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Sergia Adamo insegna Teoria della letteratura e Letterature comparate all'Università di Trieste. Tra i suoi interessi di ricerca il tema della giustizia nella letteratura e nella cultura italiana
sergia adamo festival letterario grado giallo friuli


Alan D. Altieri è nato a Milano nel 1952 dove ha conseguito la laurea in ingegneria meccanica. Scrittore, traduttore e sceneggiatore, nel 1981 pubblica il suo primo romanzo Città oscura, un thriller d'azione di ambientazione metropolitana, a cui farà seguito Città di ombre. Dal 1983 al 1987 collabora con il produttore Dino De Laurentiis nelle vesti di story editor e staff writer. Nel 1992 il suo romanzo L'uomo esterno viene adattato e ne viene tratta una miniserie TV intitolata Due vite, un destino. Nel 1997 collabora alla realizzazione della mini serie TV in due puntate La Uno bianca (regia di Michele Soavi) e sempre in quell'anno vince il Premio Scerbanenco con il romanzo Kondor, thriller bellico che narra le vicende di un gruppo di soldati delle Special Forces impegnati in una cruentissima "guerra per l'energia". Nel 2005 cambia stile e pubblica il primo volume della trilogia a sfondo storico Magdeburg, intitolato L'eretico a cui seguiranno nel 2006 La furia e nel 2007 il capitolo conclusivo Il demone. Da marzo 2006 a giugno 2011 Altieri è stato direttore editoriale delle collane da edicola di Mondadori e nel 2013 avvia una nuova saga di fantascienza con il libro Juggernaut pubblicato dalla TEA. Accanto all'attività di scrittore porta avanti quella di traduttore. Per i Meridiani Mondadori ha tradotto i racconti di Raymond Chandler e i romanzi di Dashiell Hammett. Per Mondadori Omnibus è il traduttore de Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George RR Martin, la serie fantasy diventata un fenomeno globale attraverso le sei stagioni della serie televisiva “Game of Thrones”. Inoltre Altieri ha recentemente curato e tradotto per Feltrinelli la seconda antologia di H.P. Lovecraft incentrata su “Il Ciclo del Sogno”


Predrag Andjelic (Predrag Anđelić, 1968) è nato a Kula, Vojvodina nell’ex Yugoslavia. Dopo gli studi in giurisprudenza, e alcuni anni all'estero, si è dedicato alla stesura di due romanzi, L’uomo che volava alto (2009) e Il Circolo rosso (2012, 2013), oltre a numerosi saggi e contributi su temi di politica e società pubblicati nei più importanti siti internet in lingua serba. Vive e lavora nella città di Kula, nella Serbia settentrionale


Giovanni Ballarini è professore emerito dell’Università degli Studi di Parma, presso la quale dal 1953 al 2003 ha svolto attività di ricerca nella medicina degli animali e nella sicurezza alimentare. Da trenta anni si dedica alla cultura della alimentazione umana, con oltre cinquecento pubblicazioni, tra le quali molti libri, studiando il ruolo degli alimenti in una prospettiva storica, evoluzionista, della sicurezza e della loro qualità, con una ricerca originale sugli aspetti antropologici dell’alimentazione umana (Antropologia Alimentare) nei suoi rapporti con la società. Nei suoi studi ha dedicato attenzione anche ai giacimenti enogastronomici e al ruolo della ricerca gastronomica nella loro valorizzazione. Presidente Onorario della Accademia Italiana della Cucina e Vicepresidente della Académie Internationale de la Gastronomie, collabora a giornali e riviste, partecipa a trasmissioni televisive e gli sono stati attribuiti prestigiosi premi nazionali e internazionali. Presso l’Editore Diabasis di Parma, nel 2015 ha pubblicato Paura di cibo, malattia dell’anima e Il piacere della tavola
Giovanni Ballarini al festival letterario Grado Giallo


Carin Bartosch Edstrom, nata nel 1965, è una scrittrice, compositrice e traduttrice svedese. E’ cresciuta a Roma e ha studiato all’Università di Lund e composizione alle Accademie di Malmö e Stoccolma. Ha lavorato come direttrice d’orchestra e tradotto più di 25 opere liriche dall’italiano, tedesco, francese, inglese e russo. Quintetto, il suono della morte (titolo originale Furioso), poliziesco dal ritmo scintillante e coinvolgente, è il suo primo romanzo tradotto in tedesco, francese, ceco, russo e adesso anche in italiano. Nel 2014 è uscito Kassandra, il suo secondo libro nella serie con il commissario Ebba Schröder


