e l'avventura per la casa editrice Longanesi. Nel marzo 2008 inizia la sua collaborazione con la collana Il Giallo Mondadori Presenta della Arnoldo Mondadori Editore con "Un uomo da abbattere", primo romanzo della trilogia "Montecristo". Sul social network Facebook tiene regolarmente una rubrica intitolata COLPO IN CANNA, in cui promuove e discute di autori e narrativa di genere.

ANTONELLO DINAPOLI (ed. 2011)

Nato a Bari nel 1980 vive a Udine e lavora a Trieste come giornalista e autore radiofonico. Nel 2009 vince il concorso “Io scrivo” organizzato dalla Giulio Perrone Editore e nel 2010 si aggiudica il primo premio al concorso “Giallocarta” di Civitanova Marche con il racconto “L’aperitivo”. Il mercoledì delle ceneri è il suo primo romanzo.

Dinapoli 2011

ANGELA FELICE (ed. 2008)

Pubblicista e critico teatrale presso la pagina spettacoli del "Gazzettino", dal 1999 ha assunto la direzione artistica del Teatro Club di Udine e la vicepresidenza dell’Ente Regionale Teatrale del FVG. Ha al suo attivo un nutrito numero di interventi saggistici di critica letteraria e teatrale, insieme a diverse pubblicazioni su Marsilio. Insegna letteratura italiana e latina presso l’Istituto Magistrale “C. Percoto” di Udine.

CARLO FLAMIGNI (ed. 2011)

Nato a Forlì nel 1933 si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Bologna specializzandosi in seguito in ostetricia e ginecologia. Ginecologo di chiara fama è membro del Comitato Nazionale di Bioetica. Nel campo della pubblicistica e della saggistica, oltre a collaborare con numerose riviste scientifiche, è stato autore di un migliaio di memorie scientifiche nonché di molti libri sulla salute della donna e sugli aspetti medici e bioetici legati alla riproduzione e alla fecondazione assistita. E’ romanziere di successo, soprattutto di storie poliziesche e racconti, con Sellerio ha pubblicato Un tranquillo paese di romagna (2008), Circostanze casuali (2010) e Senso comune (2011).

Flamigni 2011

MARCELLO FOIS (ed. 2008)

Scrittore e autore teatrale, sceneggiatore per la Tv (Distretto di polizia) e il cinema, collaboratore dei più importanti quotidiani e periodici nazionali. Le sue opere sono tradotte in diverse lingue. Nel 2007 con il romanzo Memoria del vuoto ha vinto il premio Super Grinzane Cavour, il Premio Volponi e il Premio Alassio 100 libri.

FRANCO FORTE (ed. 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015)

Nato a Milano nel 1962, giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore e consulente editoriale, ha pubblicato per Mondadori i romanzi Caligola - Impero e follia (2015), Ira Domini (2014), Il segno dell’untore (2012), Roma in fiamme (2011), I Bastioni del Coraggio (2010), Carthago (2009), Operazione Copernico ( 2009), opzionato da Dino De Laurentiis per una riduzione cinematografica, La Compagnia della Morte (2009), La stretta del Pitone (Mursia 2005), Il figlio del cielo (Mondadori 2000), L’orda d’oro (Mondadori 2000). Per Mediaset è tra gli autori delle serie tv “Distretto di polizia” e “RIS: delitti imperfetti” e ha scritto la sceneggiatura del film tv “Giulio Cesare”. Come giornalista collabora a diverse importanti testate, ha una rubrica settimanale sul quotidiano "Il Cittadino" ed è direttore responsabile delle riviste “Writers Magazine Italia”, “Robot” e “Delos Network”. Dal 1° luglio 2011 è il Direttore Editoriale delle collane da edicola Mondadori (I Gialli Mondadori, Segretissimo, Urania etc.).

Forte 2011

SILVIO FORZA (ed. 2012)

(Pola/Fiume) – giornalista, redattore e direttore della casa editrice EDIT di Fiume - casa giornalistico-editoriale in lingua italiana, che da 60 anni pubblica il quotidiano «La Voce del Popolo». Nell'ambito giornalistico ha lavorato in numerose redazioni (Bologna, Roma, Pola, Zagabria). Ha svolto importanti mansioni direttive nell'ambito della Comunità Nazionale Italiana. All'interesse mostrato verso l'editoria e il giornalismo, non viene da meno quello per la letteratura, manifestatosi in età giovanile e più volte premiato al concorso “Istria Nobilissima”. È, tra l'altro, ideatore e curatore della collana "Altre lettere italiane" dedicata agli autori italiani dell'Istria e del Quarnero.

ROBERTA GALLEGO (ed. 2013, 2014)

Magistrato, è nata a Treviso. Ha esordito nel 2013 con la pubblicazione di Quota 33, col quale ha inaugurato la serie «Storia di una procura imperfetta» con protagonista il sostituto procuratore Alvise Guarnieri. Doppia ombra è il secondo episodio e sta già lavorando al terzo.

Roberta Gallego al festival letterario Grado Giallo 2014

ALESSANDRO GAMBA (ed. 2013)

Laureato in Giurisprudenza presso La Sapienza di Roma specializzato in scienze criminologico forensi (La Sapienza). Criminologo investigativo, membro ordinario SIC (Società Italiana di Criminologia). Esperto in tecniche di investigazione convenzionale. Studioso in materia di Antropologia criminale, si è occupato in particolare del lavoro di Cesare Lombroso. Docente per la Ophir Consulting

MAURIZIO GATTI (ed. 2015)

Milanese, già docente di Psicologia Sociale e Antropologia Culturale nelle Università Cattolica di Milano e Cà Foscari di Venezia. Editore di O barra O edizioni, da anni viaggiatore ‘curioso’ nei paesi dell’Asia Orientale.

MICHELA GECELE (ed. 2014)

Nata, cresciuta e vissuta a Torino, da qualche anno risiede a Catania. L’insolito cognome che porta proviene, come la famiglia paterna, da Pieve Tesino (TN). Psichiatra e psicoterapeuta, si interessa alle connessioni fra gli esseri umani, il mondo in cui sono immersi e le lingue che parlano. Condivide, da molti anni, la passione per la letteratura di genere i “gialli” con la sorella Piera. I fiumi sotto la città (Forme libere, 2014) è il suo primo giallo.

Michela Gecele al festival letterario Grado Giallo 2014

GIORGIO GIAIOTTO (ed. 2010)

Disegnatore umoristico, grafico, illustratore, pittore, è nato a Udine. Presente sulle pagine di svariate testate edite negli anni d’oro dell’umorismo all’italiana, ‘50 e ‘60; si è sempre occupato di arti figurative; di grafica pubblicitaria, con creazione di “logos”, impaginazioni, allestimenti , ecc. A partire dai primi anni ‘90, i suoi interessi si sono concentrati sulle impronte digitali, realizzate sia in forma grafica che pittorica; tutt’ora esposte in varie parti del mondo.

MARCO GIOVANETTI (ed. 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013)

Dottore di ricerca con la prima tesi in Italia sul noir, è scrittore, saggista e sceneggiatore. Suoi racconti hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e sono compresi in varie antologia. Ha scritto i romanzi Bora Nera e Il varco e la raccolta di racconti Per un secondo e altre storie con Senaus Editore. Nel 2007 ha vinto il premio Biagio Marin per la critica con il volume Biagio Marin. Le due rive. (Diabasis) Ha scritto poesie, numerosi copioni teatrali per ragazzi, commedie e la piece teatrale a quattro mani con la scrittrice Sabrina Gregori Assassino allo specchio. Conduce insieme a Cinzia Borsatti su RadioPresenza la trasmissione radiofonica Il caffettiere filosofico. Ha curato l'antologia Nero13. Scrittori a Nordest (Libra Edizioni) e fa parte dell'associazione Irreale Narrativa a Km 0, attraverso la quale ha creato un movimento di scrittori del Friuli Venezia Giulia. Recentemente ha realizzato, in veste di regista e sceneggiatore, il cortometraggio Qualcuno alla porta.

STEFANO GIULIDORI (ed. 2011)

Stefano Giulidori è nato e vive a Milano. Fin da bambino coltiva una grandissima passione per il cinema. Si è diplomato alla Civica Scuola di Cinema di Milano. Da alcuni anni collabora con case di produzione pubblicitarie e realtà indipendenti milanesi. Fra i suoi lavori di fiction: "Maria Oriente Maria Occidente" (2003), "La Cosina" (2004) , "Mr IV Piano" (2004). Nel 2006 gira il documentario "Scerbanenco by Numbers" sullo scrittore Giorgio Scerbanenco. Da qui inizia un lungo approfondimento sullo scrittore e su Milano. Del 2010 il suo primo lungometraggio: Linea Gotica.

LEONARDO GORI (ed. 2011)

E’ nato a Firenze il 1 gennaio 1957 e si è laureato in Farmacia. Ha pubblicato nel 2000 il suo romanzo d'esordio nel campo del "Giallo storico": Nero di Maggio, ambientato a Firenze nel 1938 all'epoca della visita di Hitler e Mussolini alla città. Con il romanzo L’angelo del fango (Rizzoli) nel 2005 ha vinto il prestigioso Premio Scerbanenco nell’ambito del Noir in Festival di Courmayeur. Prima di dedicarsi ai romanzi gialli, o per meglio dire di tensione, si è occupato per quasi trent'anni di Narrativa Grafica e forme espressive correlate.

Gori 2011

PIERLUIGI GRANATA (ed. 2015)

Nato a Roma nel 1959, vive a Venezia. Funzionario statale, criminologo, vittimologo. Ha svolto l’attività di consulenza per alcune Procure della Repubblica in materia di ‘Reati economici’. Già docente a contratto presso il Corso di Laurea in ‘Scienze dell’investigazione’ dell’Università di L’Aquila. Collabora con le cattedre di Criminologia delle Università di Padova e Trieste. Docente di materie tecnico-giuridiche presso diversi Istituti di formazione per le FF.OO. Esperto di Criminalità Economica, Criminalità Organizzata e d’Intelligence Economica-Finanziaria, ha curato la pubblicazione del volume Sicurezza ed Intelligence, L’Aquila, 2006, nonché degli atti relativi al seminario internazionale di studi “Il terrorismo internazionale e la sicurezza globale”, organizzato in Trieste nel 2002.

SABRINA GREGORI (ed. 2010, 2013, 2015)

Nata a Trieste, nel 1968, laureata in Scienze Politiche, porta dentro di sé il misterioso fascino di questa città di confine, celato sotto a una superficie apparentemente tranquilla, spesso fonte di ispirazione per storie insolite e mai banali. La passione per la recitazione e per il canto hanno arricchito il suo stile narrativo con un linguaggio dall'impronta musicale e regalato ai suoi racconti la capacità di proiettare nella mente del lettore immagini immediate. Il tutto condito da un interesse per le dinamiche psicologiche e relazionali, sviluppato con gli studi in sociologia e l'attività nel campo della formazione professionale. Nel 2010 ha pubblicato il suo primo libro, Tre innocui deliri (Ibiskos Editrice Risolo), una raccolta di racconti. È seguito nel 2013 il romanzo dalle tinte inquietanti Qualche piano oltre (Linee Infinite ed.).