Riccardo Bellandi è nato a Firenze nel 1975. Dopo la laurea in Giurisprudenza (2000), ha prestato un anno di servizio militare nella Divisione Alpina Julia e quindi lavorato nella Pubblica Amministrazione (2003). Dottore di ricerca in diritto costituzionale all’Università di Firenze (2010), si è occupato dei profili costituzionali della politica di sicurezza. Tra le principali pubblicazioni scientifiche Il Consiglio Supremo di Difesa. Storia, organizzazione, attività (Il Mulino, Bologna, 2011) e Who decides foreign and defense policy in Italy?, in AA.VV., Italian politics. Still waiting for the transformation (Berghahn, New York-Oxford, 2014). La grande passione per la storia e la narrativa si è concretizzata in due romanzi: I signori dell'Appennino. Amori e battaglie nella Toscana del Duecento (Polistampa, Firenze, 2010) e Lo spettro greco. Una spy story della guerra fredda al confine orientale italiano (Youcanprint, 2015)


Laura Bessich è nata e vive a Trieste. Ha studiato la produzione giornalistica satirica e umoristica a Trieste tra Otto e Novecento (un contributo recente è Le “provocazioni” di Vittorio Cuttin. Su un giornale umoristico - “pupazzettato” triestino del primo Novecento: “La Coda del Diavolo”, in “Metodi & Ricerche”, a.XXXII, n.s., n.2, luglio-dicembre 2013). Un suo originale radiofonico, Dove siamo nati, è stato trasmesso, nel novembre 2015, dalla sede regionale RAI per il Friuli Venezia Giulia con la regia di Mario Mirasola


Andrea Carlo Cappi conosciuto anche con gli pseudonimi di François Torrent, Alex Montecchi e Andrew Cherry, è scrittore e traduttore italiano. Si occupa soprattutto di letteratura noir, thriller e avventurosa, ma ha scritto anche storie umoristiche, horror, fantasy e fantascientifiche. Molti suoi romanzi e racconti sono ambientati in un universo thriller-spionistico nel quale si intrecciano tre personaggi ricorrenti: Carlo Medina (killer professionista italiano alle prese con intrighi di marketing, finanza, politica e crimine organizzato, anche a livello internazionale), Mercy Nightshade Contreras (di nascita spagnola, agente segreta a contratto per servizi di informazione di vari paesi) e Rosa Kerr alias Sickrose (killer boliviana di origine irlandese, rivale di Nightshade). Ha scritto romanzi e racconti originali con protagonisti personaggi del fumetto italiano: Martin Mystère, Diabolik ed Eva Kant. A questi si aggiunge nel 2016 Toni Black, detective privato spagnolo di colore, protagonista del romanzo Black and Blue (Cordero) e dell'ebook Black (Algama). Nel 2010 ha scritto Le grandi spie (Vallardi). Dal 2011 è direttore editoriale del webzine Borderfiction.com ideato dallo scrittore Giancarlo Narciso. Nel 2014 inaugura una serie di genere horror-erotico dal titolo Danse Macabre e diventa direttore editoriale della Collana M (Cordero Editore). Come traduttore si è occupato di numerosi autori, soprattutto nel campo del giallo: Arthur Conan Doyle, Dashiell Hammett, Raymond Chandler, Erle Stanley Gardner, Ian Fleming. È noto soprattutto come traduttore e curatore di edizioni italiane delle avventure di James Bond 007
Andrea Carlo Cappi al festival letterario Grado Giallo


Maria Teresa Caprile è professore a contratto di Letteratura e cultura italiana a stranieri e docente di lingua italiana a stranieri presso l'Università di Genova. Studiosa del Novecento, ha curato con Francesco De Nicola l'edizione delle poesie di Riccardo Mannerini (i cui testi hanno ispirato Fabrizio De André) Il viaggio e l'avventura (Genova, Liberodiscrivere, 2007) e i volumi Italia chiamò. 150 anni di storia italiana nelle pagine degli scrittori liguri (Genova, De Ferrari, 2010), Gli scrittori italiani e il Risorgimento (Formia, Ghenomena, 2011) e Gli scrittori italiani e la Grande Guerra (Formia, Ghenomena, 2014). Ha inoltre curato la ristampa di Carlo Pastorino, La prova della fame (Sestri Levante, Gammarò, 2016) e pubblicato un manuale di lingua e cultura italiana basato sull'uso dei testi poetici: Attraversiamo l'Italia! I nostri poeti per imparare l'italiano e amare l'Italia(Gussago-BS, Vannini, 2015)


Renzo S. Crivelli è professore ordinario di Letteratura Inglese al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. Direttore della rivista letteraria Prospero e presidente della “Trieste Joyce School” dell’ateneo triestino, ha scritto molto nel campo delle letterature dei paesi di lingua inglese (dall’Inghilterra al Canada). Tra i suoi otto libri di critica figurano studi su James Joyce, Thomas S. Eliot, Virginia Woolf, la poesia inglese degli anni 50’ e ’60. Ha indagato i rapporti fra letteratura e arti visive (Gli accordi paralleli, Adriatica, Bari 1973) e Lo sguardo narrato (Carocci, Roma 2003). E’ anche autore teatrale, due sue pièce (Nora Joyce: l’altro monologo e Il maestro e Cicogno), sono state messe in scena dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel 2004 e nel 2007. Romanziere (La regola di Trèmeaux, Interlinea 2007), e critico sul supplemento letterario del Sole 24 Ore e sul James Joyce Quarterly. Ha curato per Einaudi l’edizione delle poesie di Dylan Thomas (2002) e per Carocci la Letteratura irlandese contemporanea (2008)


Roberto Curci è nato a Trieste nel 1942. Giornalista, scrittore, curatore di testi e critico d’arte, fra le sue pubblicazioni, Tutto è sciolto. L’amore triestino di Giacomo Joyce (LINT,1996), Marcello Dudovich: oltre il manifesto (Charta, 2002), La bora in testa (MGS Press, 2005) e Civilissimo e barbaro. Marcello Mascherini scultore (Allemandi, 2005). Del 2011 è il suo romanzo Il cognome sbagliato e del 2012 L’enigma di Boltzmann (entrambi MGS Press). Nel 2015 è uscito Via San Nicolò 30. Traditori e traditi nella Trieste nazista (Il Mulino) un saggio-inchiesta su uno dei capitoli più oscuri e drammatici della storia di Trieste. Ha anche scritto numerosi racconti, testi teatrali e radiofonici


Mario de Luyk, dal 1978 al 2003 gestore del cinema d'essai Ariston di Trieste, dal 2003 al 2011 gestore del multiplex Cinecity di Trieste, dal 1990 al 2000 critico cinematografico de "La voce del popolo" di Fiume, dal 2003 è docente di "Caratteri del cinema" alla facoltà di Architettura dell'Università di Trieste


Francesco De Nicola professore associato di Letteratura Italiana Contemporanea all’Università di Genova, dove dirige la Scuola di Lingua e Cultura Italiana per Stranieri, e docente nel master Lenguas Y culturas modernas dell’Università di Granada, svolge ricerche in ambito otto-novecentesco e ha pubblicato, tra gli altri, volumi monografici su Fenoglio, Vittorini, Buzzati, il neorealismo, la letteratura italiana sull’emigrazione, sul Risorgimento e sulla Grande Guerra, e ha curato l’edizione di opere inedite o rare di Ruffini, Abba, De Amicis, Puccini, Varaldo (il primo giallista italiano), Fenoglio, Venturi e Ungaretti. Moltissime le pubblicazioni su riviste specializzate e in volumi miscellanei nelle quali si è occupato, tra gli altri, di Collodi, Morovich, Piovene, Sgorlon, Tabucchi e della narrativa femminile in Italia in vari periodi del Novecento. E’ autore del manuale Il Novecento letterario italiano. Prosatori e poeti dalla società contadina all’egemonia televisiva (Genova, De Ferrari). E’ stato presidente dal 2007 al 2013 dell’Azienda regionale ligure per il diritto allo studio