ELVIO GUAGNINI (ed. 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015)

Professore emerito di letteratura italiana all’Università di Trieste, è condirettore di "Aghios. Quaderni di studi sveviani". Tiene corsi di Teoria della Letteratura all’Università di Pola. Tra i suoi libri i più recenti sono “Viaggi d’inchiostro. Note su viaggi e letteratura in italia” (2000), “Una città d’autore. Trieste attraverso gli scrittori” (2009), “Il viaggio, lo sguardo, la scrittura” (2010). Ha pubblicato con diverse case editrici italiane. Diversi suoi interventi in riviste, in volumi miscellanei e prefazioni che riguardano la letteratura italiana di viaggio, il rapporto tra letteratura e scienza nel settecento italiano, il romanzo “militare”, la letteratura di frontiera, la questione del "giallo" italiano e dei generi del mistero. Nel 2010 ha pubblicato per la casa editrice Ghenomena (Formia) “Dal giallo al noir e oltre. Declinazioni del poliziesco italiano”. Un suo recente contributo su “Il giallo a scuola” è in “A scuola d’italiano a 150 dall’unità” a cura di Ugo Cardinale, Bologna, Il Mulino, 2011. E' nato e vive a Trieste.

Guagnini 2011

FRANCESCA RAFFAELLA GUERRA (ed. 2010)

Nasce e cresce a Milano, all’ombra della Madonnina.Nel 2006, durante un viaggio di lavoro in Friuli, subisce il fascino della regione e scappa letteralmente dalla città e dalle sue spire. Si dedica finalmente alla scrittura, facendo del giallo un leit-motiv della propria esistenza. Nel 2009 pubblica il romanzo Risorto, ambientato tra il Friuli d’oggi e la massacrante Campagna di Russia della seconda guerra mondiale. Mentre la sua collana di 13 romanzi gialli Friuli, Terra di Misteri, è in fase di pubblicazione, Francesca sta completando uno psycho-thriller del tutto singolare: studiosa di serial killers da quasi vent’anni, intrattiene rapporti epistolari con alcuni di essi e, proprio grazie a loro, i risvolti del romanzo saranno mescolati a verità rimaste finora nascoste nel buio delle loro menti.

RENZO GUOLO (ed. 2014)

Insegna Sociologia dell’Islam e Sociologia della politica all’Università di Padova. Tra le sue pubblicazioni: Potere e responsabilità (Guerini, 2009), Generazione del fronte (Guerini, 2008), La Via dell’Imam. L’Iran da Khomeini a Ahmadinejad (Laterza, 2007), L'islam è compatibile con la democrazia? (Laterza, 2007), Il partito di Dio. L'islam radicale contro l'Occidente (Guerini, 2004), Il fondamentalismo islamico (Laterza, 2002). E' editorialista de “La Repubblica” e dei quotidiani locali del Gruppo Espresso.

Renzo Guolo al festival letterario Grado Giallo 2014

MARGHERITA HACK (ed. 2011)

Hack11 2011

Toscana di Firenze, nata nel giugno 1922, è una delle menti più brillanti della comunità scientifica italiana. Laureatasi con una tesi in astrofisica, ha insegnato Astronomia all’Università di Trieste per circa trent’anni. Specializzata in spettroscopia stellare, è stata la prima donna a dirigere un osservatorio astronomico in Italia. Straordinaria divulgatrice, si dedica a incontri e conferenze al fine di "diffondere la conoscenza dell'Astronomia e una mentalità scientifica e razionale". Tra i tanti libri a carattere divulgativo, ricordiamo Vi racconto l’astronomia e Così parlano le stelle. L’Universo spiegato ai ragazzi, nel suo nuovo libro La mia vita in bicicletta (Ediciclo, 2011) racconta sé stessa.

Hack6 2011

VEIT HEINICHEN (ed. 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)

Nato nel 1957, dopo una laurea in economia e la prima esperienza lavorativa nella direzione generale di un'industria automobilistica ha lasciato la carrozzeria e si è dedicato ai contenuti diventando prima libraio poi editore in diversi paesi. Nel 1994 è stato co-fondatore della casa editrice Berlin Verlag. Il suo primo contatto con la città di Trieste risale a 34 anni fa, ma è ormai diventata la città in cui vive, dopo una vita di pendolare, da 17 anni. I suoi romanzi noir sono bestseller tradotti in dieci lingue, pluripremiati a livello internazionale e sono stati trasformati in serie televisiva. Ambientati a Trieste e nel Nordest come sinonimo di luogo d'incontro europeo, il protagonista è il commissario Proteo Laurenti, d'origine salernitana ma, come l'autore, triestino naturalizzato. I suoi romanzi contengono in filigrana la scioccante attualità e per questo si sono trovati in scandali provocati dal fatto che "i tabù sono un bene collettivo", come sottolinea l'autore, "basta raccontarli per destare quelli che finora se ne sono serviti o vi si sono nascosti dietro".

Veit Heinichen al festival letterario Grado Giallo 2014

GIULIA IANNUZZI (ed. 2013)

Svolge attività di ricerca nel campo della letteratura contemporanea sui temi della fantascienza e cultura popolare, delle relazioni culturali tra USA e Italia; della storia editoriale, delle relazioni tra scrittura letteraria, editoria e nuovi media; dell'interdisciplinarità negli studi letterari. Laureata in Lettere moderne a Milano, dottore di ricerca in Scienze Umanistiche, indirizzo italianistico, presso l'Università di Trieste (2012). Attualmente titolare di un assegno di ricerca europeo sul progetto: Traduzioni e trasposizioni: la creazione di un immaginario fantascientifico tra USA e Italia. Un percorso di studio e divulgazione; advisor: prof. Leonardo Buonomo; struttura: AREA Science Park - Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Trieste. Nel 2009 ha pubblicato L'informazione letteraria nel web. Tra critica, dibattito, impegno e autori emergenti, con prefazione di Gian Carlo Ferretti (Biblion edizioni, Milano)

CARMEN IARRERA (ed. 2008)

Nata a Roma, è scrittrice, giornalista, autrice di radio e televisione, sceneggiatrice e traduttrice. Ha scritto vari romanzi, di cui due in collaborazione con il critico d'arte Federico Zeri. Dal 1998 al 2001 è stata presidentessa dell'AIEP, Associazione Italiana Scrittori di Poliziesco. Nel 2003 è entrata nella cinquina del Premio Scerbanenco con il suo romanzo Delitti alla Scala. Collabora attivamente a riviste come “Gente Viaggi”, “Io Donna” e “Confidenze”.

GIULIANA IASCHI (ed. 2008)

Scrittrice triestina, si interessa di letteratura, teatro, musica. Dopo la carriera dedicata all’insegnamento, si è occupata a tempo pieno di narrativa esordendo nel 1996 con L'assassinio di via Malcanton, prefazione di Giuseppe Petronio. Sempre nel 1996 è arrivata terza al Premio Scerbanenco per il miglior racconto giallo.

FRANCO INSALACO (ed. 2012)

 

DUSAN JELINCIC (ed. 2010)

Nato a Trieste nel 1953 da famiglia di origine slovena, laureato in lettere moderne, è giornalista, scrittore, alpinista e lavora nella sede Rai della sua città. Jelincic è uno degli scrittori sloveni contemporanei più autorevoli e apprezzati. Come giornalista, ha firmato importanti servizi per le testate nazionali della Rai; come alpinista, ha scalato nel 1986 - primo in Friuli Venezia Giulia un “ottomila” himalayano, il Broad Peak. Come scrittore, ha pubblicato ventitre libri, soprattutto romanzi e racconti, tra i quali Perle sotto la neve, Scacco al Buio, Alessandro delle lucciole e il pluripremiato Le notti stellate. I libri di Jelincic sono stati tradotti in varie lingue, fra cui tedesco, inglese e serbo-croato. Nel 2010 è uscito il romanzo Assassinio sul K2 (Edizioni Antony), un thriller mozzafiato ambientato in alta montagna. Paolo Rumiz che di esperienza in fatto di viaggi e di montagne ne ha accumulata parecchia, ha scritto l’introduzione anche per rimarcare la denuncia che si trova fra le pagine di questo libro.

MARCO LEONARDI (ed. 2014)

Nato in Australia, dove la famiglia si era trasferita per lavoro, all'età di 4 anni torna in Italia. Esordisce nel cinema a tredici anni in "La sposa era bellissima" al quale seguono, l'anno successivo, "Ultimo minuto" di Pupi Avati, al fianco di Ugo Tognazzi, "Il coraggio di parlare", nel 1988 "Ciao mà" e "Nuovo Cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore, trampolino di lancio per l'estero. Alfonso Arau, infatti, grazie a quel film lo sceglie per "Come l'acqua per il cioccolato" (1991), film che lo ha fatto conoscere ed apprezzare oltreoceano. Dopo essersi alternato in produzioni italiane e straniere, nel 2000 interpreta "Dal tramonto all'alba 3", il prequel del celebre film di Tarantino e nel 2001 torna a lavorare con Pupi Avati in "I cavalieri che fecero l'impresa", coproduzione italo-francese che vede protagonisti anche Raoul Bova e Carlo delle Piane. Da più di dieci anni vive a Los Angeles.

Marco Leonardi al festival letterario Grado Giallo 2014

GIULIO LEONI (ed. 2012, 2014)

Nato il 12 agosto 1951 a Roma, laureato in Lettere Moderne, è narratore e autore di testi poetici e critici. Oltre a collaborare con saggi e testi creativi alle maggiori pubblicazioni specializzate, negli anni '80 fonda e dirige la rivista “Symbola”, dedicata all'analisi della poesia e della letteratura sperimentali. Attualmente insegna Teoria e tecniche della scrittura creativa presso la Sapienza di Roma. Nel tempo cresce in lui l'interesse per la narrativa, cui si dedica realizzando una serie di romanzi e racconti del mistero per lo più ambientati in epoche passate e basati su suggestivi enigmi storici. Nel 2000 vince il Premio Tedeschi per il romanzo “Dante Alighieri e i delitti della Medusa”, cui seguiranno I delitti del Mosaico, I delitti della Luce e La Crociata delle Tenebre con lo stesso protagonista. Sempre per Mondadori ha scritto molti mystery, fra cui E trentuno con la morte, La donna sulla luna, La regola delle ombre, La sequenza mirabile e La porta di Atlantide, oltre ad alcuni romanzi per ragazzi. Ha inoltre pubblicato Notti e nebbie per Alibrandi, Il cabaret del diavolo per Hobby&Works e Il testamento del Papa per Nord. Sempre per Nord è prossimo alle stampe La sindone del Diavolo. Nel 2006 vince il Premio Lunigiana per la narrativa giovanile.

Giulio Leoni al festival letterario Grado Giallo 2014

GIUSEPPE LIPPI (ed. 2010)

Nato nel 1953, lavora a Milano in campo editoriale dal 1977 e abita nella vicina Vigevano. Dopo aver collaborato con il Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste, è diventato redattore del mensile “Robot” (Armenia). Nel periodo 1980-1998 è stato consulente degli “Oscar” Mondadori, per i quali ha tradotto la narrativa completa di H.P. Lovecraft. Dal 1990 è curatore di “Urania”, il mensile di fantascienza mondadoriano.