Stefano Di Marino nato a Milano nel 1961, laureato in giurisprudenza, decide di coltivare la sua passione per la letteratura thriller, noir, d'azione e horror. Nel 1989 entra a far parte della redazione della rivista fantascientifica Urania. Dal 1995 scrive per la collana Segretissimo Mondadori la serie Il Professionista che conta ormai più di quaranta episodi nella serie regolare più una quindicina di ristampe abbinate ad altrettanti romanzi inediti, oltre a racconti romanzi brevi. Dal 2002 al 2007 è stato consulente sul thriller e l'avventura per la casa editrice Longanesi. Nel marzo 2008 inizia la sua collaborazione con la collana Il Giallo Mondadori con Un uomo da abbattere, primo romanzo della trilogia Montecristo, cui fa seguito nel 2014 Il Palazzo dalle cinque porte con il personaggio di Bas Salieri che sarà protagonista di romanzi e racconti di ambientazione tipicamente italiana. La passione per il cinema stimola la scrittura di diversi volumi sull'argomento, tra questi Dragons Forever (Alcran 2007), Italian Giallo (Cordero 2015), Eroi dell'ombra, il cinema di spionaggio raccontato come un romanzo (Dbooks, 2015) e il recentissimo Guida al Cinema Western (Odoya 2016) scritto in collaborazione con Michele Tetro


Vincenzo Fenili nato a Firenze nel 1958, viene arruolato nel 1979 nell'Arma dei Carabinieri e nel 1980 reclutato in "Stay Behind / GLADIO". Partecipa a numerose missioni fra le quali la tentata “rendition” di un noto brigatista nero rifugiatosi in Paraguay. Dopo aver operato sul fronte balcanico nel corso del conflitto nella ex Jugoslavia, diventa contractor del ROS e partecipa, come agente sotto copertura usando la sua qualifica di pilota Alitalia, anche a due grandi operazioni contro il traffico internazionale di stupefacenti. Alla fine degli Anni Novanta si trasferisce a Phnom Penh in Cambogia dove è impegnato sul fronte del contrasto al riciclaggio internazionale. Il suo primo libro Supernotes (con Luigi Carletti, Mondadori, 2014) è stato tradotto in tutto il mondo e prossimamente diventerà un film. Nel libro In missione. Agente Kasper - Una vita sotto copertura (Chiarelettere, 2016) Fenili ripercorre le sue esperienze da infiltrato


Giuseppe Fiori narratore e saggista, vive a Roma. Ha scritto libri per bambini e ragazzi: La leggenda dell'Acanpesce (Le Monnier 2002), Celestino e Ribò (Manni 2003), Frittelle d'acqua (Manni 2006), I sogni di re straccione (Laterza 2006), Phantomas (Manni 2010) e Il bambino a cui succedono cose impossibili (ilmiolibro.it 2012). E' anche autore in coppia con Luigi Calcerano della Guida alla lettura di Agatha Cristie (Oscar Mondadori 1990), dell’opera antologica Uno studio in Giallo (La Nuova Italia1989), stampato in sette edizioni, e del saggio Teoria e pratica del giallo (Edizioni Conoscenza 2009), oltre a una serie di romanzi e racconti polizieschi, tra i quali: Delitti indelicati (Manni 2003), Ladri e guardie (Editori Riuniti 2007), Un delitto elementare (Sovera 2008) e due e-book editi da ilpepeverde.it: Delitto nella panic room e ClanDESTINI. L’ultimo e-book è Sherlock Holmes a Roma (Delos Digital 2015). I suoi ultimi lavori sono: Chi ha rubato Pecos Bill? (Manni 2008), La bella addormentata nel parco (Avagliano 2010), La conversazione sparita (Manni 2013) e i racconti, con le foto di Emanuele Forzani, Il cocomero a primavera (Manni 2015)


Franco Forte nato a Milano nel 1962, giornalista professionista, scrittore, sceneggiatore e consulente editoriale, ha pubblicato per Mondadori i romanzi Cesare l’immortale (Mondadori, 2016), Caligola – Impero e follia (2015), Ira Domini (2014), Il segno dell’untore (2012), Roma in fiamme (2011), I Bastioni del Coraggio (2010), Carthago (2009), Operazione Copernico ( 2009), opzionato da Dino De Laurentiis per una riduzione cinematografica, La Compagnia della Morte (2009), La stretta del Pitone (Mursia 2005), Il figlio del cielo (Mondadori 2000), L’orda d’oro (Mondadori 2000). L’esordio risale al 1990, con il romanzo Gli eretici di Zlatos (Nord). Per Mediaset è tra gli autori delle serie tv Distretto di polizia” e RIS: delitti imperfetti, e ha scritto la sceneggiatura del film tv Giulio Cesare. Come giornalista collabora a diverse importanti testate, ha una rubrica settimanale sul quotidiano Il Cittadino ed è direttore responsabile delle riviste Writers magazine Italia, Robot e Delos network. Dal 2011 è direttore editoriale delle collane da edicola Mondadori (I Gialli Mondadori, Segretissimo, Urania etc.)


Emanuele Gagliardi giornalista pubblicista, lavora in RAI presso la Direzione Teche dal 1999. Esperto di politica internazionale e di storia contemporanea dell’Estremo Oriente, collabora con saggi e articoli su riviste specializzate. Con il romanzo noir La Maschera (Rai Eri, 2011) ha vinto l’edizione 2011 del Premio Letterario NarreRai (destinato ai dipendenti del gruppo RAI) e si è classificato terzo al Premio Carver 2012. Nel 2013 ha pubblicato il thriller La neve (Europa Edizioni) che ha raggiunto il 2° posto al Premio Letterario Nazionale Autore di te stesso. Con il romanzo Un’ombra (Giovane Holden Edizioni, 2015) ha conquistato il primo premio al Concorso l’Unicorno-Rovigo. Con Scommessa assassina si è classificato al 4° posto ex aequo alla VII edizione del Premio letterario Giovane Holden. Il suo quinto romanzo La pavoncella ha ricevuto il primo premio al I Concorso Edizioni Esordienti E-book (2014) e il premio assoluto Holmes Awards 2015. Nel 2015 è uscito per i tipi della Giovane Holden Edizioni il thriller Scacco dell’imbecille. Scrive le prime stesure dei suoi romanzi con una Olivetti M40 del 1941


Pierluigi Granata nato a Roma, vive a Venezia. Funzionario statale, criminologo, vittimologo. Ha svolto l’attività di consulenza per alcune Procure della Repubblica in materia di reati economici. Già docente a contratto presso il Corso di laurea in Scienze dell’Investigazione dell’Università dell’Aquila e di materie tecnico-giuridiche presso diversi istituti di formazione per le FF.OO. Esperto di criminalità economica, criminalità organizzata e d’intelligence economico-finanziaria, ha curato la pubblicazione del volume Sicurezza ed Intelligence (L’Aquila, 2006) nonché degli atti relativi al seminario internazionale di studi Il terrorismo internazionale e la sicurezza globale, organizzato a Trieste nel 2002. Collabora con le cattedre di criminologia delle Università di Padova e Trieste


Elvio Guagnini professore emerito di letteratura italiana all’Università di Trieste, è condirettore di "Aghios. Quaderni di studi sveviani". Tiene corsi di Teoria della Letteratura all’Università di Pola. Tra i suoi libri più recenti Una città d’autore. Trieste attraverso gli scrittori (2009), Il viaggio, lo sguardo, la scrittura (2010). Ha pubblicato con diverse case editrici italiane. Diversi suoi interventi in riviste, in volumi miscellanei e prefazioni riguardano la letteratura italiana di viaggio, il rapporto tra letteratura e scienza nel Settecento italiano, il romanzo “militare”, la letteratura di frontiera, la questione del "giallo" italiano e dei generi del mistero. Nel 2010 ha pubblicato per la casa editrice Ghenomena (Formia) Dal giallo al noir e oltre. Declinazioni del poliziesco italiano. Un suo contributo su Il giallo a scuola è in A scuola d’italiano a 150 dall’unità a cura di Ugo Cardinale (Bologna, Il mulino, 2011). Sulla rivista “Aurea Parma” (Diabasis, 2015) è apparso il saggio “Indignarsi non basta”. Parma: il ”contesto”, l’indagine, la “strategia della lucertola” e la filosofia investigativa del Commissario Soneri di Valerio Varesi. Vive a Trieste


Loriano Macchiavelli nato a Vergato (Bo) nel 1934 è uno dei fondatori del noir italiano. Dal 1974 si è dedicato al genere poliziesco e ha pubblicato numerosi romanzi divenendo uno degli autori più conosciuti e letti, soprattutto grazie al suo questurino Sarti Antonio. Dai suoi romanzi sono stati tratti numerosi radiodrammi e serie televisive trasmessi dalla Rai. Ha pubblicato per diverse case editrici, tra cui Garzanti, Rizzoli, Mondadori, Rusconi e Cappelli. Numerosi romanzi sono tradotti all'estero: Francia, Germania, Spagna, Giappone. Assieme a Marcello Fois e Carlo Lucarelli ha fondato Gruppo 13 e con Renzo Cremante ha fondato la rivista Delitti di carta. Da ricordare i suoi romanzi scritti a quattro mani con il cantautore Francesco Guccini. Nel 1989 esce per Rizzoli con lo pseudonimo Jules Quicher Funerale dopo Ustica e nel 1990 Strage che, nel trentennale della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, Einaudi ha ripubblicato. Nel 2016 si conclude la trilogia dei misteri italiani irrisolti con Noi che gridammo al vento (Einaudi) il romanzo dedicato all’eccidio di bambini, donne e lavoratori compiuto dal bandito Salvatore Giuliano il primo maggio del 1947 a Portella della Ginestra