FABRIZIO LOMBARDO (ed. 2010)

Nato a Bologna nel 1968 è responsabile della gestione operativa e dello sviluppo della Librerie.coop. Si occupa anche di letteratura, è stato tra i fondatori di Versodove, rivista di letteratura, ha pubblicato Carte del cielo (1999) e Confini provvisori (2008). E’ presente in varie antologie tra cui VI Quaderno di Poesia italiana (1998) e Parola plurale (2005), ha curato le note critiche del volume Yellow poesie di Antonio Porta edito da Mondatori nel 2000.

ANTONIETTA LOMBARDOZZI (ed. 2010)

Lavora nella Polizia di Stato dal 1993, svolgendo attività di indagine per conto della Procura della Repubblica sul territorio nazionale ed internazionale, figurando fra gli specialisti che si sono occupati di eventi straordinari come l’incendio al Teatro “La Fenice” di Venezia, quello alla Cappella della SS. Sindone di Torino, l’incendio presso la Camera dei Deputati e l’incendio nella galleria del S. Gottardo. Collabora con gli Enti Universitari coi quali svolge attività didattica e di ricerca, su argomenti di particolare attualità come le sostanze d’abuso, le droghe da stupro, l’uso delle armi di distruzione di massa. Partecipa all’attività di formazione per personale della Polizia di Stato e svolge attività di docenza nei corsi organizzati da diversi enti quali Università, Vigili del Fuoco, Esercito, Scuole Interforze e Protezione Civile. Con la casa editrice Zedde ha scritto Il IV Elemento. Trattato sulla sicurezza del fuoco e indagine di Polizia Scientifica sulla dinamica degli incendi (2007) e il giallo Il colpevole è Maigret (2008).

LORIANO MACCHIAVELLI (ed. 2008, 2009, 2010, 2012, 2015)

Nato a Vergato (Bo) nel 1934 è il decano del noir italiano, dal 1974 si è dedicato al genere poliziesco e ha pubblicato numerosi romanzi divenendo uno degli autori più conosciuti e letti, soprattutto grazie al suo questurino Sarti Antonio. Dai suoi libri sono stati tratti numerosi radiodrammi e serie televisive trasmessi dalla Rai. Ha pubblicato per diverse case editrici, tra cui Garzanti, Rizzoli, Mondadori, Rusconi e Cappelli. Numerosi romanzi sono tradotti all'estero: Francia, Germania, Spagna, Giappone. Assieme a Marcello Fois e Carlo Lucarelli ha fondato Gruppo 13 e con Renzo Cremante ha fondato la rivista Delitti di carta. Da ricordare, infine, i suoi romanzi scritti a quattro mani con il cantautore Francesco Guccini. Nel trentennale della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, Einaudi Editore ha pubblicato il romanzo “Strage”. Loriano Macchiavelli ha molti progetti, fra i quali un romanzo che dovrebbe completare la trilogia dei misteri italiani irrisolti (che sono tanti) iniziata con Funerale dopo Ustica e proseguita con Strage. Il titolo provvisorio del nuovo mistero è Il fiore rosso della ginestra.

ANDREA MAGGI (ed. 2015)

E' un giovane professore di lettere appassionato di storia, ha pubblicato per Garzanti Morte all'Acropoli e Il sigillo di Polidoro.

MASSIMO MARCOTULLIO (ed. 2008, 2011)

Disegnatore di fumetti, strumentista in un gruppo di musica popolare, direttore di un teatro lirico, Massimo Marcotullio si dedica alla letteratura noir in età matura. Esordisce con una serie di racconti pubblicati in varie antologie edite in Germania. Nel 2003 l’editore Todaro dà alle stampe il suo primo romanzo La morte e il salumiere cui fà seguito, nel 2006 Il corpo del mondo. Sempre nel 2006, per i tipi di Piemme, esce in libreria Il sangue dello scorpione, primo romanzo di una trilogia, che si completa con la pubblicazione de Il Fabbricante del fuoco (2007) e I guardiani del tempio (2008). Nel 2009, con lo pseudonimo di Michael Travis, pubblica il romanzo L’ultimo Papa. Le opere dell’autore sono già state tradotte in lingua tedesca e spagnola.

CARLO MASTELLONI (ed. 2010, 2014, 2015)

Magistrato, Procuratore Capo di Trieste da febbraio 2014, è stato Procuratore della Repubblica Aggiunto a Venezia. Fu giudice istruttore, conducendo inchieste rilevanti sul terrorismo interno (prima e seconda colonna veneta delle BR, autrice degli omicidi dei direttori del Petrolchimico di Marghera Gori e Taliercio nonché del commissario Albanese) e internazionale. Primo a indagare sui rapporti internazionali del partito armato, ha incriminato i vertici dell’Olp per traffico clandestino di armi concertato con le BR e per lo stesso reato, la dirigenza della scuola di lingue parigina Hyperion. Ha fatto emergere nel corso della istruttoria sul sabotaggio del velivolo militare ARGO 16 del Sid la struttura segreta Gladio svelando, in un altro procedimento, i meccanismi delle triangolazioni di armamento. Ha rivelato le trame della polizia parallela operante dal dopoguerra fornendo contributi probatori all’ultima inchiesta sulla strage di piazza Fontana. Nel 2008 con Rubettino ha pubblicato un saggio scientifico La politica e le iniziative di controllo dei trasferimenti internazionali di beni e tecnologia militare, per Marsilio nel 2010 ha pubblicato il poliziesco-noir Il filo del male (scritto con Francesco Fiorentino, ordinario di letteratura francese all’Università di Bari), ambientato a Trieste nel 1958, tocca da vicino la storia politica italiana, in particolare le connessioni tra le stanze del potere e l’azione dei servizi segreti. Il protagonista è Augusto Trani, primo «uomo dei servizi» che compare sulla scena del romanzo poliziesco italiano. Il Sintomo (Marsilio, 2014), scritto a quattro mani con Francesco Fiorentino, è ambientato nella Napoli del post terremoto degli anni ‘80, una storia sul denaro, basata sulle varie speculazioni dell'epoca e sul modo di affrontare le indagini.

Carlo Mastelloni al festival letterario Grado Giallo 2014

MAURIZIO MATRONE (ed. 2010)

Nato a Verona nel 1966, diplomato in Belle Arti e laureato in Pedagogia, ha “prestato” servizio per più di vent’anni nella Polizia di Stato a Bologna e a Piacenza. Oggi è direttore della Fondazione Marilena Ferrari-FMR. Ha pubblicato numerosi romanzi gialli, racconti per antologie e riviste specializzate, opere per il teatro, l’arte e i ragazzi. Ha scritto anche saggi sul lavoro del poliziotto in materia minorile, sul cinema poliziesco, sulla letteratura rinnovabile e anche sceneggiature per il cinema e la TV. Inoltre è tra gli ideatori del Premio Franco Fedeli dedicato alla letteratura poliziesca. Il commissario incantato (Marcos y Marcos, 2008) e Rousseau le Flic (Bonobo 2010) sono i suoi romanzi più recenti.

PAOLO MAURENSIG (ed. 2014)

Nato a Gorizia nel 1943, ha esordito nel 1993 con La variante di Lüneburg (Adelphi), grande successo a cui ha fatto seguito quello di Canone inverso (1997), il primo di numerosi romanzi pubblicati per Mondadori: L'ombra e la meridiana (1998), Venere lesa (1998), L'Uomo Scarlatto (2001), Il guardiano dei sogni (2003), Vukovlad (2006), Gli amanti fiamminghi (2008). Sempre per Mondadori ha pubblicato Il golf e l'arte di orientarsi con il naso (2012), dedicato alla sua passione per il golf, mentre alla storia degli scacchi è ispirato il racconto L'ultima traversa (Barbera, 2012) e il nuovo romanzo L’arcangelo degli scacchi. Vita segreta di Paul Morphy (Mondadori, 2014).

Paolo Maurensig al festival letterario Grado Giallo 2014

ALESSANDRO MAURIZI (ed. 2009)

Alessandro Maurizi (Tuscania 1965). Sovrintendente della Polizia di Stato, lavora e vive a Viterbo. Poliziotto di professione, scrittore per caso, nel 2008 pubblica con il Gruppo Albatros il Filo, un romanzo giallo dal titolo L’Ultima Indagine che ottiene il premio “Libro d’Oro 2009” in Sicilia e nel 2010 arriva finalista al premio “Franco Fedeli” di Bologna. Nel 2009 partecipa alla XXII Fiera Internazione del Libro di Torino nel padiglione della Polizia di Stato. Nel 2011, uscirà il secondo romanzo giallo e, se gli impegni lo permetteranno, anche un saggio storico in concomitanza con i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Si commuove leggendo i Miserabili e Giacomo Leopardi e non guarda le fiction che hanno a che fare con Polizia e Carabinieri.

ALBERTH MAYHEM (ed. 2014)

E' lo pseudonimo di Alberto Misano, 36 anni, originario di Oleis, ameno borgo adagiato ai piedi della Abbazia di Rosazzo (UD), cuore pulsante dei Colli Orientali del Friuli. Nella vita si occupa di comunicazione e nuovi media. Nel tempo libero legge molto e qualche volta scrive oppure passeggia con Opi (un candido e possente pastore abruzzese) in cerca d’ispirazione. ll Ponte del Diavolo è il suo romanzo d’esordio, autopubblicato. Un noir ambientato tra Friuli Venezia Giulia, le Cinque Terre, Croazia e Montenegro.

Alberth Mayhem al festival letterario Grado Giallo 2014

HELMUT METER (ed. 2009)

Nato a Treviri (Germania) ha compiuto studi di lingue e letterature romanze e di germanistica nelle Università di Bonn, Bordeaux, Bologna e Saarbrücken. Ha insegnato nelle Università di Treviri, Erlangen-Norimberga e Klagenfurt. E’ professore ordinario di letteratura italiana e francese all’Istituto di Romanistica dell’Università di Klagenfurt (Austria). I principali campi di ricerca sono: la letteratura italiana e letteratura francese dell’Otto e Novecento; le letterature romanze comparate; la teoria dei generi; letteratura e antropologia; il giallo in Francia e in Italia.

ALESSANDRO MEZZENA LONA (ed. 2008, 2009, 2011, 2012)

Giornalista, responsabile delle pagine culturali del Piccolo di Trieste e critico letterario. Grazie al suo impegno Necropoli, di Boris Pahor, è stato pubblicato da un editore nazionale anche in italiano.

Mezzena Lona 2011

MARIO MIRASOLA (ed. 2014)

Allievo del regista Ugo Amodeo, in RAI nel giugno del 1996, si occupa di prosa e comunicazione. Ha firmato, come regista radiofonico, molte produzioni di prosa e, in qualità di autore e conduttore di programmi divulgativi, cura da oltre quindici anni, per la sede regionale del Friuli Venezia Giulia, uno spazio settimanale dedicato al mondo dei giovani e dell’università. In televisione ha firmato molte regie teatrali, musicali e sportive, collaborando spesso con le testate nazionali.