Carlo Mastelloni magistrato, procuratore capo di Trieste da febbraio 2014, è stato procuratore aggiunto di Venezia. Come giudice istruttore ha condotto rilevanti inchieste sul terrorismo interno e internazionale. Nel 2008 con Rubettino ha pubblicato un saggio scientifico La politica e le iniziative di controllo dei trasferimenti internazionali di beni e tecnologia militare, per Marsilio nel 2010 ha pubblicato Il filo del male (scritto con Francesco Fiorentino), giallo ambientato nella Trieste del 1958 che tocca da vicino la storia politica italiana, in particolare le connessioni tra le stanze del potere e l’azione dei servizi segreti. Nel 2014 scrive con Francesco Fiorentino Il Sintomo (Marsilio), ambientato nella Napoli del post terremoto degli anni ’80, una storia sul denaro, basata sulle varie speculazioni dell’epoca e sul modo di affrontare le indagini


Paolo Maurensig (Gorizia, 1943) ha esordito nel 1993 con La variante di Lüneburg (Adelphi), grande successo a cui ha fatto seguito quello di Canone inverso (Mondadori, 1997) da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Ricky Tognazzi. Seguono, per i tipi della Mondadori: L'ombra e la meridiana (1998), Venere lesa (1998), L'Uomo Scarlatto (2001), Il guardiano dei sogni (2003), la novella gotica Vukovlad, il signore dei lupi (2006) e Gli amanti fiamminghi (2008). Per i tipi della Morganti editore ha pubblicato La Tempesta, il mistero di Giorgione e il romanzo L’oro degli immortali. Per Mondadori ha pubblicato Il golf e l'arte di orientarsi con il naso (2012), dedicato alla sua passione per il golf, mentre alla storia degli scacchi è ispirato il racconto L'ultima traversa (Barbera 2012), il romanzo L’arcangelo degli scacchi. Vita segreta di Paul Morphy (Mondadori, 2014) e Teoria delle ombre (Adelphi, 2015) in cui indaga sulla morte del campione di scacchi Alexandre Alekhine e con il quale vince il Premio Bagutta 2016


Alessandro Mezzena Lona nato a Trieste da una famiglia con origini in Trentino, è responsabile delle pagine culturali de "Il Piccolo" con una grande passione per i libri, la musica, il ciclismo e la corsa a piedi. Vincitore del Premio Grado Giallo 2013 con il racconto Non credere ai santi, nel 2014 ha pubblicato il romanzo breve La morte danza in salita. Ettore Schmitz e il caso Bottecchia che indaga sulla morte di Ottavio Bottecchia e ha creato con la disegnatrice Vanna Vinci le storie a fumetti Vite immaginate. Nel 2015 è uscito in ebook il noir La via oscura


Mario Mirasola allievo del regista Ugo Amodeo, in RAI dal giugno del 1996, si occupa di prosa e comunicazione. Ha firmato, come regista radiofonico, molte produzioni di prosa e, in qualità di autore e conduttore di programmi divulgativi, cura da oltre quindici anni, per la sede regionale del Friuli Venezia Giulia, uno spazio settimanale dedicato al mondo dei giovani e dell’università. In televisione ha firmato molte regie teatrali, musicali e sportive, collaborando spesso con le testate nazionali


Flavia Moimas ha diretto fino ad aprile 2016 i servizi culturali, scolastici, sportivi e turistici del Comune di Grado e la biblioteca civica Falco Marin. Ideatrice di diverse iniziative di promozione del libro e della lettura (Libri in barca, Bibliotecainspiaggia, Un libro per ogni nato, Notte di parole) ha coordinato la realizzazione di mostre, convegni e libri (750 anni de Perdòn, Barche e uomini di Grado, L’Occhio di Biagio Marin, Evoluzione della marineria tradizionale in Adriatico, Navi di Legno). Ha contribuito con Elvio Guagnini e Marco Giovanetti alla nascita nel 2008 del Festival letterario Grado Giallo e fa parte del Comitato scientifico organizzatore della manifestazione