FLAVIA MOIMAS (ed. 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014)

Dirigente al Comune di Grado, è responsabile del Servizio Cultura e ideatrice dell’iniziativa estiva Libri in barca, che porta gli ospiti a parlare di libri nei luoghi più affascinanti della Laguna di Grado. Con Elvio Guagnini e Marco Giovanetti ha contribuito alla nascita ed allo sviluppo del Festival letterario Grado Giallo.

Flavia Moimas

SIMONE MONTALDO (ed. 2013)

Laureato in psicologia clinica e di comunità, specializzato in psicodiagnostica e valutazione psicologica (Policlinico Gemelli), specializzato in scienze criminologico forensi (La Sapienza), esperto in tecniche di interrogatorio. Direttore scientifico e docente della Ophir Consulting, docente in materia di Profiling presso il Master di II livello in scienze criminologico forensi della Sapienza, diretto dal prof. Vincenzo Mastronardi (Roma). Consulente in materia di stress lavoro-correlato. Criminologo, membro ordinario SIC (Società Italiana di Criminologia). Ha pubblicato articoli scientifici in materia di tecniche di interrogatorio e di profiling. E’ inoltre coautore della sceneggiatura del film “Mary Bright” attualmente in fase di preproduzione

ROBERTO NEPOTI (ed. 2008)

Professore associato presso il Dipartimento di Italianistica Linguistica Comunicazione Spettacolo dell'Università di Trieste. Nell'ambito della disciplina di occupa principalmente di teoria del racconto cinematografico. Ha pubblicato studi monografici su registi, saggi sul cinema americano e sul documentario. È giornalista del quotidiano “La Repubblica”.

SALVATORE SILVANO NIGRO (ed. 2009)

Si è laureato all’Università di Catania. E’ stato redattore della Letteratura Italiana. Storia e testi diretta da Carlo Muscetta per la Casa Editrice Laterza. Scrive sul domenicale del “Sole 24 Ore”. E’ direttore editoriale Della Casa editrice Sellerio. Ha insegnato nella Facoltà di Lettere dell’Università di Catania. alla New York University, alla Yale University. alla Indiana University, alla Sorbonne e all’École Normale Superiéur di Parigi. Ha collaborato alla Letteratura italiana, diretta da Alberto Asor Rosa per Einaudi; e al Romanzo, diretto da Franco Moretti sempre per Einaudi.

ERMANNO PACCAGNINI (ed. 2009)

Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università cattolica di Milano. Si è occupato in particolare di Scapigliatura milanese, di fonti manzoniane (i processi alla Monaca di Monza e agli Untori), di rapporti letteratura-giornalismo, curando altresì riedizione di testi seicenteschi e otto-novecenteschi. Si segnala in particolare il commento alle due redazioni della Storia della colonna infame di Manzoni nei Meridiani Mondadori. Tra le numerose riedizioni di testi da lui curate, si ricordano in particolare I racconti del maresciallo di Soldati, La trappola colorata di Folgore e Non rimanere soli di Scerbanenco. Per un quindicennio critico letterario del supplemento domenicale del Sole-24 ore, collabora ora al Corriere della sera.

VIVIANA PACE (ed. 2009)

E' nata a Trieste nel 1966, dove si è laureata in Lettere Moderne con una tesi sui romanzi polizieschi. Ha consolidato il suo amore per i gialli attraverso l’attività di traduttrice (Wallace, Gardner, Chesterton, ma anche Poe e Kipling). Dal 1991 insegna Letteratura Italiana, Letteratura Mondiale, Lingua Italiana e Scrittura Creativa presso il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, a Duino.

ROBERTA PAGOTTO (ed. 2008)

Nata nel 1964, vive a Roveredo in Piano (PN) ed è insegnante di ruolo di materie letterarie nella Scuola Secondaria di Primo Grado. Si interessa alla diffusione del genere poliziesco attraverso le riviste più popolari in Italia nella prima metà del Novecento. Nel 2001 ha pubblicato su "Problemi" un articolo dedicato al giallo nella “Domenica del Corriere” negli anni del fascismo.

MARINA PALADINI MUSITELLI (ed. 2013)

E’ professore ordinario di Letteratura italiana presso l'Università di Trieste. I suoi interessi scientifici comprendono lo studio della letteratura del secondo Ottocento (Verga, De Sanctis ai quali ha dedicato alcune monografie) delle teorie e metodologie della letteratura, dell'opera di Gramsci su cui ha pubblicato per Laterza il volume Introduzione a Gramsci e alla cui riflessione sulla letteratura ha dedicato recentemente diversi saggi. Fa parte della redazione di Critica marxista E' stata membro del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Italianistica dell'Università di Trieste specializzato in problemi relativi alla nascita e allo sviluppo della cultura e della letteratura di massa e dal 2008 è coordinatrice dell'indirizzo Italianistico della Scuola dottorale in Scienze Umanistiche della stessa Università.

ARMANDO PALMEGIANI (ed. 2013)

Nato nel 1965 a Roma. Esperto della Scena del Crimine. Si è laureato in Psicologia Clinica ed ha studiato criminologia con Vincenzo Maria Mastronardi. Nel corso della sua carriera si è occupato di molti casi di cronaca, tra i quali, la bomba di via dei Georgofili, nel 1993 a Firenze, l’omicidio di Marta Russo, l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Coautore di “Un mostro chiamato Girolimoni” (2011) e “Morte a Via Veneto” (2012).

BARBARA PASCOLI (ed. 2014)

Nata nel 1962 a Monfalcone (GO), si laurea in lingua e letteratura anglo-americana alla Ca’ Foscari di Venezia, dove studia analisi del testo e teorie del romanzo. Per tanti anni lavora con la scrittura: è copywriter e dirige "Set", una rivista distribuita nel vicentino. Nel 2012 ha pubblicato con l'editore Senaus il romanzo giallo Senza Scrupoli. A maggio 2014 è uscito L'uomo sbagliato, un altro giallo pubblicato questa volta da PSE.

Barbara Pascoli al festival letterario Grado Giallo 2014

FILIPPO PAVAN BERNACCHI (ed. 2010)

Nato a Vicenza nel 1966 è residente a Este (PD). Ex ufficiale degli Alpini, paracadutista e subacqueo, durante il passaggio di grado da tenente a capitano ha partecipato a missioni di vario tipo. Tornato alla vita civile, ha al suo attivo tre romanzi ambientati nelle forze armate: La Penna dell’Aquila (1998), Operazione Erode (2003), e Non uccidete Bin Laden (2008); quest’ultimo edito da Mursia sarà a breve pubblicato per la collana Segretissimo di Mondadori. È coinvolto anche in due antologie, la prima come coautore, In punta di Vibram (2004), la seconda come curatore, DNA Alpino (2006). I proventi dei suoi libri sono stati devoluti alla lotta contro il cancro, alla fondazione di don Carlo Gnocchi (per un progetto multimediale per disabili), e alla ristrutturazione di uno storico rifugio alpino.

IRENE PECIKAR (ed. 2010, 2011)

Nasce nel ’72 a Trieste. È una lettrice onnivora. Ha iniziato a scrivere nella prima adolescenza e non si è mai fermata. Ha svolto vari lavori nel ramo imprenditoriale. Nel frattempo ha seguito corsi di giornalismo, correttore bozze e scrittura che le hanno permesso di collaborare da freelance con case editrici, siti e riviste come "Romance Magazine" e "Writers Magazine Italia". Ha pubblicato tre romanzi brevi: "L’antico profumo di gelsomino" (Ibiskos Editrice Risolo 2012), "Transilvania Love" (Edizioni Rei, 2011) e "Segreti" (Edizioni Rei, 2011) con cui ha partecipato al concorso nazionale "Donna semplicemente Donna 2011" classificandosi al secondo posto. Ha pubblicato il racconto horror "La casa ai margini della dolina" (Satzweiss – Chichili Agency Italia 2012) distribuito in formato ebook. È presente con alcuni racconti in varie antologie. Cura il blog letterario Tuttosuilibri.com, è vice-presidente dell’associazione culturale IrReale-narrativaKm0. Inoltre è coach nel corso di scrittura creativa "Direzione Babele", promosso dal Centro Giovani del comune di Monfalcone (Go).

RIENZO PELLEGRINI (ed. 2009)

Professore ordinario di Lingua e letteratura friulana e direttore del Dipartimento di Italianistica Linguistica Comunicazione Spettacolo nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste. Direttore di Metodi&Ricerche. Rivista di studi regionali, si è dedicato principalmente allo studio degli usi scritti del friulano dalle origini ai giorni nostri.

MASSIMILIANO PENAZZI (ed. 2014)

Nato a Trieste nel 1961, vi risiede tuttora. Diplomato al Liceo Scientifico "G. Oberdan" e laureato all'Università di Trieste. Lavora nel settore dei servizi alle imprese e alla p.a. curando la parte commerciale. Sposato e padre di due figli neo universitari.

Massimiliano Penazzi al festival letterario Grado Giallo 2014

ANDREA PERGOLARI (ed. 2011)

Nato a Roma nel 1975. Laureato in Lettere, ha pubblicato diverse opere sul cinema tra cui Tognazzingiallo (2010, con Paolo Silvestrini). In collaborazione con Emanuele Salce ha diretto il documentario L’uomo dalla bocca storta (2009, menzione speciale ai Nastri d’argento 2010) e scritto lo spettacolo Mumble mumble (2010). Con Francesca Biancat ha scritto il giallo A luci spente e la monografia storica Labaro – Storia e storie di una borgata romana. Dal 2011 gestisce il centro di narrazione Le sedie a Labaro.

ANTONIO PERGOLIZZI (ed. 2010)

Laureato in scienze politiche, specializzato in Relazioni internazionali e criminalità transnazionale, è giornalista pubblicista e autore di video-documentari. Coordinatore dell’Osservatorio Nazionale Ambiente & Legalità è curatore del Rapporto Ecomafia e del dossier Mare Monstrum; per la collana Verde Nero di Edizioni Ambiente cura il capitolo I Fatti” presente in ogni romanzo di ecomafia-noir.

ROBERTO PIRANI (ed. 2009, 2011)

Scrittore, editore, consulente editoriale, critico e storico della letteratura italiana; è autore e curatore del Dizionario Bibliografico del Giallo (opera in 5 volumi) e sta completando il Dizionario Bibliografico del Giallo Italiano. Con Massimo Carloni ha scritto la più completa monografia su Loriano Macchiavelli. Moltissimi suoi articoli sono pubblicati sulla rivista Delitti di carta. Ha curato per Sellerio l’edizione di alcuni titoli di Giorgio Scerbanenco.

Pirani 2011

MAURIZIO PISTELLI (ed. 2008, 2009)

E’ professore associato di Letteratura italiana presso l’Università per Stranieri di Perugia. Ha orientato le sue ricerche prevalentemente su autori otto-novecenteschi. Relativamente al genere giallo ha pubblicato monografie e contributi vari. Da ricordare in particolare Montalbano sono (Le Cariti 2003), Un secolo in giallo. Storia del poliziesco italiano (Donzelli 2006), Perugia in giallo (Atti del convegno omonimo, Donzelli 2009). E’ ideatore e coordinatore della manifestazione “Perugia in giallo”, organizzata con cadenza biennale presso l’Università per stranieri di Perugia.

ROBERTO PIUMINI (ed. 2014)

Dal 1978 ad oggi ha pubblicato per bambini libri di fiabe, racconti corti e lunghi, romanzi, filastrocche, poesie, poemi, testi teatrali, testi di canzoni, testi per teatro musicale e cori, traduzioni, adattamenti presso più di 70 editori italiani. Una cinquantina delle sue opere sono state tradotte all’estero. Dal 1990 ha pubblicato per adulti diversi romanzi, raccolte di racconti, testi di parodia letteraria, canzonieri, poemi narrativi, presso una dozzina di editori, ha scritto testi poetici e narrativi su illustrazioni e in cataloghi d’arte, ha tradotto in versi poemi di Browning, i Sonetti e il Macbeth di Shakespeare, il Paradiso Perduto di John Milton e l’Aulularia di Plauto, con aggiunta di finale apocrifo. È stato fra gli autori e ideatori della trasmissione televisiva RAI “L’Albero Azzurro” ed ha scritto e condotto le trasmissioni radiofoniche “Radicchio” e “Il Mattino di Zucchero”.

Roberto Piumini al festival letterario Grado Giallo 2014

FABIO PIUZZI (ed. 2009, 2012)

Nato a San Daniele del Friuli, ha conseguito la laurea in architettura a Venezia. Indirizzatosi verso l’archeologia medievale, è diventato collaboratore esterno di diverse Università e della Soprintendenza per i beni e le attività culturali del Friuli Venezia Giulia. Dal 1980 ad oggi ha partecipato a numerosi scavi sia in Italia che all’estero. Ha pubblicato un centinaio fra libri, saggi e articoli inerenti ricerche archeologiche, studi su reperti, strutture architettoniche, didattica archeologica e museale. Con “Aenigma Cruciati” l’Autore ha inteso proseguire l’esperienza letteraria alla ricerca dell’equilibrio tra arte, storia e narrazione già avviata con “Shatnetz. Gli strumenti del martirio perfetto” (Edizioni Segno), opera con cui ha esordito come scrittore di thriller.

TIZIANO PIZZAMIGLIO (ed. 2010, 2011)

Presidente del Consorzio Culturale del Monfalconese dal 1992 al 2007, dal 1995 è curatore del programma di incontri con l’autore alla libreria Rinascita di Monfalcone, curatore di numerosi eventi di promozione del libro e della lettura a Monfalcone, Trieste, Udine, Gorizia, è redattore della rivista mt-monfalcone territorio, nel 2010 ha curato per Onde mediterranee gli incontri con l’autore Lettere mediterranee, è editor e redattore delle case editrici Fuori linea e 99 domande.

PIERLUIGI PORAZZI (ed. 2010)

Laureato in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di avvocato e lavora a Trieste, presso il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Giornalista pubblicista, scrive recensioni cinematografiche per il settimanale di Trieste «Vita Nuova». Suoi racconti sono apparsi su riviste letterarie e in varie antologie, nonché nella raccolta La sindrome dello scorpione, pubblicata da Campanotto Editore. Fa parte del progetto Sugarpulp. L’ombra del falco è il suo primo romanzo, un thriller teso e cinematografico che dipinge con toni asciutti e taglienti il ritratto di una società malata, popolata di «mostri» pure nella realtà di tutti i giorni.

PAOLO POSSAMAI (ed. 2012)

Nasce a Vicenza nel 1960 è giornalista e scrittore. Inizia la carriera giornalistica nel 1984 al settimanale locale Nuova Vicenza. Nel 1998 diventa stabilmente collaboratore delle pagine economiche de La Repubblica e inviato del Mattino di Padova. Fra i libri e saggi pubblicati “Rapporto sulla società e l’economia”, “Caffè Pedrocchi” e soprattutto “Il Nordest sono io” libro-intervista al governatore veneto Giancarlo Galan che mette in subbuglio la politica veneta. È collaboratore della Fondazione Nordest guidata da Innocenzo Cipolletta. Dal 2008 è direttore de Il Piccolo di Trieste.

JUAN OCTAVIO PRENZ (ed. 2008, 2012, 2014)

E' nato a La Plata (Argentina) nel 1932, dove studia e lavora all'Università di La Plata Lingua e Letteratura spagnola fino al 1962, anno in cui si trasferisce a Belgrado, per insegnare alla Facoltà di Filologia. Torna in Argentina nel 1967 e fino al 1975 insegna alle Università di La Plata e Buenos Aires. Per motivi politici è costretto ad abbandonare il Paese. Nel 1979 si trasferisce all'Università di Trieste, dove ha insegnato letteratura spagnola moderna e contemporanea per molti anni. Scrittore, saggista, poeta, traduttore, ha pubblicato tra l'altro Cuentas claras (1979), Apuntes de historia (1986), Cortar por lo sano (1987) e Hombre lobo (1998). Nel 1992 La Santa Pinta de la Niña Maria ha ottenuto il premio Internazionale "Casa de las Américas". Viene ritenuto uno dei maggiori scrittori argentini viventi. El Señor Kreck è il suo romanzo più recente, pubblicato nel 2006 a Madrid dalla casa editrice Losada ed ora tradotto anche in italiano ed edito da Diabasis (2014).

Juan Octavio Prenz al festival letterario Grado Giallo 2014

BIAGIO PROIETTI (ed. 2013)

Ha iniziato come aiuto regista di Citto Maselli per i film Gli indifferenti e Fai in fretta ad uccidermi... ho freddo con Monica Vitti, e diverse sceneggiature per il cinema: La morte risale a ieri sera di Duccio Tessari (da I milanesi ammazzano il sabato di Giorgio Scerbanenco) e due film cult horror, The Black Cat e L’assassino ha riservato nove poltrone, Chewingum e Puro cashmere, anche diretti. Nel 1970 ha inaugurato la stagione dei grandi gialli Rai, scrivendo Coralba, Un certo Harry Brent e Come un uragano con Alberto Lupo, Lungo il fiume e sull’acqua, Ho incontrato un’ombra, Philo Vance con Giorgio Albertazzi, L’ultimo aereo per Venezia, Doppia indagine, Un uomo curioso, La mia vita con Daniela e Dov’è Anna? Pubblicato come romanzo da Rizzoli, in riedizione nel 2014), record d’ascolto con 28 milioni di spettatori nella puntata finale. Per la tv ha scritto Racconti fantastici da Edgar Allan Poe, Madame Bovary da Flaubert, e due serie cult di racconti del mistero Il filo e il labirinto e Il fascino dell’insolito. Nel 1980 ha esordito nella regia con Storia senza parole, premiato in molti festival (Los Angeles, Praga, Locarno, Nizza, Sorrento, Montreal ecc), e come miglior FilmTv1981. Da allora, è regista delle proprie opere: L’armadio, La casa della follia da Richard Matheson, La mezzatinta, Miriam da Truman Capote e Sound, un film di fantascienza con Peter Fonda. Per la narrativa, tre romanzi: Una vita sprecata (2005), Io sono la prova (2007), Io che ho visto i delfini rosa (2014), con protagonista fissa Daniela Brondi, e Chiunque io sia (2012), sul mistero di una donna.

DANIELE PROTTI (ed. 2011)

Giornalista e professore di italiano inizia la sua carriera nel 1977. Dal 1988 a capo della redazione romana del settimanale L’Europeo, ne è stato l'ultimo direttore prima della chiusura. E' stato poi inviato delle testate della Rizzoli Periodici RCS; collaboratore stabile dei settimanali "Amica", "Il Mondo", "Italy today", "Sette" , Capital e "Io Donna". Attualmente e' direttore della rivista bimestrale "L'Europeo". Docente dell'Università di Urbino, facoltà di Sociologia.

PAOLO QUAZZOLO (ed. 2008, 2009, 2010, 2011)

Nato a Trieste, è ricercatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trieste, dove tiene la cattedra di Drammaturgia e di Organizzazione ed Economia dello spettacolo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Delitti in palcoscenico. La commedia poliziesca italiana dal 1927 al 1954 (2000). E’ responsabile dell'Ufficio relazioni culturali del teatro La Contrada di Trieste nonché fondatore direttore dell'Associazione culturale Amici della Contrada.

LORIS RAMBELLI (ed. 2009, 2012)

Ha scritto articoli e saggi sulla narrativa poliziesca italiana pubblicati in riviste («Problemi», «Delitti di carta», «Charta») e in volume (Storia del “giallo” italiano, Garzanti 1979; “Delitto per iscritto”, con Elisabetta Camerlo, Palumbo 1997; “Ezio D’Errico: paura e fascinazione”, Pirani Bibliografica 2012). Con Renzo Cremante ha curato “La trama del delitto. Teoria e analisi del racconto poliziesco” (Pratiche, 1990, 2. ed.).

GIANCARLO RE (ed. 2009, 2011)

Gradiscano, laureato in lettere classiche, è stato dirigente per la comunicazione di marketing ed immagine presso alcune aziende internazionali e nazionali. Giornalista pubblicista e copywriter, da qualche anno è diventato anche editore ( Libra edizioni) ed autore. In questa ultima veste, ha pubblicato diversi libri tra i quali Racconto di frontiera, dove compare per la prima volta la figura di Peter, protagonista anche de La vendetta di Eracle. Di recente pubblicazione il giallo Emopoli.

FRANCESCO RECAMI (ed. 2011)

Nasce a Firenze nel1956. La sua carriera di scrittore inizia con la redazione di testi divulgativi e di guide di montagna. Ben presto però Francesco Recami si imbatte nella letteratura per ragazzi. Pubblica infatti i due romanzi per ragazzi Assassinio nel paleolitico (1996) e Trappola nella neve (2001). Nel 2006 esordisce anche nella letteratura per adulti con il libro dal titolo L’errore di Platini pubblicato da Sellerio, con Il superstizioso (2008) si aggiudica un posto nella rosa dei cinque finalisti del Premio Campiello. Nel 2009 grazie all’uscita del romanzo Il ragazzo che leggeva Maigret Francesco Recami si aggiudica la vittoria del Premio Scrittore Toscano. Il suo ultimo romanzo Prenditi cura di me è entrato nella rosa dei 12 finalisti dell’edizione 2010 del Premio Strega.

Recami 2011

PIERVALERIO REINOTTI (ed. 2008, 2010)

Magistrato, Presidente della Corte d’Assise d’Appello di Trieste e Presidente di sezione della Corte d’Appello di Trieste. Nato a Torino nel 1951 afferma di essere “scrittore a tempo perso di libri gialli”. In passato è stato pubblico ministero sia alla Procura della Repubblica di Trieste che in Procura Generale, per diverso tempo si è occupato di rapporti con le autorità Giudiziarie straniere.

ANDREA RIBEZZI (ed. 2009, 2010, 2011, 2014)

Nato a Trieste nel 1959, è uno scrittore di noir con la passione per la storia. Dal passato di ispettore di polizia ha tratto ispirazione per i propri romanzi che sono ambientati a Trieste. Ha insegnato tecnica criminale e delle investigazioni alla scuola allievi agenti di PS di Trieste. Ha pubblicato Sette fine – La prima indagine dell’ispettore Ravera (Ibiskos 2009), finalista al Premio di Letteratura Poliziesca Franco Fedeli 2010, Eredità blindate – L’ispettore Ravera indaga (Ibiskos 2010), Ciliegie in Autunno (Ibiskos 2011), il racconto Il sorriso della polena nell’antologia Nero 13 - Il giallo a nord est (Libra Edizioni 2012). Ombre diffuse (2014) è il recente romanzo con l’ispettore Ravera.