Andrea Molesini vive a Venezia dove è nato. Insegna Letterature comparate all'Università di Padova. Nel 1999 ha vinto il Premio Andersen alla carriera e nel 2008 il Premio Monselice per la traduzione letteraria. Ha vinto il Premio Campiello e il Premio Comisso nel 2011 con il romanzo Non tutti i bastardi sono di Vienna (Sellerio 2010), tradotto in inglese, americano, francese, tedesco, spagnolo, olandese, norvegese, sloveno, serbo, danese e ungherese. Nel maggio 2013 Sellerio pubblica il suo secondo romanzo, La primavera del lupo, e nel 2014 esce Presagio, tradotti poi in tedesco e in francese. Il romanzo La solitudine dell’assassino esce con Rizzoli a settembre 2016


Rita Monaldi e Francesco Sorti, moglie e marito, hanno pubblicato finora dieci libri, bestseller internazionali, tradotti in 26 lingue e 60 Paesi, tra cui cinque romanzi con protagonista Atto Melani (Pistoia 1626 – Parigi 1714): Imprimatur, Secretum, Veritas, Mysterium e Dissimulatio. Hanno inoltre curato l’edizione de I segreti dei conclavi, memoriale riservato di Atto Melani da loro scoperto in una biblioteca parigina. Vivono con i figli a Vienna. Le vicende politico-editoriali legate alla prima edizione di Imprimatur hanno tenuto lontano dal nostro Paese le opere di Monaldi & Sorti. Baldini&Castoldi le presenta ora finalmente anche al pubblico italiano, pubblicando inoltre, nel luglio 2016, il loro primo inedito assoluto: Malaparte. Morte come me


Federico Petroni analista geopolitico, è consigliere redazionale di Limes, per la quale si occupa di politiche di difesa, sicurezza e intelligence degli Stati Uniti. Cofondatore di iMerica, collettivo di analisti e information designer dedito a diffondere la politica internazionale in modo accessibile e accattivante, è coautore di La guerra dei droni


Bruno Pischedda è nato a Milano nel 1956. È saggista e narratore. Lo scorso agosto 2016 ha vinto il Premio Viareggio per la saggistica con il volume: L'idioma molesto. Cecchi e la letteratura novecentesca a sfondo razziale (Aragno), ideale prosecuzione di Scrittori polemisti (Pasolini, Sciascia, Testori, Arbasino, Eco), del 2012. Nel 1996, con il romanzo Com'è grande la città, ha partecipato al 51° Premio Strega. Insegna Letteratura italiana contemporanea all'Università di Milano; dal 1997 al 1999 è stato direttore del mensile "Linea d'ombra", sin dagli inizi è nel comitato redazionale della rivista-annuario "Tirature”, per anni ha collaborato all'inserto domenicale del "Sole 24 ore"


Giorgio Pressburger, nato a Budapest nel 1937, è regista, drammaturgo e scrittore. Nel 1956, in seguito all’invasione sovietica lasciò l’Ungheria per trasferirsi con i fratelli in Italia. Attivo in molteplici campi, ha svolto anche attività istituzionale come Assessore del Comune di Spoleto e Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Budapest. E’ autore di diverse pubblicazioni tra cui: Denti e Spie (Rizzoli, 1994), Sulla fede (2004), L’orologio di Monaco (2003), L’elefante verde (2002). Con il fratello Nicola ha scritto Storia dell’ottavo distretto (2001). È anche autore di testi teatrali, tra i quali La partita (Premio Pirandello) e Le tre madri (Premio Flaiano), regista teatrale e cinematografico, collaboratore dei principali quotidiani italiani. Per Bompiani ha pubblicato nel 2012 Nel regno oscuro, prima parte di un viaggio dantesco nella Storia. Nel 2014 per Bompiani ha pubblicato Storia umana e inumana. Nel 2013 gli è stato dedicato un film documentario dal titolo Messaggio per il secolo, prodotto e diretto da Mauro Caputo, nel 2014 da una sua raccolta di racconti è nato il film L'orologio di Monaco dove Pressburger è anche voce narrante e protagonista. Nel 2015 per Marsilio ha pubblicato Racconti triestini (Premio Montà d'Alba 2016). Nel 2016 ,dal suo libro sulla fede è stato realizzato un film dal titolo "Il profumo del tempo delle favole" di Mario Caputo, prodotto dall'Istituto Luce e presentato fuori concorso nelle Giornate degli autori al Festival del Cinema di Venezia 2016