Andrea Ribezzi al festival letterario Grado Giallo 2014

ROBERTO RICCARDI (ed. 2012, 2013)

Colonnello dell’Arma, giornalista e direttore responsabile della rivista “Il Carabiniere”, ha pubblicato per l’editrice Giuntina “Sono stato un numero” (Premio Acqui Storia 2009), “La foto sulla spiaggia” e, con Giulia Spizzichino, “La farfalla impazzita”. Nel Giallo Mondadori sono usciti “Legame di sangue” (Premio Tedeschi 2009) e “I condannati”. Il romanzo “Venga pure la fine” è il secondo che ha per protagonista il tenente Rocco Liguori, dopo “Undercover”. Entrambi i romanzi fanno parte della Collezione Sabot/age, diretta per le edizioni e/o da Colomba Rossi e curata da Massimo Carlotto.

PEPPE RUGGIERO (ed. 2011)

Giornalista professionista, collabora con varie testate ed è tra i curatori del Rapporto Ecomafia di Legambiente. Nel 2007 ha realizzato con Andrea D’Ambrosio ed Esmeralda Calabria il documentario Biùtiful cauntri, vincitore del Nastro d’Argento 2008 come miglior documentario uscito in sala. Nel 2010 è stato consulente su criminalità e sicurezza alimentare per la trasmissione Mi Manda Rai Tre. Con il libro L’Ultima cena, a tavola con i boss del 2010 Ruggiero fa emergere il malaffare e la malapolitica dell’agroalimentare.

SIMONETTA SALVETTI (ed. 2008)

Direttore del Teatro della Regina di Cattolica, responsabile dell’ufficio Cinema-Teatro del Comune di Cattolica, è una delle responsabili del Mystfest, uno dei festival più importanti dedicati al giallo e al noir.

CECILIA SCERBANENCO (ed. 2013)

Laureata in filosofia medievale, da molti anni lavora nell’editoria come traduttrice, editor e consulente di narrativa di genere. Con Garzanti lavora stabilmente alla ripubblicazione e rivalutazione dell’opera del padre, Giorgio Scerbanenco. È fondatrice degli Archivi Scerbanenco che si occupano, in collaborazione con la Biblioteca di Lignano Sabbiadoro, del recupero, catalogazione e archiviazione dell’intera produzione dello scrittore. È presidente del premio letterario Giorgio Scerbanenco, organizzato all’interno del Noirfest di Courmayeur.

MICHAEL SFARADI (ed. 2014)

Nasce a Roma nel 1961. Cittadino israeliano e giornalista free lance in lingua italiana è iscritto alla Tel Aviv Journalist Association. È specializzato in politica mediorientale e analisi militari e ha scritto in Italia per i quotidiani “Opinione delle Libertà”, “Liberal” e per il settimanale “Tempi”. Reporter di guerra per “Opinione” durante l’operazione ‘Piombo fuso’ e per “Libero” durante l’operazione ‘Margine Protettivo’. Si autodefinisce ‘politicamente scorretto’. Autore di romanzi thriller tra i quali Mosaico mortale omicidi a Spilimbergo.

Michael Sfaradi al festival letterario Grado Giallo 2014

NICOLA SKERT (ed. 2010, 2013)

Vive a Udine. Laureato in biologia, dottore di ricerca, oltre ad alcuni articoli scientifici ha pubblicato Pus Underground (Montag Edizioni, 2010), Racconti PET (Pulp Erotic Trash), vol. 1 (Lettere Animate Edizioni, 2013), Hitorizumo (Minerva Edizioni, 2013). Suoi racconti sono comparsi nelle antologie Voglio un racconto spericolato (Damster Edizioni, 2011) e Nero 13 (Libra Edizioni, 2012)

SECONDO SIGNORONI (ed. 2010)

Ha da poco pubblicato per la collana “Segretissimo” della Mondadori Le sabbie di Chernobyl, l’ennesima avventura che vede come protagonista l’investigatore dell’Arma dei carabinieri Dario Costa, questa volta alle prese con narcotrafficanti assetati di sangue, golpisti in agguato e poliziotti senza morale. Chimico dell’Eni in pensione Signoroni è diventato scrittore a tempo pieno. Il suo amore per il giallo poliziesco viene da lontano, dagli anni Settanta quando vinse, dal 1975 al 1977, le tre edizioni del Mistery Festival di Cattolica. Signoroni ha poi deciso di esplorare un universo diverso, quello della spy story, in cui struttura e intrighi hanno un ritmo diverso, così come il lavoro richiesto prima di buttarsi nel racconto è più complesso e la documentazione più accurata perché i lettori di gialli e spy fiction sono “maniaci del dettaglio”. Lo scrittore lodigiano ha già pronta in tasca una nuova storia che dovrebbe essere pubblicata nel 2011.

MAURO SMOCOVICH (ed. 2008, 2009)

Nato a Pescara nel 1966, scrittore e collaboratore editoriale, ha curato tre DizioNoir, dizionari dedicati alle origini del giallo italiano, alla scrittura e al fumetto noir (Delos Books 2006 - 2008). Ha pubblicato un’antologia di racconti e un romanzo. E’ inoltre curatore della rivista telematica Thriller Magazine e, insieme a Sacha Rosel, del sito ipinguini.com. Ha creato, con Carlo Lucarelli e Giuseppe Di Bernardo, la serie a fumetti Cornelio - Delitti d’autore (Star Comics, 2008) per la quale scrive le sceneggiature. Cura i siti e i blog ufficiali di Carlo Lucarelli e Valerio Varesi.

PIETRO SPIRITO (ed. 2008)

Scrittore, saggista, giornalista de "Il Piccolo". Nato a Caserta nel 1961, Spirito collabora a diversi periodici quali "L'Indice", "L'Esopo", "Quaderni giuliani di storia". Tiene corsi di giornalismo e scrittura creativa. Tra le sue opere narrative ricordiamo Le indemoniate di Verzegnis e il recente Un corpo sul fondo entrambi pubblicati da Guanda Editore.

CINZIA TANI (ed. 2013)

Romana, è scrittrice e autrice e conduttrice di programmi radio-televisivi. Ha pubblicato i libri: Sognando California (Marsilio), Premiopoli (Mondadori), I mesi blu (Marsilio), FantasticaMente: Paure e manie degli Italiani (Nuova Eri), Dalla Russia alla Russia (Longanesi), Assassine (Mondadori), Come Vivere FantasticaMente con 100 paure (Rai-Eri), Coppie assassine (Mondadori), Nero di Londra (Mondadori), Amori al bivio (Sperling & Kupfer), Amori crudeli (Mondadori), I segreti delle donne (Sperling & Kupfer), L’insonne (Mondadori), Rosso (Giulio Perrone), Sole e ombra (Mondadori), La brava moglie (Piemme), Panico (Mondadori), Lo stupore del mondo (Mondadori), Rabbia (Mondadori), La migliore amica (Piemme), La Mela (Gallucci), Charleston (Mondadori), Io sono un'assassina (Mondadori), Stringimi (Piemme), Il bacio della Dionea (Mondadori), Mia per sempre (Mondadori). Ha insegnato Storia sociale del delitto presso laFacoltà di Sociologia, La Sapienza di Roma. Tiene un laboratorio di scrittura alla LUISS. E’ Cavaliere della Repubblica per meriti culturali.

DANIELE TERZOLI (ed. 2010, 2011, 2012)

Ha studiato Cinema al DAMS dell’Università di Trieste. Dal 1994 collabora con il centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground, associazione culturale di cui è presidente dal 2002. Coordina, inoltre, la programmazione del festival internazionale della fantascienza di Trieste “Science+Fiction” sin dalla prima edizione. Dal 2009, è responsabile per la sezione cinema del Teatro Miela.

Terzoli 2011

MAURIZIO TESTA (ed. 2012)

Romano, giornalista dal 1975, dopo una ventina d’anni nell’editoria quotidiana e specializzata esordisce nel 1998 nel web come direttore editoriale del network Axnet (Ax Digital Systems), che aggrega una decina di siti tra cui NewsOre13 (1998-2003), primo quotidiano italiano nato sul web e fruibile anche su carta. Altro intervallo “cartaceo”, come direttore editoriale della Tattilo, e, appassionato di gialli, fonda il magazine Il Falcone Maltese di cui è direttore 2004-2007, con l’annuario NoirBook e relativo sito web. Tra gli altri ha pubblicato “Maigret e il caso Simenon” (Biblioteca del Vascello - 1998 e Robin, 2000) tradotto in Francia, Belgio, Germania, Austria e Svizzera tedesca, “L'uomo che voleva essere Maigret”(Robin), “Adieu Simenon”, “ Chez Maigret” (ElleU Multimedia, 2003), “Appuntamento fatale” (Robin, 2004) sotto pseudonimo Gregory K.Garrison. Dal novembre 2010 gestisce l’unico blog quotidiano italiano di informazione, recensioni, commenti e attualità, dedicato a Simenon: www.simenon-simenon.com

DANG THI PHUONG THAO (ed. 2010)

Insegna all’Università di Hanoi (Vietnam) da 32 anni, è docente di vietnamita per stranieri e di italiano nonché direttrice del Dipartimento di Italianistica ad Hanoi. Ha tradotto libri gialli (degli autori Stelly Garner, George Simenon) da tre anni traduce film polizieschi italiani per la TV vietnamita.

LEONARDO TOGNON (ed. 2012, 2013)

Classe 1958, gradese, giornalista pubblicista, da oltre 25 anni nel segno della cultura e graisanitae segue e organizza il Festival della canzone Gradese per l’Associazione Quelli del festival, collaboratore del Festival della canzone del Friuli Venezia Giulia è membro della commissione per la valorizzazione dei dialetti di origine veneta parlati nella regione FVG, autore di testi per manifestazioni musicali e teatrali, ha intervistato e presentato nei salotti estivi numerosi autori, scrittori e poeti. E’ appassionato di cinema e di colonne sonore.

GIUSEPPE TREBBI (ed. 2014)

E' nato a Trieste nel 1953. Dopo la maturità classica, si è laureato nel 1977 all'Università di Trieste con una tesi sul patriarca di Aquileia Francesco Barbaro (1546-1616). Dal 2000 è professore ordinario di Storia Moderna al DISU dell’Università di Trieste, dove insegna anche Storia del Risorgimento. Coordina la laurea magistrale in Studi storici dal Medio Evo all’età contemporanea (Interateneo Trieste-Udine).

Giuseppe Trebbi al festival letterario Grado Giallo 2014

VALERIO VARESI (ed. 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2014)

Nato a Torino nel 1959 si è laureato in filosofia all'Università di Bologna. E’ stato corrispondente da Parma per La Stampa e La Repubblica, nel '90 è passato alla redazione bolognese di La Repubblica. La prima pubblicazione è del '98, un romanzo giallo (Ultime notizie di una fuga) liberamente tratto dalla vicenda Carretta. Nel 2000 è uscito "Bersaglio, l'oblio" edito da Diabasis con il quale è stato finalista al festival del noir di Courmayeur e al premio Fedeli. Sono seguiti alcuni romanzi con l'ispettore Soneri protagonista, editi da Frassinelli, che, con il volto di Luca Barbareschi è approdato in Tv nella serie di sceneggiati Nebbie e Delitti su Rai Due. Nel 2009 ha ricevuto il premio alla carriera Lama e Trama, nel 2010 vince il Premio Serravalle Noir. Nel 2011 è stato finalista al CWA International Dagger assieme ad Andrea Camilleri e Fred Vargas e vince Il Premio del Centenario Giorgio Scerbanenco con E' solo l'inizio, commissario Soneri (Frassinelli). Tra le ultime pubblicazioni per Frassinelli il thriller "Le avventure del Commissario Soneri" e il romanzo "La Sentenza". La strategia della lucertola (2014) è lo specchio spietato della società contemporanea.

Varesi 2011

GRAZIA VERASANI (ed. 2011)

Ha esordito ventenne con alcuni racconti apparsi sul Manifesto nella rubrica “Narratori delle riserve” di Gianni Celati. Ha pubblicato nove libri, tra cui il fortunato Quo vadis baby? (Oscar Mondadori) da cui il regista Gabriele Salvatores ha tratto l’omonimo film e prodotto una serie tv. Gli altri romanzi con l’investigatrice Giorgia Cantini sono Velocemente da nessuna parte (Tascabili Feltrinelli) e Di tutti e di nessuno (Kowalski/Feltrinelli) Per Feltrinelli è uscito nel 2008 Tutto il freddo che ho preso. I suoi romanzi sono stati tradotti in vari paesi. La sua opera teatrale From Medea, Maternity Blues (Sironi Editore), più volte rappresentata in Italia, Germania e Francia, è diventata un film con la regia di Fabrizio Cattani, presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, e verrà distribuito nelle sale da Fandango. Collabora con riviste e quotidiani, e molti suoi racconti sono apparsi su antologie italiane e straniere.

Verasani 2011

SERGEI VERC (ed. 2008)

Scrittore, regista e autore di cabaret satirici per teatro, radio e televisione. Premiato con il prestigioso premio Fondazione Prešeren per la regia radiofonica della Divina Commedia di Dante. Nel 2006 la Robin Edizioni, ha pubblicato il suo romanzo La colonna di Rolando.

RITA VERDIRAME (ed. 2010)

Rita Verdirame è docente alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania. Studiosa in particolare di autori dell’Otto e del Novecento, ha allestito per Le Monnier l’edizione critica dei due primi romanzi verghiani, portando alla luce un testo disperso di Verga, Felis Mulier (Sellerio, 1999), ha realizzato, per il Piccolo Teatro e per lo Stabile di Catania, sceneggiature e riduzioni drammaturgiche di alcuni testi letterari. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo L’almanacco del delitto. I racconti polizieschi del “Cerchio Verde” (Sellerio) un’antologia in cui ripercorre attraverso la rivista mondadoriana «Il cerchio verde» uscita tra il ‘35 e il ‘37, i primi passi del giallo italiano, e nel 2009 Narratrici e lettrici (1850-1950). Le letture della nonna dalla contessa Lara a Luciana Peverelli.

ELENA VESNAVER (ed. 2009)

Nata a Trieste, scrittrice, vincitrice di vari concorsi letterari, ha pubblicato libri per ragazzi (Le storie di Pozzo ed Elide dov’è? Il mistero della bidella scomparsa, un giallo “under 12”). Suoi lavori sono presenti in varie antologie. Un suo monologo Un problema delicato è risultato tra i vincitori del concorso per corti teatrali Mai detto, m’hai detto 2009 ed è stato rappresentato a Porto Sant’Elpidio (MC) il 29 maggio durante il Festival di Microdrammaturgia. Nel 2009 ha pubblicato le storie noir Le ragioni dell’inverno (Edizioni Agar) e con Lineadaria, sempre nello stesso anno, è uscito Cime Tempestose (odio i fantasmi), albo per ragazzi con le fantastiche illustrazioni di Sandro Natalini.

MARCO VICHI (ed. 2011)

Scrive su riviste e quotidiani nazionali ed è stato il curatore di antologie come Città in nero (Parma, Guanda,2006) e Delitti di provincia (Parma, Guanda, 2007). Il suo primo romanzo è L’inquilino, edito da Guanda, nel 1999 (di cui Vichi ha scritto una sceneggiatura insieme all’amico Antonio Leotti). Nel2002, con Il Commissario Bordelli, ha fatto la sua prima apparizione il commissario protagonista di una serie di polizieschi ambientati nella Firenze degli anni ‘60. Nel 2004 ha vinto il Premio Fedeli con Il nuovo venuto. Ha anche allestito spettacoli teatrali e curato sceneggiature televisive. Nel 2009 vince il Premio Scerbanenco con il romanzo Morte a Firenze.

ANDREA VILLANI (ed. 2012)

Nato a Salsomaggiore Terme il 18 aprile 1960, scrittore e drammaturgo italiano, ha scritto per il teatro e pubblicato diversi racconti per antologie, riviste e quotidiani tra i quali la Gazzetta di Parma, La Repubblica e Giallo Mondadori. E' responsabile cultura della rivista "Terre Verdiane News", è stato direttore esecutivo dello Psicofestival e direttore artistico e conduttore dei talk show televisivi Diciottoeventi (TV PARMA) e Noveventi. Ha pubblicato, con Todaro, il romanzo noir "La notte ha sempre ragione" e "La strategia del destino" con Mursia Editore. E' ospite opinionista a Rai2, a Rai Notte, a TV Circuito 5 Stelle e a Rai Radio 2. Conduce il programma radiofonico FUORI ARGOMENTO per RPR.

SIMONA VINCI (ed. 2010)

Nata a Milano il 6 marzo del 1970, vive a Bologna. Il suo primo romanzo, Dei bambini non si sa niente (Einaudi, 1997) ha suscitato diverse polemiche, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica ed è stato tradotto in quindici paesi, tra i quali gli Stati Uniti, il Giappone e la Cina. Sempre per Einaudi (ed egualmente tradotti in molti Paesi) sono usciti la raccolta di racconti In tutti i sensi come l’amore (1999) e i romanzi Come prima delle madri (2003), Brother and Sister (2004) Stanza 411 (2006) Strada Provinciale Tre, (2007) e Rovina (Edizioni Ambiente, 2007). Per i lettori più giovani ha pubblicato Corri, Matilda (E.Elle, 1998) e Matildacity (Adnkronos Libri, 1998). Collabora con vari quotidiani nazionali e ha lavorato per la radio e la televisione. E’ traduttrice letteraria dall’inglese. Nella collana I Corti di carta del Corriere della sera è uscito, a settembre 2008, il racconto Un’altra solitudine, nel 2009 è uscito per Rizzoli Nel bianco, un reportage di viaggio da Islanda e Groenlandia, nel 2010 ha pubblicato per Einaudi l’antologia Sei fuori posto.

CLAUDIO ZACCARIA (ed. 2012) DIEGO ZANDEL (ed. 2008, 2012, 2013)

E' nato nel campo profughi di Servigliano, nelle Marche, da genitori fiumani. E’ autore di diversi romanzi: “Massacro per un presidente” (Mondadori, 1981, ripubblicato da Il ramo d’oro-EDIT, 2012), “Una storia istriana” (Rusconi, Finalista Premio Napoli, 1987), “Crociera di sangue” (Segretissimo, Mondadori, 1993), “Operazione Venere” (Segretissimo, Mondadori, 1996) “I confini dell’odio” (Aragno, 2002), “L’uomo di Kos” (Hobby&Work, 2004), “Il fratello greco” (Hacca, 2010), “I testimoni muti” (Mursia, 2011), “Essere Bob Lang” (Hacca, 2012). Molti i suoi racconti pubblicati in diverse antologie. Da uno di essi “Stendhal, il carbonaro” è stato tratto uno spettacolo teatrale dalla compagnia La Contrada di Trieste. Suoi libri sono stati tradotti in Croazia e Grecia. Collabora con La gazzetta del mezzogiorno e Il Piccolo.

PAOLO ZELLINI (ed. 2013)

Matematico di formazione, ha studiato e svolto attività di ricerca a Roma, a Pisa e negli Stati Uniti. Ha insegnato nelle Università di Pisa, di Udine e di Roma “Tor Vergata”, dove è professore ordinario di Analisi Numerica, presso il Dipartimento di Matematica, dal 1989. I suoi contributi scientifici, apparsi sulle più importanti riviste internazionali, sono nel settore dell’algebra lineare numerica, della teoria delle matrici, della complessità degli algoritmi e dell’ottimizzazione numerica. Si è pure interessato al significato delle ricerche in questi campi nel quadro di una storia della matematica e, più in generale, di una storia delle idee. Collabora con la pagina della cultura di quotidiani nazionali. Ha pubblicato presso l’editore Adelphi Breve storia dell’infinito, 1980 (premio Viareggio opera prima), La ribellione del numero, 1985, Gnomon, una indagine sul numero, 1999 e Numero e logos, 2010 (premio SEFIR, 2011). Una parte di questi scritti sono stati tradotti in spagnolo, inglese, tedesco e turco.

Zellini 2013

CLARA ZURCH (ed. 2012)

È medico legale presso l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 2 "Isontina".

PREMIO GRADO GIALLO: I FINALISTI

EDIZIONE 2015

Vincenzo Cipriani: racconto INTELLIGENZA COL NEMICO

Nato a Firenze nel 1967, Cipriani è ingegnere elettronico e ha due master di specializzazione. Vive e lavora a Trento, dove si occupa di progettazione e sviluppo di servizi nell'ambito delle reti di telecomunicazione. Si interessa di Agenda Digitale Europea e Italiana, ed è appassionato di letteratura, ciclismo, corsa e nuoto.

Fabio Lombardi: racconto TRUMAN

Vive a Rimini, dove svolge la professione di avvocato penalista. Ha pubblicato racconti gialli e di fantascienza su “Urania”, “Febbre Gialla”, “Plot” e nelle antologie “Nero italiano 27 racconti metropolitani” (Oscar Mondadori), “Millemondi Estate 1987” (Urania), “Anime nere reloaded” (Oscar Mondadori), “Sul filo del rasoio” (Giallo Mondadori) e in altre riviste e antologie.

Marco Minicangeli: racconto STORIA DA UN’ESTATE ROMANA

Nato nel 1963 a Roma, dove risiede, Minicangeli si occupa da anni di noir e fantascienza. Ha pubblicato su questi argomenti alcuni saggi: “Storia del romanzo di fantascienza” (Castelvecchi, in collaborazione con Fabio Giovannini), “Ammazzo tutti” (Stampa Alternativa, in collaborazione con il criminologo Francesco Bruno). Tra i suoi romanzi, Conti in sospeso (Perrone editore), Uomon (Segretissimo Mondadori) e il recentissimo ebook I killer di Jahve (Delos).