Flavio Santi è scrittore e poeta, ha tradotto autori classici (Honoré de Balzac, Francis Scott Fitzgerald, Herman Melville) e contemporanei (Wilbur Smith, Robert Stone, Ian Fleming). Come poeta la sua produzione è sia in lingua italiana sia in friulano. Ha esordito nella narrativa con il romanzo Diario di bordo della rosa. Grande è la varietà di temi affrontati: dal vampirismo in chiave storica con L’eterna notte dei Bosconero (Rizzoli, 2006) al memoir con Il tai e l’arte di girovagare in motocicletta. Friuli on the road (Laterza, 2011). La morte del poeta e amico Simone Cattaneo gli ispira una moderna riscrittura de La vita agra di Luciano Bianciardi: Aspetta primavera, Lucky (candidato al Premio Strega 2011, Premio Paradiso degli Orchi). Da segnalare anche la raccolta di racconti La guerra civile in Italia. E’ tradotto in diverse lingue, dall’inglese al coreano; insegna all’Università degli Studi dell’Insubria di Como-Varese


Cecilia Scerbanenco laureata in filosofia medioevale, da molti anni lavora nell’editoria come traduttrice, editor e consulente di narrativa di genere. Con Garzanti lavora stabilmente alla ripubblicazione e rivalutazione dell’opera del padre, Giorgio Scerbanenco. E’ fondatrice degli Archivi Scerbanenco che si occupano, in collaborazione con la Biblioteca di Lignano Sabbiadoro, del recupero, catalogazione e archiviazione dell’intera produzione dello scrittore. E’ presidente del Premio letterario Giorgio Scerbanenco organizzato all’interno del Noirfest di Courmayer e dal 2015 fa parte della Giuria del Premio Grado Giallo


Francesco Sidoti criminologo e professore di sociologia è uno specialista di devianze, open source intelligence, investigazione giudiziaria. Si è laureato nel 1970 presso l'Università di Catania. Dopo la specializzazione a Roma nel 1971, presso la Fondazione Olivetti, e a Torino nel 1972, presso il Centro Studi di Scienza Politica, sotto la direzione di Norberto Bobbio, ha ricoperto diverse cariche: Direttore del Dottorato in Diritto penale e criminalità organizzato nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Bari; Direttore del Dottorato in Criminologia nell'Università Ludes di Lugano; direttore scientifico dell'Osservatorio provinciale sulla criminalità e sicurezza, Treviso 2008. È stato Guest Scholar presso The Brookings Institution a Washington D. C. È fondatore del Corso di Laurea in Scienze dell'Investigazione presso l'Università degli Studi de L'Aquila e segretario del Research Commettee 29 dell’International Sociological Association; ha pubblicato vari libri in Italia, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Germania, Canada, Corea, Turchia


Pietro Spirito (Caserta, 1961) vive e lavora a Trieste. Scrittore, saggista, autore di testi per il teatro è giornalista alle pagine culturali de "Il Piccolo" e collabora con la Rai a programmi radiofonici e televisivi. Con Guanda ha pubblicato Le indemoniate di Verzegnis (2000, Premio Chianti), Speravamo di più (2003, finalista al Premio Strega, Premio Feudo di Maida, Premio Triesteartecultura), Un corpo sul fondo (2007, Premio Scritture di frontiera), L'antenato sotto il mare (2010). Per Santi Quaranta è uscito Il bene che resta (2009, Premio Latisana per il Nord Est). Fra i reportage ha pubblicato Squali! Viaggio nel mondo del più grande predatori di mari (Greco&Greco, 2012) e Nel fiume della notte (Ediciclo, 2015)


Hans Tuzzi, pseudonimo di Adriano Bon, è stato consulente editoriale e docente universitario. Ha scritto romanzi, saggi, una serie di gialli ambientati a Milano con protagonista il commissario Norberto Melis e i primi due titoli di una trilogia di gialli storici con protagonista Neron Vukcic. Nel 2013 è finalista del premio Bergamo con Vanagloria e del premio Comisso con Morte di un magnate americano. Per la trilogia di Neron Vukcic edita da Bollati Boringhieri sono usciti nel 2014 Il Trio dell’arciduca e nel 2016 Il sesto Faraone


Silvia Zanlorenzi, (Venezia, 1974), si occupa di storia e politica internazionale, con particolare interesse per l'area dell'Estremo Oriente asiatico. In passato ha collaborato con il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno (CRO), approfondendo la storia culturale del confine orientale alto-adriatico