Alberto Odone: racconto UNA MASCHERA DA ZOMBIE

Dipendente pubblico, residente a Vercelli, ha vinto il Premio Gran Giallo Cattolica (1996) e si è piazzato come finalista nel 2009. Vincitore di Orme Gialle 1999, finalista al Premio Calvino 1999. Ha pubblicato con Il Giallo Mondadori, Longanesi, Stampa Alternativa, Guaraldi.

Ilaria Tuti: racconto LA RAGAZZA DAGLI OCCHI DI CARTA

Friulana di Gemona del Friuli (Udine), ha pubblicato per Delos Digital diversi racconti e romanzi brevi in e-book per le collane The Tube, Chew-9 e Delos Crime. Nei Gialli Mondadori ha pubblicato i racconti “Spaccami il cuore” (antologia Carabinieri in giallo 7, Giallo Mondadori Extra 20) e “La bambina pagana”, vincitore del premio Gran Giallo Città di Cattolica 2014 (Giallo Mondadori n. 3119).

EDIZIONE 2014

MASSIMILIANO GOVONI

Vince il Premio Grado Giallo con il racconto: L’ORO DELLE ALPI
Lavora in un gruppo assicurativo italiano e si occupa di informatica. Nel 2009 una sua opera è stata selezionata dal premio Roma Noir e i suoi racconti sono apparsi in numerose antologie. Nel 2011 ha pubblicato Hedge Fund, il suo primo romanzo thriller.

ANTONELLA MECENERO

Racconto: CERTE MATTINE
Nata nel 1980, vive a Briga Novarese. Nel 2012 ha vinto il concorso GialloMensa, di Giallo Mondadori e nel 2013 è stata finalista al Premio Tedeschi. I suoi racconti sono pubblicati in diverse antologie, nel 2013 Interlinea editrice ha pubblicato il suo romanzo La roccia nel cuore

SILVIA MONEGO

Racconto: FIAMME AL CONFINE
Nata a Mestre (VE) nel 1964, laureata in lettere all'Università di Ca' Foscari di Venezia, ha partecipato ad alcuni concorsi e selezioni editoriali come le antologie di Delos books 365 racconti di Natale, dove è presente con il racconto Il colpo di Natale e 365 racconti d’estate con il racconto Vacanze esplosive. Nel suo blog “Il mio mondo da leggere” ha raccolto i vecchi racconti scritti ancora con la macchina da scrivere e quelli più recenti

LUCA ROMANELLO

Racconto: LA COSA GIUSTA
Torinese, classe 1972. Cresciuto a pane e Salgari, da adolescente si è appassionato prima al fantasy di Tolkien, poi alla fantascienza di Asimov e all'horror di King. Scrive da quando gliel'hanno insegnato, ma solo negli ultimi anni ha cominciato a impegnarsi sul serio. Ha pubblicato svariati racconti in riviste e antologie, nel 2012 ha vinto la finale della selezione Il Ritorno dei Corti Viventi (Edizioni XII), categoria 1800 caratteri. Nel 2013 è stato finalista al XL Premio Gran Giallo Città di Cattolica e si è piazzato al terzo posto alla ventinovesima edizione del Premio WMI.

FRANCESCO SCIACCA

Racconto: IL REGGISENO ROSSO
Nato a Genova nel 1953, ha seguito studi tecnici e la laurea in ingegneria. Dall’amore per la lettura a quello per la scrittura il passo è stato breve: l’iniziale curiosità si è tramutata in una nuova passione e questa lo ha portato a scrivere alcuni racconti e un romanzo. Ha partecipato a concorsi nazionali ricevendo alcune segnalazioni

EDIZIONE 2013

ANTONIO CAIAZZA

Giornalista, lavora presso la redazione della sede Rai per il Friuli Venezia Giulia. Nato nel 1964 a Siano (Salerno) da vent’anni risiede a Trieste. Corrispondente dall’Italia per Radio e TV Koper Capodistria e da free lance ha seguito vicende e tragedie balcaniche, dalla Croazia, alla Macedonia, all’Albania. Nel 2008 ha pubblicato il libro “In alto mare. Viaggio nell’Albania dal comunismo al futuro” (ed. Instar Libri, Torino), un tentativo di raccontare agli italiani cosa fosse quel Paese sconosciuto di là dell’Adriatico dal quale proviene mezzo milione di immigrati

CLAUDIO SERGIO COSTA

E' nato nel 1969 a Milano, dove vive. Si occupa della gestione software d’impianti industriali. Ha da sempre la passione per la lettura e la scrittura. Ha pubblicato racconti su diverse antologie e riviste letterarie. Ha partecipato alle antologie edite da Delos Books: Il magazzino dei mondi, 365 racconti erotici per un anno, 365 racconti horror per un anno, 365 racconti sulla fine del mondo, 365 racconti d'amore. Nel febbraio 2013, un suo racconto, “Tempo zero”, è stato pubblicato in appendice ai Classici del Giallo Mondadori

STEFANO DALPIAN

Genovese, classe 1978. Conseguita la laurea ha vissuto in Spagna, Australia e Inghilterra, attualmente vive a Roma dove lavora in un istituto internazionale, cercando di infondere agli studenti la passione per la letteratura italiana e spagnola. Finalista al premio Teramo 2003 con L’ombra sommersa nel 2013 ha partecipato con il racconto Melissa all’antologia 365 Storie d’Amore di Delos Books

ALESSANDRO MEZZENA LONA

E' nato a Trieste da una famiglia con origini in Trentino, è responsabile delle pagine culturali de "Il Piccolo" con una grande passione per i libri, la musica, il ciclismo e la corsa a piedi

LIVIA POSSENTI

Cresciuta all'ombra di una grande biblioteca e tra gli appassionanti racconti familiari, Livia Possenti lavora in varie forme con la narrazione e la comunicazione scritta, adora leggere storie, ascoltarle e trasporle. Cerca equilibrio nel latino e greco, nell'archeologia in cui si è laureata, nei racconti di marito e figli, nel mare e nelle passeggiate con il cane

EDIZIONE 2012

MARCO CIRILLO

Nato a Monfalcone (Go) il 30 maggio del 1977, si laurea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università degli Studi di Trieste il 4 luglio del 2005. Attualmente lavora come educatore. Nel 1999 vince il Primo Premio al Concorso di Poesia Antea, nel 2003 pubblica con Prospettiva Editrice il romanzo “L’uomo che ascoltava i pesci”, con alcuni racconti partecipa alla trasmissione televisiva “raccontami una storia” di “RAI futura”. Collabora da qualche anno con l'artista Carmelo Cacciato.

GIANLUCA D’AQUINO

È nato ad Alessandria il 16 marzo del 1978. Ha conseguito il Diploma di Laurea in Scienze Criminologiche Applicate. Oggi vive e lavora nella sua città. Si è dedicato alla scrittura di romanzi, racconti, poesie e sceneggiature teatrali. L’opera d’esordio è stata nel 2007 “Requiescat in pace”.

MASSIMILIANO DE LUCA

È nato a Firenze nel 1968. Dottore di ricerca in Analisi dei conflitti, sociologo, educatore, counselor, ha al suo attivo numerose pubblicazioni in ambito scientifico e letterario. Attualmente si occupa di ricerca sociale per conto della Pubblica Amministrazione ed è professore a contratto presso l’Università degli Studi di Siena.

ALDO SELLERI

Copywriter, già docente a contratto di linguaggio della pubblicità e copywriting presso l'Università degli studi di Trieste, è autore di narrativa, testi teatrali e cinema. Dalla sua commedia “Teatro a domicilio” è stato tratto il film “La casa del tappeto giallo” di Carlo Lizzani Ha vinto premi teatrali, fra cui il Premio Riccione. Suoi radiodrammi sono trasmessi dalla Rai, e alcune commedie sono state rappresentate a Roma, Bologna, Venezia e Bolzano. Con la raccolta di racconti “Il buio e la colomba” ha vinto il premio In-edito Holden, il Premio Ceppo Proposte e il premio Giuseppe Giusti per la narrativa.

CHIARA ZACCARDI

Classe 1986, è nata e vive a Parma. E’ laureata in Giornalismo e cultura editoriale e lavora per il mensile “il terzOcchio. Quello che gli altri non vedono”. Ama la scrittura che colpisce come un pugno in faccia, i sogni, le idee pericolose, i sorrisi sinceri, il cielo sempre diverso, le persone particolari, i film horror, la musica rock, l’ironia. Ha pubblicato il racconto “Occasion” nell’antologia “Limite acque sicure” delle Edizioni Noubs e il romanzo horror “I peggiori”, sempre edito da Noubs.

 

VINCITORE PREMIO TEDESCHI 2012 - 2013 - 2014 - 2015

Diego Lama (2015)

(Napoli 1964) si è laureato in architettura nel 1989. Nel 1995 fonda e dirige la rivista di architettura “Ventre” con redazioni nelle principali città italiane. Scrive testi per riviste nazionali di architettura e per quotidiani; per il "Corriere della Sera-Corriere del Mezzogiorno" cura le rubriche: “Fabbrica delle idee”, “Mappe della città”, “Architetti Dimenticati”. Nel 2007 ha pubblicato Storie di cemento. Dal 2011 è amministratore della start-up Websday srl e socio fondatore dell’associazione Made In Earth. È autore di gialli: nel 2015 ha vinto, oltre al Premio Tedeschi anche il 42^ Gran Giallo Città di Cattolica con Tre cose pubblicato da Il Giallo Mondadori.

MANUELA COSTANTINI (2014)

Vince il Premio Tedeschi 2014 con "Le immagini rubate".
E’ nata a Giulianova, sul mare d'Abruzzo, dove vive e lavora come impiegata in una società di servizi. Ha da sempre la passione per la lettura e la scrittura. Ha pubblicato racconti su antologie, quotidiani e siti letterari. Ha partecipato a numerose antologie edite da Delos Books. Nel 2013 il racconto "Le domande sbagliate" è stato pubblicato nell'antologia Mondadori "Giallo 24" e nello stesso anno il racconto Fine dei giochi è stato selezionato per l'antologia "Carabinieri in giallo 6", sempre per il Giallo Mondadori.

Manuela Costantini, vincitrice del Premio Tedeschi 2014 con 'Le immagini rubate', premiata al festival letterario Grado Giallo 2014

ANDREA FRANCO (2013)

Nato a Ostia Lido, il 13 gennaio 1977. Pubblica il suo primo romanzo nel 2008: Nella Bolla (Giraldi). Nel 2009 è la volta del primo romanzo fantasy, per Delos Books: Il Signore del Canto. Ha pubblicato numerosi racconti, con Mondadori, Hobby & Work, Delos Books, Graphe.it e sempre per Mondadori ha contribuito in appendice ai Gialli Mondadori con diversi articoli sulla storia del genere. Per la rivista Writers Magazine Italia cura da tempo una rubrica sulla scrittura: Scrivere Fantasy. Il suo sito è www.andreafranco.net.

CARLO PARRI (2012)

Autore del romanzo “Il metodo Cardosa”.
Motivazione: Per la capacità di raccontare una bella storia facendola ruotare con ironia e intelligenza attorno a un personaggio destinato a entrare nella storia del giallo italiano: il vicequestore aggiunto Leonardo Cardosa, un uomo cinico e disincantato, forte e fragile allo stesso tempo, saggio, anticonformista, romantico, imprevedibile e mai scontato. Come questo romanzo.